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| Il punto della situazione
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di manono [user #2159] - pubblicato il 05 marzo 2008 ore 14:23
Ho apena riletto il mio ultimo diario. Da quando ho scritto l'ultima volta sono successe un bel po' di cose, alcune belle, altre brutte (un pensiero per Glen c'è ogni volta che apro accordo, anche se come tanti di noi non l'ho mai conosciuto di persona). In sintesi gli aggiornamenti: ho cambiato lavoro, da azienda grande ad azienda piccola, e devo dire che a distanza di qualche mese sono contento della scelta fatta: il clima è fantastico, ho un titolare che mi tratta come un figlio, l'azienda ha un sacco di progetti e di innovazioni in piedi, il lavoro è nuovo, diverso e stimolante ogni giorno! Sono molto fortunato da questo punto di vista. Aggiornamento musicale: sabato si suona, secondo concerto con il nuovo gruppo: una figata pazzesca! Finalmente ho un cantante che sul palco si scatena, gli altri del gruppo sono tutte persone che conosco da una vita e si suona con una sintonia incredibile, so che mi capite: basta uno sguardo e l'intesa è perfetta! Facciamo cover di Zucchero e Vasco (e qualcuno potrà dire: "che dueppalle!!!") però intanto suoniamo, la gente si diverte e ci divertiamo noi, e non è poco. Se poi avremo qualcosa di nostro da dire, tanto meglio, ma piuttosto che fare "pezzi nostri" tanto per fare e magari non avere nulla da dire / dare, come purtoppo sento tante volte in giro (senza polemica con nessuno, ognuno è libero di fare come vuole, e ci mancherebbe altro) preferisco suonare cover ben fatte, magari facendoci qualche arrangiamento nostro (3 chitarre tutte insieme non sono facili da far suonare secondo me), e con assoli che hanno un giusto mix tra licks che la gente riconosce e frasi proprie o improvvisate. Ho solo un cruccio: la ibanez JS1200 proprio non riesco a usarla con questo gruppo: non riesco a tirarci fuori un suono convincente per i pezzi che facciamo. E vorrei anche vedere: non è una chitarra per suonare Zucchero e il Vasco nazionale, ma pensavo di riuscire comunque ad adattarla, visto che alla fine qualunque cosa prenda in mano mi suona più o meno nello stesso modo, cioè il mio. Con questa faccio un po' più di fatica e forse se avessi avuto questo gruppo già un paio d'anni fa non l'avrei proprio presa. Ecco perché sto pensando di tornare alle origini, una bella strato (assemblata, G&L, Fender Japan anni 80???) da affiancare alla mia B. Moore, che mi dà un sacco di soddisfazioni! Ci penserò ancora un po', intanto penso a suonare, che è la cosa più importante! Ciao Glen, questo sabato un pezzo lo suono per te.
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Ho apena riletto il mio ultimo diario. Da quando ho scritto l'ultima volta sono successe un bel po' di cose, alcune belle, altre brutte (un pensiero per Glen c'è ogni volta che apro accordo, anche se come tanti di noi non l'ho mai conosciuto di persona). In sintesi gli aggiornamenti: ho cambiato lavoro, da azienda grande ad azienda piccola, e devo dire che a distanza di qualche mese sono contento della scelta fatta: il clima è fantastico, ho un titolare che mi tratta come un figlio, l'azienda ha un sacco di progetti e di innovazioni in piedi, il lavoro è nuovo, diverso e stimolante ogni giorno! Sono molto fortunato da questo punto di vista. Aggiornamento musicale: sabato si suona, secondo concerto con il nuovo gruppo: una figata pazzesca! Finalmente ho un cantante che sul palco si scatena, gli altri del gruppo sono tutte persone che conosco da una vita e si suona con una sintonia incredibile, so che mi capite: basta uno sguardo e l'intesa è perfetta! Facciamo cover di Zucchero e Vasco (e qualcuno potrà dire: "che dueppalle!!!") però intanto suoniamo, la gente si diverte e ci divertiamo noi, e non è poco. Se poi avremo qualcosa di nostro da dire, tanto meglio, ma piuttosto che fare "pezzi nostri" tanto per fare e magari non avere nulla da dire / dare, come purtoppo sento tante volte in giro (senza polemica con nessuno, ognuno è libero di fare come vuole, e ci mancherebbe altro) preferisco suonare cover ben fatte, magari facendoci qualche arrangiamento nostro (3 chitarre tutte insieme non sono facili da far suonare secondo me), e con assoli che hanno un giusto mix tra licks che la gente riconosce e frasi proprie o improvvisate. Ho solo un cruccio: la ibanez JS1200 proprio non riesco a usarla con questo gruppo: non riesco a tirarci fuori un suono convincente per i pezzi che facciamo. E vorrei anche vedere: non è una chitarra per suonare Zucchero e il Vasco nazionale, ma pensavo di riuscire comunque ad adattarla, visto che alla fine qualunque cosa prenda in mano mi suona più o meno nello stesso modo, cioè il mio. Con questa faccio un po' più di fatica e forse se avessi avuto questo gruppo già un paio d'anni fa non l'avrei proprio presa. Ecco perché sto pensando di tornare alle origini, una bella strato (assemblata, G&L, Fender Japan anni 80???) da affiancare alla mia B. Moore, che mi dà un sacco di soddisfazioni! Ci penserò ancora un po', intanto penso a suonare, che è la cosa più importante! Ciao Glen, questo sabato un pezzo lo suono per te. |
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