Caro Beppe,
vorrei metterti a conoscenza del fatto che fra tre mesi, il 31/01/06 si oscurerà la ricezione televisiva analogica in Sardegna e Val D'Aosta: tali regioni sono infatti state scelte dal governo, d'accordo con il DGTVi, come cavie per la sperimentazione del Digitale Terrestre in regime unico.
Gli abitanti di tali regioni saranno costretti ad acquistare i decoders per questa tecnologia obsoleta, ottenendo il contributo statate (che sta terminando e va ad ingrassare fondamentalmente i produttori!) per un solo esemplare e solo previa esibizione della cedola quietanzata del canone televisivo.
Il fatto che sia necessario un decoder per ogni tivvù, significa che chi vuol vedere un film in camera da letto... o sposta la scatola magica dal soggiorno o...deve acquistare un altro decoder!
Morale: per guardare le solite ciofeche televisive più qualche canale tematico si costringono i cittadini a sborsare fino a 250 ¤ e a buttare le tv senza presa scart!
E' uno scandalo, soprattutto per i poveri sardi che già navigano in cattive acque essendo la regione d'Italia col maggior indebitamento pro capite: fra un po' faremo le finanziarie per comprare il pane!
Dato l'alto tasso di obsolescenza di questa ferraia, quando (e se) il resto degli italiani acquisterà il decoder, andrà a spendere un terzo di quanto hanno speso valdostani e sardi per una tecnologica passata fasullamente come 'new entry'.
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E' la prima volta che scrivo ad un comico per denunciare un'assurdità di tal fatta! Forse perché di comici al governo ce ne sono fin troppi! Al portatore nano di conflitti d'interesse poi da noi si aggiunge il despota giullare patron di Tiscali che per par condicio sta a sinistra!
Chiudiamola qui. Basta avvelenarsi il sangue.
Oggi si va a festeggiare il terzo anniversario di matrimonio in perfetta letizia!
Affanculo tutto...tranne noi tre (per tre)! :-)
Cià