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| Ah, la gas... pare seconda
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di manono [user #2159] - pubblicato il 10 marzo 2008 ore 13:41
Ho chiamato per sondare il terreno: la chitarra è lì, bella pronta, stasera seconda telefonata per parlare un po' del prezzo. Diciamo che al 90% la cosa va in porto. Intanto sabato sera abbiam suonato: bel locale e bel palco, con un grande impianto luci e un discreto impianto audio (la schiena ringrazia: mixer e casse nostre son rimaste in sala prove). Abbiamo montato gli strumenti nel primo pomeriggio, poi sound check e alle 18 ero a casa a farmi una doccia e a rilassarmi un po': dvd del concerto di Mark Knopfler e Emmylou Harris nel lettore e pasta all'amatriciana... le buone vecchie cose di una volta. Ore 21 sono di nuovo nel locale perché prima del nostro concerto c'è un incontro a tema "Musica e parole" con un cantautore carnico (Carnia = Alto Friuli, tra Udine e Austria) di notevole spessore, Gigi Maieron, e con Michele Gazich, eccellente violinista e produttore musicale (tra le altre cose cose ha suonato con Mauro Pagani, Riccardo Tesi e Fabio Treves e ha coprodotto Massimo Bubola, solo per restare in ambito italiano), che collabora con Maieron da qualche anno. Un'ora bellissima di musica e parole appunto, con i pezzi di Maieron, la sua chitarra acustica (Taylor dal gran suono) e il violino di Gazich a ricamare e il racconto di come nasce e matura il lavoro del cantautore: strepitoso. Finito questo bel momento ci ritroviamo con tutto il gruppo al bar al piano superiore e facciamo trascorrere l'oretta che ci separa dall'inizio del concerto tra chiacchiere e un po' di birra. Ore 23, si comincia: ci saranno 40 - 50 persone in sala, speravamo un po' di più ma abbiamo saputo a data ormai fissata che ci sarebbe stata una serata a forte concorrenza con altre manifestazioni, poco male. Ecco la scaletta:
1. BASTA POCO (Vasco)
2. BUONI O CATTIVI (Vasco)
3. IL MARE IMPETUOSO AL TRAMONTO… (Zucchero)
4. CON LE MANI (Zucchero)
5. PORCA L'OCA (Zucchero)
6. BACCO PER BACCO (Zucchero)
7. HEY MAN (Zucchero)
8. PICCOLA STELLA SENZA CIELO (Ligabue)
9. IL GIORNO DEI GIORNI (Ligabue)
10. QUANTI ANNI HAI (Vasco)
11. C'E' CHI DICE NO (Vasco)
12. REWIND (Vasco)
13. SOLO UN SANA E CONSAPEVOLE… (Zucchero)
14. BAILA (SEXY THING) (Zucchero)
15. GENERALE (Vasco)
16. GLI SPARI SOPRA (Vasco)
17. BUONI O CATTIVI (Vasco)
18. SALLY (Vasco)
19. ALBACHIARA (Vasco) Verso mezzanotte arriva una seconda buttata di persone, così la seconda parte del concerto ha un pubblico più consistente, anche se il locale potrebbe contenere ancora un bel po' di gente.
La scaletta fila liscia, noi suoniamo bene, con buona energia e Andrea, il cantante, non si risparmia. All'una salutiamo il pubblico con Albachiara e poi si spengono le luci. Qualcuno vorrebbe un paio di bis, ma dobbiamo lasciare spazio al DJ (!) per cui niente.
Sintesi della serata:noi soddisfatti, il pubblico pare aver gradito, il localaro, contento, ci ha già fissato una data in maggio, direi che non ci si può lamentare.
Per ultima la cosa che mi ha fatto più piacere in assoluto: è venuto a sentirci un mio caro amico, musicista eccezionale e pianista diplomato al conservatorio: era da qualche anno che non mi sentiva suonare e mi ha fatto i complimenti. Non è un tipo da smancerie, anche se siamo amici, e i complimenti fatti da lui per me valgono non doppio, di più. Sono contentissimo e ho ancora più voglia di suonare e di migliorare.
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Ho chiamato per sondare il terreno: la chitarra è lì, bella pronta, stasera seconda telefonata per parlare un po' del prezzo. Diciamo che al 90% la cosa va in porto. Intanto sabato sera abbiam suonato: bel locale e bel palco, con un grande impianto luci e un discreto impianto audio (la schiena ringrazia: mixer e casse nostre son rimaste in sala prove). Abbiamo montato gli strumenti nel primo pomeriggio, poi sound check e alle 18 ero a casa a farmi una doccia e a rilassarmi un po': dvd del concerto di Mark Knopfler e Emmylou Harris nel lettore e pasta all'amatriciana... le buone vecchie cose di una volta. Ore 21 sono di nuovo nel locale perché prima del nostro concerto c'è un incontro a tema "Musica e parole" con un cantautore carnico (Carnia = Alto Friuli, tra Udine e Austria) di notevole spessore, Gigi Maieron, e con Michele Gazich, eccellente violinista e produttore musicale (tra le altre cose cose ha suonato con Mauro Pagani, Riccardo Tesi e Fabio Treves e ha coprodotto Massimo Bubola, solo per restare in ambito italiano), che collabora con Maieron da qualche anno. Un'ora bellissima di musica e parole appunto, con i pezzi di Maieron, la sua chitarra acustica (Taylor dal gran suono) e il violino di Gazich a ricamare e il racconto di come nasce e matura il lavoro del cantautore: strepitoso. Finito questo bel momento ci ritroviamo con tutto il gruppo al bar al piano superiore e facciamo trascorrere l'oretta che ci separa dall'inizio del concerto tra chiacchiere e un po' di birra. Ore 23, si comincia: ci saranno 40 - 50 persone in sala, speravamo un po' di più ma abbiamo saputo a data ormai fissata che ci sarebbe stata una serata a forte concorrenza con altre manifestazioni, poco male. Ecco la scaletta:
1. BASTA POCO (Vasco)
2. BUONI O CATTIVI (Vasco)
3. IL MARE IMPETUOSO AL TRAMONTO… (Zucchero)
4. CON LE MANI (Zucchero)
5. PORCA L'OCA (Zucchero)
6. BACCO PER BACCO (Zucchero)
7. HEY MAN (Zucchero)
8. PICCOLA STELLA SENZA CIELO (Ligabue)
9. IL GIORNO DEI GIORNI (Ligabue)
10. QUANTI ANNI HAI (Vasco)
11. C'E' CHI DICE NO (Vasco)
12. REWIND (Vasco)
13. SOLO UN SANA E CONSAPEVOLE… (Zucchero)
14. BAILA (SEXY THING) (Zucchero)
15. GENERALE (Vasco)
16. GLI SPARI SOPRA (Vasco)
17. BUONI O CATTIVI (Vasco)
18. SALLY (Vasco)
19. ALBACHIARA (Vasco) Verso mezzanotte arriva una seconda buttata di persone, così la seconda parte del concerto ha un pubblico più consistente, anche se il locale potrebbe contenere ancora un bel po' di gente.
La scaletta fila liscia, noi suoniamo bene, con buona energia e Andrea, il cantante, non si risparmia. All'una salutiamo il pubblico con Albachiara e poi si spengono le luci. Qualcuno vorrebbe un paio di bis, ma dobbiamo lasciare spazio al DJ (!) per cui niente.
Sintesi della serata:noi soddisfatti, il pubblico pare aver gradito, il localaro, contento, ci ha già fissato una data in maggio, direi che non ci si può lamentare.
Per ultima la cosa che mi ha fatto più piacere in assoluto: è venuto a sentirci un mio caro amico, musicista eccezionale e pianista diplomato al conservatorio: era da qualche anno che non mi sentiva suonare e mi ha fatto i complimenti. Non è un tipo da smancerie, anche se siamo amici, e i complimenti fatti da lui per me valgono non doppio, di più. Sono contentissimo e ho ancora più voglia di suonare e di migliorare. |
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