Sono allibito.
Ai tempi in cui ero un emerito sconosciuto, un collega usando il mio cookie in ufficio postava un commento scurrile col mio nick (dopo approvato pergiunta con un 'condivisibile'!). E' bastata una mia scusa nel 3d, giustificando l'accaduto e nessuno ha alzato il mouse per bannarmi.
Ora invece Danyblues è messo alla gogna in contumacia e senza appello. Mi sembra si stia esagerando!
La presunzione d'innocenza dov'è?
Basta che si compia un delitto 'in casa mia' per essere automaticamente io il colpevole? Anzi di tenermi al limite sotto controllo mi si buttano direttamente giù le mura e mi si esilia?
Non so come sia andata ma per me la parola di Daniele vale infinitamente di più di un tracciato informatico. Ma basterebbe considerare semplicemente lo stile con cui è stato scritto il post farlocco per accorgersi che non è farina del suo sacco.
Non posso e non voglio credere d'essere il solito idealista che da' troppa fiducia agli amici conosciuti in rete.
Dunque, dobbiamo incrociare le dita affinché non ci succeda qualche inghippo nel pc, e vivere con la paura di essere bannati da un giorno all'altro senza manco capacitarci di ciò che ci è successo?! Con i lupi informatici che girano, allora siamo tutti potenziali 'Danyblues'!
La paura è una brutta bestia. Fa diventare irragionevoli. Per paura si uccide e...Daniele è stato ucciso qui su Accordo. Peggio: cancellato. Cliccando sul suo diario leggo che non ci sono più voci riferite all'utente!
Tutto ciò che di buono ha lasciato in questi mesi è stato cancellato per una emerita puttanata. Come dire: puoi essere anche Ghandi per tutta la vita ma...se sgarri o qualcuno t'incula sei finito, e tutto quel che hai fatto di buono viene buttato nel cesso. E' questo il messaggio che si vuole dare?
Questo è terrore. E se la paura ci rende omicidi, il terrore ci rende pure cretini!
Se oggi Accordo ha imposto la sua 'autoritas' contro la macchia ignominiosa nel nick di Daniele l'ha fatto a discapito della sua autorevolezza, che è quella che ogni giorno gli viene 'accordata' amorevolmente dai suoi utenti più affezionati e che, in ultima istanza, vale infinitamente di più di un atto d'imperio.
Il rimedio è stato peggiore del male. In barba ad ogni spirito giacobino e liberale, tante volte difeso anche in questo sito.
stavolta sono profondamente deluso e spero che qualcuno rieca a farmi cambiare idea!
Mauro