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di platoblues [user #3866] - pubblicato il 28 giugno 2005 ore 01:03
Sono appena tornato dalle prove. Raccolgo fresche fresche le mie ultime impressioni, prima che il sonno porti via ogni mio fatuo ricordo (!) ;-)Lead. Dunque, tra le soluzioni sperimentate (prima dell'arrivo del nuovo footswitch), quella di settare a manetta il boost nel loop ha sortito un discreto effetto: niente di stratosferico ma...la risposta è migliore, malgrado il suono rimanda ancora molto country-blues e ti puoi scordare tapping e pennata alternata leggera e veloce: devi picchiare duro; questo amply ti regala molta dinamica e accoppiato alla strato non ti perdona nessuna imprecisione. Certo che se potessi provare il treable boost di Giorgio potrei farmi um idea dei miglioramenti apportabili.Amply. Alla seconda prova, e a mente più lucida, posso rilevare i limiti del VC30 sui bassi che sgranano molto e alcune frequenze che tendono a confondersi un po'. Penso sia questione di coni. L'amply è veramente molto pesante (quasi 30 chili) e fare le scale è una vera tragedia. Col mio piccolo budget rimasto devo decidere se investire un centinaio di euro sul boost di Mr. T. o su un bel cono, magari quello di Luca Fanti. Sui coni poi sarebbe da ragionarci un po' su. Quelli al diodimio alleggerirebbero di molto la mia schiena. Potrei provarne prima uno, in accoppiata al seventy 80 originale e vedere come suona: certamente la resa in definizione sui bassi e medi migliorerebbe. Un greenback invece potrebbe aiutare nella distorsione, dato che aggiungono qualcosina già di loro.... E' proprio vero che l'uomo è bestia 'cupidissima rerum novarum'. Se Amleto fosse chitarrista, al posto del teschio terrebbe in mano qualche pedalino! ;-) Ma soprattutto, se avesse un bel budget non passerebbe troppo tempo ad oscillare fra l'essere e il non-essere! ;-D Ora però devo prendere una decisione! Sono mesi che mi devasto gli attributi: pensare troppo fa male, lo dice pure la pubblicità! (la verità è che su queste questioni sono proprio un eterno insicuro, e inizio a non sopportarmi più!)

Sono appena tornato dalle prove. Raccolgo fresche fresche le mie ultime impressioni, prima che il sonno porti via ogni mio fatuo ricordo (!) ;-)

Lead. Dunque, tra le soluzioni sperimentate (prima dell'arrivo del nuovo footswitch), quella di settare a manetta il boost nel loop ha sortito un discreto effetto: niente di stratosferico ma...la risposta è migliore, malgrado il suono rimanda ancora molto country-blues e ti puoi scordare tapping e pennata alternata leggera e veloce: devi picchiare duro; questo amply ti regala molta dinamica e accoppiato alla strato non ti perdona nessuna imprecisione. Certo che se potessi provare il treable boost di Giorgio potrei farmi um idea dei miglioramenti apportabili.

Amply. Alla seconda prova, e a mente più lucida, posso rilevare i limiti del VC30 sui bassi che sgranano molto e alcune frequenze che tendono a confondersi un po'. Penso sia questione di coni. L'amply è veramente molto pesante (quasi 30 chili) e fare le scale è una vera tragedia. Col mio piccolo budget rimasto devo decidere se investire un centinaio di euro sul boost di Mr. T. o su un bel cono, magari quello di Luca Fanti. Sui coni poi sarebbe da ragionarci un po' su. Quelli al diodimio alleggerirebbero di molto la mia schiena. Potrei provarne prima uno, in accoppiata al seventy 80 originale e vedere come suona: certamente la resa in definizione sui bassi e medi migliorerebbe. Un greenback invece potrebbe aiutare nella distorsione, dato che aggiungono qualcosina già di loro....

E' proprio vero che l'uomo è bestia 'cupidissima rerum novarum'. Se Amleto fosse chitarrista, al posto del teschio terrebbe in mano qualche pedalino! ;-) Ma soprattutto, se avesse un bel budget non passerebbe troppo tempo ad oscillare fra l'essere e il non-essere! ;-D Ora però devo prendere una decisione! Sono mesi che mi devasto gli attributi: pensare troppo fa male, lo dice pure la pubblicità!

(la verità è che su queste questioni sono proprio un eterno insicuro, e inizio a non sopportarmi più!)


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To be or not to be? ...Let it be!
di Mancunion [user #3854]
commento del 28/06/2005 ore 18:0
Ah Platoplatoplato!!!!Sarebbe interessantissimissimo iniziare una buona discussione sul suono della chitarra nelcontesto live - di gruppo. Infatti spesso si giudica il suono della chitarra-ampli-pedali in condizione di camera acustica: come dissertare sulla bellezza delle singole parole fuori dal contesto della frase da cui sono state estrapolate. Da quello che mi pare di capire hai due problemi: non hai abbastanza spinta (la difficolta' a tappare e plettrare) e non "buchi" il mix.Puoi ovviare, ovviamente (scusa l'ovvieta'), invece che col buster - che magari ti risolve il secondo problema - con buon overdrive. Leggo che non ti piace il ts 9 (Aggh!!!), io lo userei su un suono gia mediamente distorto, con il gain basso e il volume a manetta (poi ti setti il tone come piu' aggrada al tuo apparato uditivo). In realta' questo lavoro lo puo' fare qualsiasi od decente (anche i vituperati Boss). Cio' ti dovrebbe rendere la vita un po' piu' facile...Il secondo problema e' invece uno di difficile soluzione! Il mio sogno sarebbe, infatti, avere un suono solo e usare la dinamica delle mie mani (polpastrelli, plettro, diti e potenziometri della chitarra) per avere tutti i volumi e le gradazioni di saturo che mi servono. Ti dico che col mio nuovo amplificatorino raggiungo ottimi risultati. Ma c'e' un ma. Suono da solo, e non vale! Saprei fare in gruppo cio' che faccio da solo?(mi sono appena reso conto del doppiosenso clamoroso!!!!). Prova, prima di comprarti qualsiasi cosa, a cambiare i parametri di equalizzazione dell'ampli: non rimanere sul suono che ti piace. Trovati anche un suono meno bello che pero' spicca, e poi da li' parti con le manopole della chitarra, un'aggiustatina agli alti e cosi' via...Per concludere. Il mio amico filosofo che insegnava a Saint Andrew's ha vinto una cattedra a Newcastle...eh eh eh mi sa che stanotte si torna a casa con un leggero malditesta da birra ;-)
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Re:To be or not to be? ...Let it be!
di platoblues [user #3866]
commento del 28/06/2005 ore 19:1
Ma a te quando si decidono a darti la cattedra, eh? ;-) Io domani, pur non avendo niente di particolare da festeggiare porto mia moglie in agriturismo e...sacrifico così già un cono! In compenso berrò tanto vermentino per annaffiare i medio-bassi! :-)Tornando a bomba, provo a usare il buon BBII come dici tu sul canale distorto per vedere se di partenza mi da una ritmica più spinta. Avendo esaurito la scorta di pedalini(ho solo quello e un supervibe, del quale mi sbarazzerò causa inutilizzo), collego il ped volume nel send return e vedo se partendo già con una buona saturazione raggiungo un lead 'soddisfacente'. Fra un paio di giorni mi arriva il footswith e proverò anche la vecchia tecnica usata col jcm, alla quale mi ero 'tecnicamente' abituato.Sai, ho provato il tuo Yama designed Soldano: noto che non va in distorsione di suo manco morto e...immagino ti sia da sempre dovuto abituare ad andare di fissa coi pedalini anche nelle ritmiche! A parte tutto posso dire che quel cento watts è leggero, piccolo e...velenoso! :-)Ciao Manc! Plato
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Re:To be or not to be? ...Let it be!
di Mancunion [user #3854]
commento del 29/06/2005 ore 12:0
A dirti la verita' il lead e' micidiale ma spaccaorecchi con tanti bassi da farti tremare su trattaliu (la coratella), mooolto compresso, tant'e' che non uso mai il gain a piu' di 4 senno' ho il suono dei Megadeth!!!A me la cattedra me la danno sui denti.Cheers!
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