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La mia Stratocaster è perfetta

di damfis [user #24753] - pubblicato il 13 novembre 2011 ore 19:16
Mosso dal desiderio di voler condividere la gioia di averla a casa dopo una messa a punto certosina dal liutaio.

E' la Fender Stratocaster American Standard 2011 in colorazione 3 tone sunburst, manico e tastiera in acero.

Presa un mese fa e dopo l'ubriacatura iniziale totale mi sono accorto che c'era qualche tasto che friggeva. Avevo regolato tutto a dovere ma era proprio un problema di tasti, come è stato confermato dal liutaio di fiducia. Questo mi ha spiegato che c'erano vari modi per intervenire, dai piu' blandi a quelli abbastanza "invasivi". Visto che sono un tipo estremamente pignolo e perfezionista ho deciso di commissionargli un intervento radicale ovvero limatura e coronatura dei tasti. So bene che non è una cosa normale da fare su di una chitarra nuova ma è pure vero che generalmente le Fender Stratocaster non sono settate in modo impeccabile. Non e' che il liutaio mi ha tirato via 2mm di tasti, semplicemente li ha livellati micrometricamente. Dopo la coronatura sono stati anche lucidati.

Risultato: poco fa ho deciso di abbassare il ponte fino al livello del body e infilarci la "zeppa claptoniana". Era gia' settato parallelo al body ma era sollevato di un millimetro circa per permettere un lieve gioco della leva anche in movimento ascendente. Be', tanto per curiosita' ho verificato come avrebbe reagito l'action abbassata di quasi un mm rispetto a prima (che gia' era medio-bassa)... Incredibile! Nessun buzz!!! ! Ho alzato le sellette per un quarto/mezzo giro di brugoletta perché l'action era talmente bassa da risultare imbarazzante (e poi sappiamo bene che non deve essere troppo bassa).

Uso corde elixir .010 notorimente "piacevoli" sotto ai polpastrelli. Ora suonare la strato e' una gioia che mi fa venire le lacrime agli occhi. Senza parlare poi del suono dello strumento in sè...

Così, volevo solo condividere questo momento di felicità...

 

(foto in apertura presa su Internet)


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Ciao, sono contento per te....io invece ...
di rbiasci [user #29250]
commento del 13/11/2011 ore 19:3
Ciao, sono contento per te....io invece tribolo ognigiorno con la mia....ma quanto ti ha chiesto il liutaio per questo lavoro? La trovi più morbida come feeling?
Rispondi
Re: Ciao, sono contento per te....io invece ...
di damfis [user #24753]
commento del 13/11/2011 ore 19:5
Il lavoro mi è costato 150 eurotti ma li vale tutti. Tieni presente che ha smontato il manico, lo ha regolato termicamente, stabilizzato, retificato i tasti, ricoronatura, lucidatura e setup completo. Il termine "morbida" calza a pennello! Sembra burro sotto alle dita. Il liutaio mi ha parlato per una buona mezz'ora delle fender stratocaster e del perchè appena uscite di fabbrica non sono perfette. Il manico dovrebbe essere trattato in modo diverso a cominciare dalla laccatura che andrebbe effettuata prima del posizionamento dei tasti che tra le altre cose non possono essere sagomati correttamente ai lati. Però e' cosi' che è fatta ed è cosi' che piace. Ho visto dei manici in costruzione che solo a vederli ti cascavano le... meccaniche, tanto erano rifiniti. Palette "ribaltate" con meccaniche integrate nel legno, capitasto rollernut da oreficeria, e tanto altre cose ancora... che non moriranno come lacrime nella pioggia, caspierina!!! :-)))
Rispondi
Ok, dove si trova un liutaio così....bravo? ...
di rbiasci [user #29250]
commento del 13/11/2011 ore 20:3
Ok, dove si trova un liutaio così....bravo? Puoi fare il nome e il luogo? Sentendoti dai prprio l'impressione che li valga tutti i 150 eurozzi e fai venir voglia di investirli...
Rispondi
Re: Ok, dove si trova un liutaio così....bravo? ...
di damfis [user #24753]
commento del 13/11/2011 ore 20:3
Non so di dove sei... io, pensa non sono neppure in Italia! Sono di Capodistria, in Slovenia, a pochi km da Trieste. Il liutaio in questione costruisce ex novo chitarre e bassi su ordinazione ed esporta in tutta Europa. Sever guitars. Ecco il link: vai al link
Rispondi
Re: Ok, dove si trova un liutaio così....bravo? ...
di damfis [user #24753]
commento del 13/11/2011 ore 20:4
La differenza tra la strato cosi' com'e' stata acquistata e dopo la preparazione e' sensibile nel senso che ora e' uno strumento calibrato al millimetro. Come una moto con le sospensioni impostate di fabbrica; poi preparata per andare in pista. Il motore e' uguale, non va piu' veloce sul lanciato, ma va meglio in ogni condizione (in curva, in staccata,...) :-)
Rispondi
ciao perdona la mia ignoranza mi puoi spiegare ...
di paserot [user #21075]
commento del 13/11/2011 ore 22:4
ciao perdona la mia ignoranza mi puoi spiegare cosa vuol dire manico ''regolato termicamente, stabilizzato'' e per ricoronatura è la rifinitura della parte terminale dei freets? posso sbagliarmi ma credo che la tua strato abbia già i freet sopra la verniciatura del manico o no?
Rispondi
Re: ciao perdona la mia ignoranza mi puoi spiegare ...
di damfis [user #24753]
commento del 13/11/2011 ore 23:2
Premetto che nemmeno io sono ferrato in ste cose... Comunque. Il liutaio mi ha spiegato che oggigiorno le chitarre di produzione industriale vengono costruite con legni essicati artificialmente. Questi legni una volta venivano essicati naturalmente, ci voleva del tempo (lo si fa ancora per chitarre che costano un botto) e l'umidita' veniva misurata a 2 cm sotto la superficie con degli strumenti appositi. Oggigiorno l'umidita' viene misurata quasi ovunque solo sulla superficie. Ecco perche' i legni sono soggetti a torsioni maggiori rispetto al normale "lavorio" del legno. Ed ecco perche' il legno stagionato e' migliore: perche' le venature interne sono completamente prosciugate e risuonano maggiormente. Il liutaio riscalda il manico a poco piu' di 50 gradi dopo averlo stretto in una specie di pressa. Non so per quanto tempo sia rimasto "infornato"... poi il legno del manico si stabilizza a temperatura ambiente. Quando il legno e' stabile viene effettuata la retifica dei tasti ovvero vengono limati fino a raggiungere l'altezza corretta ed uniforme. Se limi un tasto questo avra' il bordo "vivo" ed ecco che si procede alla coronatura ovvero quel processo che dona al tasto la giusta "rotondita'". Segue la lucidatura per rendere le corde piu' scorrevoli. Il liutaio mi spiegava che i frets possono venire limati anche ai lati ma questo non lo puo' fare sul manico della stratocaster american standard perche' la laccatura è stata effettuata dopo aver fissato i tasti (che vengono limati/retificati in fabbrica) e quindi il manico verrebbe danneggiato esteticamente. Un lavoro che si potrebbe fare e' il refret con riverniciatura e laccatura (precedente al fissaggio dei tasti). Ma ora non lo faccio di certo... Da quanto ho capito discorrendo col liutaio la chitarra buona e' quella ricavata da un legno scelto, stagionato e trattato in modo corretto. Pensa che per scegliere il legno, anche oggi alcuni liutai usano far cadere il pannello di legno "sotto esame" addosso ad un altro pezzo di legno da un'altezza di circa un metro... e stanno ad ascoltare come "suona"... !!! Spero di non aver sparato troppe cavolate e qualcuno mi corregga se ho sbagliato qualcosa...
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La mia 2008 è gia perfetta di fabbrica,oppure ...
di sfleznaa [user #19125]
commento del 14/11/2011 ore 00:3
La mia 2008 è gia perfetta di fabbrica,oppure me l'ha regolata perfettamente il negozio che me l'ha venduta.
Rispondi
Fammi un favore: fa un bending di un tono al ...
di pachide utente non più registrato
commento del 14/11/2011 ore 13:5
Fammi un favore: fa un bending di un tono al 14esimo tasto de mi cantino, e dimmi cosa succede. Io suono con action abbastanza alta, ho la mano abbastanza pesante col plettro. Ho dovuto aumentare un pochino la curvatura del neck, e in realtá non ho problemi di fritture coi tasti, anche con action abbastanza alta. Fammi sapere la cosa del bending, e poi continuiamo col discorso... Ciao!!
Rispondi
Re: Fammi un favore: fa un bending di un tono al ...
di damfis [user #24753]
commento del 14/11/2011 ore 15:2
Ovviamente ci sto attento al bending sul mi cantino... bendo di brutto visto che sono un principiante appassionato ovviamente di Clapton... Quando regolo l'action, il comportamento della corda piu' fina e' uno dei parametri fondamentali. Di solito ho il mi cantino alto quanto il si o appena appena piu' basso. Non solo evito che la corda del mi cantino venga stoppata in appoggio sui tasti nei bending, odio anche sentirla miagolare soprattutto sui tasti 11, 12, 13... Comunque quando parlavo di action bassa non intendevo mica 0.5 mm... al dodicesimo tasto :-) Rimango con entrambe le corde "E" sotto ai 2 mm... Entro il millimetro e mezzo per il cantino e 1,7 per il basso. (devo trovare e acquistare quel righellino per misurare l'action...) Il riferimento e' al 12.esimo tasto dopo aver premuto la corda sul primo tasto. Pero' e' anche vero che sulla strato non ci vado giu' pesante con la pennata.
Rispondi
Re: Fammi un favore: fa un bending di un tono al ...
di pachide utente non più registrato
commento del 14/11/2011 ore 15:2
Il righellino! ne ho ordinato uno in inghilterra un paio di settimane fa (vivo in spagna, non sono riuscito a trovarlo girando 3 ferramenta...), appena arriva devo misurare il tutto, perchè sinceramente non ho idea nè di quanto sia la curvatura del manico, nè dell'action, in termini precisi. Alla fin fine, comunque, per far suonare tutte le corde con bending su tutti i tasti, su una strato, bisogna mantenere l'action sopra un minimo, a causa del radius del manico. Consumando i tasti con un uso standard, in genere questa action minima aumenta un pochino (tipicamente si consumano piú i tasti intorno al 12-14 di quelli al 16-17). Ciao!
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Re: Fammi un favore: fa un bending di un tono al ...
di damfis [user #24753]
commento del 14/11/2011 ore 16:0
Il fatto e' che sono regolazioni davvero minime. Credevo ci si potesse andare tranquillamente con giri interi di brugola al truss rod ed alle sellette... invece no! Il gioco e' davvero minimo e la chiave di volta sta tutta li'.
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Re: Fammi un favore: fa un bending di un tono al ...
di pachide utente non più registrato
commento del 14/11/2011 ore 16:0
Yessss, è cosí. Il consumo dei tasti è irregolare e non è controllabile, nè evitabile, purtroppo. Cmq, una configurazione che piace vale oro ;)
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