la hit parade
se dovessimo stilare una specie di hit parade dei legni che, utilizzati per
il fondo e le fasce, regalano (a parità di forma del corpo, catenatura,
ecc.) maggior volume e proiezione, la faremmo così:
1 – palissandro brasiliano/ebano striato
2 - palissandro indiano
3 - acero
4 - noce/koa
5 -mogano/korina
6 - betulla/ciliegio
7 - cipresso.
Aver compilato una hit
parade di questo tipo potrà , si sa, non solo a qualche
critica ma anche a un miliardo di precisazioni più o
meno dotte oppure a inviti a variare ora una posizione ora l'altra. chi
volesse farlo, sentendosi equipaggiato di qualche buona argomentazione, lo
faccia.
I laminati
due parole per il fondo e le fasce delle chitarre acustiche costituite da un
laminato. di solito si tratta di tre/quattro fogli dello stesso legno o di
legni diversi, incollati in modo che le fibre si incrocino così da
aumentarne la robustezza. la risposta molto spesso manca di calore, gli
acuti sono esagerati e vi è, nel peggiore dei casi, una qualche presenza di
distorsione sugli acuti. le doti di riflessione sono buone,
l'indeformabilità garantita ma la maturazione è inesistente. abbinato a un
piano armonico solido, un fondo e fasce in laminato possono dare risultati
anche buoni. una chitarra interamente in laminato può fornire prestazioni
anche accettabili ma va valutata, data l'impossibilità di "migliorar
invecchiando", per quello che da in quel momento poichè il suo suono così è
, a meno di un miracolo, resterà per sempre . leggermente diverso il discorso
dei laminati usati (per esempio, da gibson) nelle arch top di classe. si
tratta di fogli di essenze di qualità scelte per dare un buon contributo
acustico a un suono che rimane, comunque, per la gran parte elettrico.
le armoniche in parole semplici, le armoniche sono quelle componenti del suono (la fondamentale e le armoniche superiori) che, a seconda del loro "livello di presenza" (numero, intensità e associazione), contribuiscono a formarne il colore tonale, il particolare timbro. assieme ad altre caratteristiche
(attacco, sostegno, decadimento, eventuali componenti di rumore, ecc.)
costituiscono l'impronta sonora di un determinato strumento e ne permettono
l'immediata identificazione. sentendoli suonare, infatti, riconosciamo
facilmente un trombone da una chitarra. il "livello di presenza" delle
componenti armoniche varia, comunque, anche tra due strumenti della stessa
famiglia. il suono di una chitarra classica è decisamente diverso da quello
di una chitarra con corde metalliche. ciò è dovuto, oltre al diverso tipo di
costruzione e ai diversi tipi di legni impiegati, alla presenza delle corde
in nailon che generano un numero sensibilmente inferiore di armoniche di
grado elevato. sono queste ultime a dare al suono quella metallicità, a
volte sgradevole, che fa distinguere una chitarra classica da una steel
string. ma non è finita. anche nell'ambito delle chitarre dotate di corde
metalliche le differenze timbriche ci sono. anzi, possiamo senz'altro dire
che ogni chitarra possiede un suo suono e a formarlo concorrono tutti gli
elementi che la compongono e i materiali di cui questi sono fatti: in prima
fila il piano armonico; poi, le catenature, le corde, il fondo e le fasce; e
ancora, il manico, il ponte, il capotasto, le barrette dei tasti e così via.
insomma, tutto partecipa a creare l'unicità del timbro. certo, per la gran
parte degli strumenti questa unicità non è così prorompente ma per alcuni di
essi, quelli di qualità, essa è ben avvertibile, specialmente durante un
test multiplo in cui si ascoltino in sequenza i loro suoni. il differente
"livello di presenza" delle armoniche farà sì che si rendano evidenti le
diversità timbriche e ci darà una mano (a volte, però, la scelta non è così
facile) a capire quale, fra gli strumenti sottoposti alla prova, è di nostro
gradimento o quale non fa proprio al caso nostro. per inciso va detto che
una chitarra acustica rivela una buona personalità timbrica e una buona
capacità di proiezione quando in ogni nota emessa la fondamentale e le prime
quattro, cinque armoniche risultano ben presenti. questo risultato si
ottiene di norma utilizzando una tavola armonica di qualità con ottime
capacità vibratorie e attrezzata con una catenatura finemente accordata.
torniamo alle armoniche.
fingerpicker
se siamo dei fingerpicker e ci piace il suono arrotondato, sceglieremo lo
strumento con un buon equilibrio timbrico, senza troppe armoniche superiori,
senza "vuoti" di frequenze ( abbassamenti di volume in certe zone
della tastiera) e con bassi adeguati: vellutati o pianistici, a seconda del
genere che eseguiamo. con molta attenzione dovremo giudicare il livello di
emissione perchè il fingerpicking, specialmente se eseguito con unghie
naturali, necessita di uno strumento con un buon volume (fondo e fasce in
palissandro?). se suoniamo da soli, basterà che la personalità timbrica ci
soddisfi ma, se suoniamo in un gruppo o se utilizziamo la chitarra per
registrare, dovremo considerare anche le sue capacità di convivenza con
altri strumenti, cioè, nel primo caso, se la sua capacità di proiezione è
sufficiente a farla sentire in ambiti sonori più o meno affollati (fondo e
fasce in acero?) o, nel caso della registrazione, se la sua personalità
sonora è tale da ritagliarsi una personale nicchia di udibilità (in questo
potremo aiutarla con l'equalizzazione) in mezzo agli altri suoni (sintetici
o naturali) che normalmente utilizziamo, nel primo caso (quello del gruppo),
uno strumento dal timbro alquanto dolce (fondo e fasce in koa?) e non
sufficientemente caratterizzato avrà possibilità di sopravvivenza
decisamente inferiori rispetto a uno strumento dal timbro banjistico o
dobroistico (fondo e fasce in ciliegio?). dunque, abbiate bene in mente
quale sarà l'ambito di azione della chitarra che dovete scegliere. nei casi
disperati, scegliete una chitarra di alta qualità e pregate!
flat-picker
se, per esempio fate del flat-picking, potrete gradire una certa metallicità
nel suono (fondo e fasce in mogano?), una buona penetrazione sonora e un
punch che sappia interpretare il vostro vigore esecutivo. in questo caso,
dovrete preferire uno strumento con una buona dose di armoniche superiori
(il troppo, comunque, stroppia sempre) ma dovrete fare attenzione anche al
decadimento del suono. se questo è troppo lungo (un corpo in acero potrebbe
fare al caso vostro), rischia di creare un effetto "accavallamento" con la
coda sonora che va a infastidire il nuovo suono. ciò creerà, durante gli
accompagnamenti, una "marmellata" da evitare. se, da un lato, un decadimento
corto è desiderabile per chi pratica uno strumming vigoroso o per un
fingerpicker funambolico, dall'altro lato può essere deludente per un
fingerpicker che si accompagna cantando il quale probabilmente gradirebbe
una bella ricchezza di armonici e un decadimento sufficientemente lungo. il
tutto per vestire lo spazio intorno alla sua voce di gradevoli
"suppellettili sonore" o di belle risonanze evocative.
il chitarrista solitario forse dico una stupidaggine ma pare di aver notato che il chitarrista solitario (agisca egli sul palco o fra le pareti domestiche) gradisca uno strumento con il suono ricco di armoniche e di lunghe risonanze. pare,
inoltre, che questa sua amorevole attenzione lo porti spesso a fare scelte
più felici rispetto a quelle dei chitarristi acustici che suonano in gruppo.
é, in sostanza, il più capace a giudicare la maggiore o minore
bellezza sonora di uno strumento e a fare buone scelte. la ragione risiede
probabilmente in questa sua più fitta frequentazione con il suono puro, non
mescolato ad altri suoni. in effetti, secondo la nostra modesta esperienza,
i bei suoni di chitarra acustica li abbiamo quasi sempre sentiti ascoltando
lupi solitari. james taylor, può essere uno. pare, cioè, che il
chitarrista acustico che suona in un gruppo, dovendo fare più attenzione
alla funzionalità del timbro del suo strumento, sia in parte obbligato a non
correr dietro al "suono bellissimo" data la "poco socievole" complessità di
quest'ultimo, la sua "completezza" mangia-spazio-altrui. ciò non significa
che si dovrà accontentare di un brutto suono ma di un suono "parziale".