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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Fender Stratocaster American Standard - emozioni

di damfis [user #24753] - pubblicato il 19 ottobre 2011 ore 13:50
Racconto semiserio -e lunghetto- dell'emozione di acquistare l'oggetto dei desideri ... AGGIUNTE LE FOTO !!!

Quante volte ho varcato la soglia del negozio di chitarre... Mano sul pomello della porta, questa si apre. Di nuovo, non si apre... Sono gia' dentro e ci sono centinaia di Stratocaster! Ma poi d'un tratto non c'e' ne' nemmeno una... Poi trovo strani ibridi con strani ampli incorporati, chitarre dal collo lunghissimo, altre senza corde...

La notte prima dell'adozione e' trascorsa cosi'; sogni e pensieri che si incontravano all'infinito. Immaginazione a briglie sciolte alla vigilia del tanto atteso momento e la consapevolezza che non era ancora arrivato. Ancora per poco.

Finalmente quella stramaledetta sveglia fa partire il primo "la" della giornata. Sono in piedi in un attimo!

Sbrigo le faccende mattutine come al solito. Sto per uscire ma tendo quasi a rallentare i gesti quotidiani: su la giacca, il portafogli c'e', gli occhiali da sole anche,... le chiavi sempre nascoste -maledetti alieni che me le spostano ogni notte-... Spremo fino all'ultima goccia i momenti che preludono il tragitto casa-negozio.

Vabbe', sono in auto. Autoradio a palla, Clapton mi accompagna ma io canto piu' forte di lui (e gracchio piu' dell'autoradio)... Ogni tanto ci scappa pure una plettrata virtuale sul volante,... arrivato al riff di Leyla live from Madison Square e a momenti esco di strada! Strano che qualche chitarrista dalla mente bacata non si sia ancora inventato il pickguard da montare sul volante, "air bag" permettendo... 

Vabbe', tutto o quasi, fila liscio fino al negozio. Ovviamente ho cannato i tempi: 20 minuti di anticipo sull'orario di apertura! Li avete mai trascorsi 20 minuti in auto a pochi metri dall'oggetto tanto agognato con una serranda di mezzo?!? Lasciamo perdere che e' meglio.

In qualche modo sti minuti passano e le mie conoscenze della fisica teorica si radicano in un -abgrund- empirico di portata planetaria riconoscendo finalmente ad Einstein il giusto merito per gli studi sulla relativita'... 

Entro nel negozio dopo due minuti calcolati dall'apertura "vestendomi" da possibile acquirente, del genere "Boh, passavo da ste parti e gia' che ci sono do' un'occhiata, sia mai che trovi qualcosina di appetitoso..." Forse lo sguardo spiritato, due borse sotto gli occhi che arrivano al mento, le mani tremanti e tre o quattro tic nervosi, mettono in agitazione il commesso di turno che tradisce un'occhiatina  sotto al bancone dove tiene ancorata la mazza da baseball...

Faccio il giretto del negozio sapendo esattamente dove si trovano gli articoli che mi interessano. Finalmente mi fermo di fronte al reparto Fender. Tutte le chitarre sono bloccate dal lucchetto di plastica "antiscassaballe". Il commesso si avvicina e mi chiede se mi serve aiuto...

"Certo che mi serve aiuto, cretino, come faccio a decidere quale Strato comprare se prima non le provo per benino!", ... fortunatamente e' solo quel che penso non quello che dico.

"Si' grazie, ho deciso di prendere una Stratocaster di quelle buone e sto sondando un po' il terreno..." Il commesso coglie l'antifona e dopo aver subliminalmente verificato che: "si', mi rendo conto di quanto costa una Fender USA" e "si', potrei uscire dal negozio con una di quelle esposte", s'impersona novello Ali Baba' e mi apre i lucchetti. 

Inizia il corteggiamento. La nera e' molto bella ed elegante ma la rossa mi fa certi occhioni dolci... Quella pallidina sembra molto sofisticata mentre quell'altra nera "tatuata" ha davvero un bel caratterino. Contrariamente a quanto avviene per le donne, tranne qualche sciagurato caso, ho la possibilita' di provarle tutte. Dopo un'oretta buona di stanzino insonorizzato ciucciando energia al valvolare mi rendo conto -seppur dal basso delle mia esperienza- che le mie preferenze estetiche combaciano con la sonorita' di una particolare chitarrina abbronzata. Praticamente ho gia' deciso ma gia' che ci sono mi faccio un giro ancora su qualche altra chitarra.

Dico al commesso che quasi quasi prendo questa qui ma che forse dovrei controllare in "qualche altro" negozio... Abituato al gioco parte l'accompagnamento guidato nel paese delle meraviglie di Alice, vale a dire che comincia a raccontare favole di come loro siano i piu' forniti e di come proprio li' ci siano le chitarre migliori scelte proprio dagli endorsmen della Fender, e bla bla bla.

"Vabbe', faccio, ma uno sconticino ci scappa se mi decido"? Un po' di calcoli insensati, improperi sulla crisi e sulle banche ladre, contrattazioni all'ultimo sangue ed esce la cifra definitiva.

Chiedo allora di provare qualche ampli e se hanno il hot rod deluxe. "Venduto venerdi' scorso!", la risposta lapidaria... Ma porca pu...*&%"## !!! Pero' ne arrivano altri fra due settimane... "Ok, magari ripasso..."

Prendo una muta di corde nuove della Elixir, pago e via... lascio a pochi metri l'oggetto dei desideri adagiato nella sua fighissima valiggetta ficcata in un improbabile imballo di cartone!!!

Che pirla! Butto li' una mezza battuta, raccolgo la chitarra e prendo il largo.

Del tragitto di ritorno a casa dal negozio (ho preso un giorno di ferie) non ricordo quasi niente. Ero imbambolato, stanco, sfinito, contento, ma decisamente dissociato dalla realta'... "Magari sono ancora nel mio letto e quella porca di una sveglia proprio non vuole mettersi a suonare"!

Arrivo a casa, lancio la giacca sull'attaccapanni ma lo manco, chissenefrega! No dai, ho 36 anni, non sono mica un bambino di fronte al giocattolo nuovo! Con un enorme sforzo di volonta' raccolgo la giacca, levo le scarpe che senno' mia moglie s'incazza per le strisce sul parquet e via a denudare la Stratocaster del suo imballo.

Il box e' molto bello, solidissimo. Lo apro come fosse l'arca dell'Alleanza del film di Spielberg e mi godo la visione della splendida chitarra che sorride sorniona appoggiata delicatamente su lenzuola di color dell'ebano.

E' la Fender Stratocaster American Standard in colorazione 3 Tone sunburst e manico in acero MN.

La guardo, la cullo tra le braccia, ne assaporo la consistenza e non smetto di stupirmi di fronte ai piu' piccoli scamopoli della sua bellezza.

Da questo momento ha inizio la nostra storia. E riguarda noi due...


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Domani grande giorno! Leggi Stratocaster American Standard + Hot Rod Deluxe
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beh congratulazioni....
di modyka [user #18956]
commento del 19/10/2011 ore 14:1
e ukulele maschi....:D ok era squallida..... ma una fotina del matrimonio?
Rispondi
Re: beh congratulazioni....
di damfis [user #24753]
commento del 19/10/2011 ore 14:3
Ho scattato delle foto a caldo, ma sono venute tutte mosse! :-) Postero' qualche fotina meritevole in giornata...
Rispondi
Re: beh congratulazioni....
di damfis [user #24753]
commento del 19/10/2011 ore 21:0
Aggiunte le foto, come richiesto! :-)
Rispondi
Re: beh congratulazioni....
di modyka [user #18956]
commento del 20/10/2011 ore 07:5
bella bella bella......:D
Rispondi
...
di kirk1983 utente non più registrato
commento del 19/10/2011 ore 14:1
"No dai, ho 36 anni, non sono mica un bambino di fronte al giocattolo nuovo!" SISISISISI CHE LO SIAMO! :-DDDDD
Rispondi
Re: ...
di damfis [user #24753]
commento del 19/10/2011 ore 14:4
Solo che i soldi per l'autopista o per i trasformer, che comunque non ce li mettevamo noi, costavano parecchio in meno! :-)
Rispondi
Re: ...
di kirk1983 utente non più registrato
commento del 19/10/2011 ore 18:5
La differenza tra un bambino ed un uomo è solo il costo dei giocattoli! :-D
Rispondi
Re: ...
di Adimiron [user #20303]
commento del 19/10/2011 ore 21:1
quanto è vero...
Rispondi
io ho avuto la fortuna di averne due, la prima ...
di Adimiron [user #20303]
commento del 19/10/2011 ore 14:2
io ho avuto la fortuna di averne due, la prima nera che ho tenuto per due mesetti circa, la seconda bianca (panna? crema?) che mi tiene compagnia per una paio di ore al giorno da quando ho deciso di imparare a suonare. che dire, sono legni splendidi con la capacità di regalare qualcosa, al di là del prezzo e di chi ti dirà "eh ma non sono più le strato degli anni d'oro". goditela, suonala, rigala, trattala male. ne varrà la pena.
Rispondi
Re: io ho avuto la fortuna di averne due, la prima ...
di damfis [user #24753]
commento del 19/10/2011 ore 15:0
Io suono da poco, ho iniziato in tardissima eta', figurati, dopo i 30... ma ho avuto per le mani -sbagliando e imparando- varie chitarre economiche o di media fattura. Occasionali plettrate su di un paio di chitarre toste di qualche conoscente vero musicista. Credevo di non cogliere appieno la differenza di suono tra una Squier Standard e l'American Standard ma seppur limitato nell'esperienza (e forse un po' anche per autosuggestione) la differenza la sento. Forse anche l'approccio e' diverso, l'americana mi da' una spinta in piu'. Anche a livello di materiali poi si notano i soldi spesi in piu', a cominciare dalla semplice viteria. Le meccaniche mi sembrano davvero ottime, il ponte e' fatto dannatamente bene e l'accordatura regge benissimo anche con le corde nuove stirate come si deve. Adoro le sellette vintage! La chitarra e' curata nei minimi dettagli e quello che mi fa letteralmente impazzire e' il manico, formidabile. Ho letto dei confronti con altri modelli di altre marche che declassano la Fender ma allo stato attuale non potrei essere piu' contento. Come dicevo, ho provato chitarre di varie forme e con svariate tipologie di pickup ma dopo qualche anno ho capito che per me il suono da abbracciare era quello Fender. Mi piace molto anche la Telecaster ma non avrei mai potuto acquistare una "vera" tele prima di una "vera" strato. La strato e' proprio la chitarra che preferisco. Mi piange il cuore per aver permutato una G&L tribute s-500 con una epiphone les paul... Se non l'avessi fatto, pero', non avrei scoperto che la LP non rientra nelle mie preferenze. L'unico neo della g&l, se cosi' si puo' definire e solo dal mio punto di vista personale, il manico non laccato. Al posto della American Standard avrei potuto prendere la American Special ma il manico ed il palettone proprio non mi andavano. Oltre ovviamente ai pickup... No, volevo proprio la Am St !!! Ed a seguire il Hot Rod Deluxe.
Rispondi
Re: io ho avuto la fortuna di averne due, la prima ...
di Adimiron [user #20303]
commento del 19/10/2011 ore 21:2
senza contare che comunque la puoi rivendere almeno a 800 euro, la special non saprei, forse la metà a fronte di un investimento "vicino".
Rispondi
eh eh eh , se ti capisco....
di stefano58 [user #23807]
commento del 19/10/2011 ore 15:0
poco più di un anno fa ho accolto in casa la mia american standard sunburst , in pratica come la tua , e da quel giorno è cambiato tutto....l'avevo sognata da sempre , sfiorata in più di un occasione , lasciata sola sull'altare almeno un paio di volte , ma poi ,soldi in bocca e cuore sanguinante , l'ho fatta mia , ed ora ne sono entusiasta come il primo giorno.Leggo tutti i giorni di detrattori, di upgrade ,di cinesi che sono molto meglio , io di lei non mi stancherò mai.Buon viaggio....:-))))))))))))))
Rispondi
Re: eh eh eh , se ti capisco....
di damfis [user #24753]
commento del 19/10/2011 ore 15:3
Ti ringrazio! Sono stato colto anch'io dalla febbre degli upgrade con la Squier. Mi divertivo a cambiare praticamente ogni cosa tranne i legni. Ma c'era sempre qualcosa da cambiare ancora. Al momento della dipartita una settimana prima dell'arrivo della Am St, era fornita di meccaniche autobloccanti, pickup perloid grigio, ponte semi-artigianale bloccato con spessore costruito artigianalmente e su misura che andava piantato sia sul retro che davanti (in modo da premere ulteriormente sul legno con 0,01% di vantaggio in piu' sul sustain). Pickup s. duncan ssl-1 al manico e al centro e Hot rail al ponte. Insomma, modifiche su modifiche. Con la American Standard non credo che sentiro' il bisogno di fare delle modifiche... anche se dipende da come sviluppero' il mio modo di suonare. Non credo pero' che potrei intervenire oltre al cambio del pu al ponte... Hai voglia esplorare il suono strato cosi' com'e' sulla Am St e affinare la tecnica...
Rispondi
Re: eh eh eh , se ti capisco....
di damfis [user #24753]
commento del 19/10/2011 ore 15:3
volevo dire "pickguard" perloid..
Rispondi
Ahhhh come ti capisco!!!!! ;)
di Carlostart92 [user #31330]
commento del 19/10/2011 ore 15:4
Ahahah come ti capisco, è successa anche a me una cosa del genere.... Non avendo altre alternative in testa se non Fender Stratocaster American Standard per quasi 2 anni, ho salvato e risparmiato il centesimo e litigare con mio padre per circa 1 mese intero dato che assolutamente non voleva che la comprassi ma quella volta mi ero impuntato e sapevo che non ce l' avrebbe mai fatta a dissuadermi dal farlo. Quel pomeriggio ho fatto circa 50 km per poi entrare finalmente in negozio, con le gambe che mi tremavano dall' agitazione, dalla paura ma anche dall' estasi. Mi butto subito sulla vetrina e ne vedo una Olympic White, tutta bianca col manico in acero, e comincio a suonarla e davvero comincio a sentirmi benissimo, sentivo la strato dentro le vene e mi accingo ad andare a casa, ma poi mi ricordo che mi ero impegnato a dover organizzare con un pò di amici il capodanno , dato che era il 28 dicembre, avrei voluto dare buca ma non potevo...In mente per un'oretta quando ero con loro mi ripetevo in testa solo una parola: "FENDER FENDER FENDER FENDER FENDER". Appena finisce l' incontro, un mio amico mi ha portato subito a casa (dato che ero 18enne da poco e non avevo la patente) e ho cominciato a suonarla per ore,ore ed ore....Quando erano le 23:30 sono stato obbligato dai miei a chiudere tutto dato che era tardi, ma riuscivo ad andare a dormire e così ho cominciato a guardarla fino a che , stremato mi sono accasciato sul letto, per poi ricominciare il giorno dopo non appena svegliato....uno dei momenti più emozionanti della mia vita!!!!! :D
Rispondi
Re: Ahhhh come ti capisco!!!!! ;)
di damfis [user #24753]
commento del 19/10/2011 ore 16:0
:-) Il primo giorno sono andato a dormire attorno alle due di notte! Potenza delle camere da letto al piano di sopra e soprattutto delle cuffie :-))) Pero' quando mio figlio, che ha 11 anni e studia chitarra da 3 anni, verra' a casa con la "vera" chitarra che, se lo vorra', si comprera' con i risparmi, prometto che lo lascero' suonare fino a notte inoltrata! ;-) Diverso ovviamente il discorso se si portera' a casa la "ragazza", caspiterina e perdincibacco!!! Quella fino ad una certa eta' preferirei non lasciargliela suonare per tutta la notte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rispondi
Re: Ahhhh come ti capisco!!!!! ;)
di Carlostart92 [user #31330]
commento del 19/10/2011 ore 16:0
Ahahahahah chiaramente non mi sembra il caso, sopratutto a casa tua!!! XD Comunque adesso me ne rendo conto che tuo figlio se leggesse quanto scrivo mi ucciderebbe(infatti se avessi saputo quanto scriverò "mi avrei ucciso" qualche anno fa) ma non c' è soddisfazione maggiore quando aspetti con trepidazione una cosa (che può essere una chitarra o altro) fai in modo che tu la abbia e sapere che te la puoi spupazzare quando e come vuoi senza che nessuno possa dire "A"!!! :D
Rispondi
Le foto
di damfis [user #24753]
commento del 19/10/2011 ore 20:2
Aggiunte nel post. Adesso che ho capito come fare...
Rispondi
Bel racconto... hai descritto perfettamente le ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 19/10/2011 ore 22:4
Bel racconto... hai descritto perfettamente le sensazioni ;-) Lo strumento è ottimo, ha un sunburst incredibilmente bello e dalla prima foto si intravedono delle venature fenomenali. Io però sono amante del palissandro. Che dire, prima o poi anche io ne avrò una. Puoi starne certo. Buona Musica!
Rispondi
mi sembra di leggere quello che ho passato io ...
di DarthFeder [user #33685]
commento del 10/04/2012 ore 14:4
mi sembra di leggere quello che ho passato io quando, dopo 10 anni intrappolato con una mediocre Cort acustica, ho finalmente guadagnato il primo stipendio e l'ho subito speso in una American Standard nera con manico in acero bianco....che giornata! sono uscito dal negozio saltando :)
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