Volete entrare nella mia sala prove? Accomodatevi! ;-)
Se volete vi faccio ascoltare la nostra ricostituita vecchia formazione di dilettanti allo sbaraglio! :-)
Sabato, alle prove, abbiamo deciso di abbordare con timore un classico dei classici: Black Night dei mitici Deep Purple. Abbiamo aggiunto anche Could Hard Beach dei Jet che…classica non è ma è molto carina (quando la riproveremo a dovere)!
Stavolta ho portato pure il pc per registrare e risentirci con calma. Mette soggezione però!
La saletta è di quelle a pagamento con un mini mixer e casse ‘sgrause’: ci siamo microforati alla benemeglio e via! ;-) Tutto in 2 ore scarse, compreso montaggio e smontaggio strumentazione.
Premessa: il cantante (e chitarra ritmica) era in preda ad un forte mal di gola da ‘stocacchiodiprimaveramihafregato’ e quasi privo di voce. Ci ha provato lo stesso e…’si sente’. In genere, e per fortuna, canta mooolto meglio! Quando è in forma ha qualcosa del vecchi cantante degli Halloween (ora l’ho detta grossa!) ;-) Per stavolta fate però finta che la voce non ci sia…
Mentre noi chitarristi avevamo la nostra strumentazione, compare bassista ha usato un ampli di 3° scelta sfondato all’inverosimile e insuonabile.
Passiamo ai pezzi:
-Black Night: per me il problema maggiore era l’assolo. A parte che ci sono in giro infinite versioni del pezzo, l’assolo di Blackmoore è irrealizzabile (almeno da me!). Ho cercato di trovare un’alternativa efficace, breve e quanto più energica possibile, mantenendo una struttura molto ‘bluesy’.
Lascio a voi il giudizio e…qualche consiglio (non fate troppo caso alle stecche! :-D).
Per ascoltare il pezzo andate qui:
http://www.putfile.com/plato1
(levate eventuali spazi)
Ho messo on line anche la prova di Cold Hard Beach, anche se è tutto da rifinire.
Appena il cantante si rimette e i pezzi girano meglio incido nuovamente tutto! E’ divertente!
Fatemi sapere!
PS per Paul: il Big Mag è veramente strepitoso!!!
Plato