Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Ma perché...

di giorgio montanari [user #6752] - pubblicato il 06 febbraio 2006 ore 15:49
... mi caccio sempre in queste situazioni?Partiamo da principio: due anni e mezzo fa mi laureo (laurea triennale) con un lavoro sulle sedute angeliche di John Dee, pazzoide inglese del '500. Il tempo passa e, a fianco degli studi dei corsi e delle letture accademiche più private, continuo a lavorare su manoscritti vari.Bene, in un momento di entusiasmo, scrivo una sessantina di pagine teoriche che vorrebbero riassumere ciò che penso sulle cose, partendo dalle riflessioni sui manoscritti, ma non includendo alcun dato. Certo, non è una bella cosa non avere dati, soprattutto quando si hanno pretese scientifiche di un certo tipo, ma mi rendo conto che per fare qualsiasi ricerca 1) devo avere una teoria per mettere insieme e ordinare i dati, 2) pur avendo una teoria completa, dovrei affrontare un lavoro di diversi anni per fare un lavoro scientifico e significativo.Allora, mi rivolgo a due diversi professori per sapere se vogliono farmi da relatore - nel frattempo ho scoperto che la burocrazia mi impone di laurearmi a luglio e di far firmare le carte entro venerdì. Entrambi non si dicono entusiasti: il lavoro è lontanissimo dalle loro prospettive teoriche, più tante altre piccole critiche generali.Sceglierò uno dei due. Poi si vedrà. Ma queste cose le devo dire e questa testi voglio scriverla.Ah, nel frattempo dovrò dire a quello a cui avevo chiesto di farmi da relatore, in un primo tempo, che non farò più la tesi con lui sui manoscritti e la cosa mi imbarazza un po'.

... mi caccio sempre in queste situazioni?

Partiamo da principio: due anni e mezzo fa mi laureo (laurea triennale) con un lavoro sulle sedute angeliche di John Dee, pazzoide inglese del '500. Il tempo passa e, a fianco degli studi dei corsi e delle letture accademiche più private, continuo a lavorare su manoscritti vari.

Bene, in un momento di entusiasmo, scrivo una sessantina di pagine teoriche che vorrebbero riassumere ciò che penso sulle cose, partendo dalle riflessioni sui manoscritti, ma non includendo alcun dato. Certo, non è una bella cosa non avere dati, soprattutto quando si hanno pretese scientifiche di un certo tipo, ma mi rendo conto che per fare qualsiasi ricerca 1) devo avere una teoria per mettere insieme e ordinare i dati, 2) pur avendo una teoria completa, dovrei affrontare un lavoro di diversi anni per fare un lavoro scientifico e significativo.

Allora, mi rivolgo a due diversi professori per sapere se vogliono farmi da relatore - nel frattempo ho scoperto che la burocrazia mi impone di laurearmi a luglio e di far firmare le carte entro venerdì. Entrambi non si dicono entusiasti: il lavoro è lontanissimo dalle loro prospettive teoriche, più tante altre piccole critiche generali.

Sceglierò uno dei due. Poi si vedrà. Ma queste cose le devo dire e questa testi voglio scriverla.

Ah, nel frattempo dovrò dire a quello a cui avevo chiesto di farmi da relatore, in un primo tempo, che non farò più la tesi con lui sui manoscritti e la cosa mi imbarazza un po'.


Dello stesso autore
Urgente: elezioni!
Dudley Moore - Parodia beethoveniana
Sort of, Dunno, Nothing
I partiti politici e voi
Prova chitarre
Weird Al Yankovic - Amish Paradise
Buon compleanno Robyz!
Vertigo
Loggati per commentare

Dee..
di Mozz utente non più registrato
commento del 06/02/2006 ore 17:2
..sarebbe quel tizio studioso di scienze occulte su cui ha scritto un pezzo Ozzy con Randy Rhoads?Comunque sia è un vero peccato che la burocrazia e l'inerzia mentale di alcuni possano compromettere il lavoro di altri, fosse anche solo per lo stress di barcamenarsi tra le scartoffie, scadenze e ca**i vari.. in bocca al lupo Giorgio!Ciao Moses
Rispondi
Re:Dee..
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 06/02/2006 ore 18:1
Onestamente, non lo so.John Dee era un tale che ha introdotto la geometria euclidea in Inghilterra, si è occupato di un sacco di cose (tecniche di navigazione, ottica, alchimia, storia, ecc..), il solito erudito, insomma. Ha avuto un certo favore anche presso la corte di Elisabetta II, per la quale ha preparato una specie di piano di conquista del Nord America per la creazione di un Impero Britannico (è il primo ad usare questa espressione), anche attraverso la creazione di una flotta, quando ancora l'Armada spagnola dettava legge. Poi si è dato all'alchimia e evocazioni angeliche... Ma, allora, era normale.I suoi scritti e le sue idee sono state elaborate da un tale di nome Aleister Crowley, che si è occupato di tutte le discipline esoteriche che ti vengono in mente (tra le quali il satanismo) e che si credeva la reincarnazione del medium di Dee, Edward Kelley. Di certo, non un tizio troppo raccomandabile. Specifico che Dee, al contrario di Crowley, voleva evocare angeli e non demoni. Se non ricordo male, la faccia di Crowley è su Sgt. Pepper (!). Non escluderei un qualche interessamento da parte di Ozzy per la materia.Ovviamente, il mio interesse per queste cose era puramente accademico, non provando grande attrazione personale per la religione (soprattutto quella organizzata). Questo è sempre bene specificarlo.Per le scartoffie, temo che ci tocchi adeguarci... :-(
Rispondi
Re:Dee..
di CHARLIE [user #1047]
commento del 06/02/2006 ore 18:1
I sedicenti discendenti di Kelley e Dee sono spesso ospiti sulle pagine di Martin Mystere.Lo so che è OT, però... ;~)*
Rispondi
Re:Dee..
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 06/02/2006 ore 18:2
Infatti, la tesi triennale è stata scelta in base a memorie di letture adolescenziali (fumetti!!!). ;-)
Rispondi
Re:Dee..
di Mozz utente non più registrato
commento del 06/02/2006 ore 18:2
Visto che Ozzy ha dedicato un pezzo anche quest'altro matto (Mr. Crowley) mi sa che parliamo dello stesso Dee, tra l'altro la canzone Dee, perlomeno la versione che ho sentito io fatta da Randy con la chitarra classica è molto bella, un arpeggio molto pregevole.Comunque sono sollevato.. temevo che avessi in programma di tradurre il Necronomicon! :)Ciao Moses
Rispondi
Re:Dee..
di BadMirror [user #3290]
commento del 06/02/2006 ore 18:2
Aggiungo che quando si nomina Crowley non si può non nominare anche "Giovannino Pagina" ;-))-
Rispondi
Re:Dee.. Dee Jackson
di aria utente non più registrato
commento del 06/02/2006 ore 19:1
AC oltre a giovannino ha influenzato decine di gruppi e un intero filone musicale (current93, Psychic tv, death in june, coil, sol invictus, nocturnal emission, etc etc). tutti sembravano più interessati alla "magia sexualis" di ac piuttosto che a satanismi vari. pochi sanno che AC visse in sicilia, a cefalù, e fece abbondante uso di stupefacenti. non sono mai riuscito a spiegarmi il seguito e la fama che si è conquistato nel tempo... mah
Rispondi
Re:Dee.. Dee Jackson
di BadMirror [user #3290]
commento del 06/02/2006 ore 20:4
In effettiho letto che Page aveva anche tentato di acquistare l'ex proprietà di C in Sicilia. La fama? Bè probabilmente a causa della gente famosa che gli è stata dietro e poi l'alone mistico esercita sempre il suo fascino sulle persone, purchè tutto resti un "mistero" ovviamente, sennò che gusto c'è... ;-)))))-
Rispondi
Re:Dee.. Dee Jackson
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 07/02/2006 ore 00:2
C'era anche un bassista, un po' cicciottello, degli anni 60, che stava anche con una bella ragazza. Pensava di essere la reincarnazione di AC, poi è finito sotto un treno della metropolitana, suppongo fatto e strafatto. Non ricordo però il nome, ma se ne parlava su Rolling Stone di qualche tempo fa.Di AC non mi sono occupato (anche se alcuni dei suoi amici ricorrono nelle mie bibliografie per aver redatto edizioni moderne di testi di Kelley e Dee e per qualche studio sui due) ma credo che già in vita avesse una certa notorietà, un po' come in altri tempi il Marchese De Sade, per non essere uno stinco di santo. In un modo o nell'altro, ha istituito ordini e iniziato piccole tradizioni perverse.Poi, si sa come vanno le cose e ti ritrovi Leonardo che dialoga con gli alieni, John Dee che si spupazza la Maddalena, che poi è Francis Bacon, e cose così. Insomma, certi nomi stuzzicano la fantasia, qualcuno ci crede, qualcun altro se ne approfitta. A volte, ci scappa pure il morto o qualcuno si fa una vita orribile perché legato ai piccoli rituali quotidiani dei paranoici e si crede obbligato a fare certe cose.C'è pure un link a wikipedia: vai al link lture Onestamente, non so che pensare e che dire, a parte il fatto che con queste cose uno rischia di cacciarsi nei guai... Io non voglio metterci il naso.Mamma mia, questa pagina del diario va benedetta!
Rispondi
Loggati per commentare

Re:Dee.. Dee Jackson
di Mancunion [user #3854]
commento del 07/02/2006 ore 14:0
Heila'. Dati senza teoria o teoria senza dati? Da un punto di vista scientifico, purtroppo, la seconda via e' inaccettabile, A) perche', ovviamente, non hai alcun dato su cui supportare la teoria e soprattutto B) ogni dato che poi raccoglierai per supportare la tua teoria sara' inquinato dal tuo "bias". Le valvole non c'entrano. Di converso, raccogliere dati alla cieca sembrerebbe essere il metodo piu' corretto (!). In realta', e' impossibile che qualcuno si dedichi ad alcuna ricerca senza nessuna opinione. Se non avesse avuto alcun interesse, non avrebbe iniziato sto lavoro, mi pare logico... allora tutti fanno finta di raccogliere materiale in maniera neutra, per poi servirti la teoria (che avevano gia' pronta, come te) infiorettata da informazioni piu' o meno plausibili. Quelli intellettualmente onesti, se poi trovano dati che sono contrari a cio' che pensano, magari rivedono le loro posizioni. Quelli che sono un po' meno onesti, e sono la maggior parte, invece omettono...Cia', Angeli, demoni...antropologia culturale?
Rispondi
Re:Dee.. Dee Jackson
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 07/02/2006 ore 14:1
Angeli e demoni: la tesi era in storia delle religioni.Diciamo, per risponderti, che i dati ci sono, ma vorrei non farli entrare nella trattazione, diciamo che vorrei delineare quali sono le premesse per la ricerca alle quali sono pervenuto negli ultimi 3 anni di ricerca (e, più alla lunga, in tutti i 5-6 anni di università). Della serie: se devo iniziare una ricerca, che faccio?Poi ci si prova. Diciamo che ho urgenza di dire certe cose, ma non so se avrò tempo e modo di dirle nel modo migliore possibile.PS: ma i filosofi non hanno sempre fatto teoria senza dati? ;-)
Rispondi
Re:Dee.. Dee Jackson
di Mancunion [user #3854]
commento del 07/02/2006 ore 15:3
"PS: ma i filosofi non hanno sempre fatto teoria senza dati?.... In una parola: no :) Tanto e' vero che fin dagli inizi, se uno voleva apportare delle novita', andava a ricercare nei sapienti del passato delle prove che quello che stava dicendo era stato piu' o meno detto da qualcun'altro! Il piu' bravo ( e orse birichino di tutti) e' proprio Aristotele, che riesce a far risalire la metafisica ad epoca presocratica... Comunque se hai una teoria che ti scotta, attento. Cerca di fare le cose nel modo piu' neutro possibile. Il mio prof e maestro, Antonio Capizzi diceva sempre che bisognava distaccarsi dalla propria vanita', e che la ricerca veniva prima di tutto. In realta' la ricerca ha valore in se stessa, al di la' dei risultati. Il risultato lo puoi infatti giudicare alla luce delle tue aspettative, la ricerca se condotta con dei criteri il piu' oggettivi possibili, e' ingiudicabile :) Su come organizzare la tesi, non lo so. Nei miei lavori tendo sempre ad integrare argomentazioni, teoria e riscontri in un unico corpo, per rendere la lettura piu' completa e meno frammentata. Molto dipende dal materiale che si ha a disposizione.Se voui cerca questi due volumi di A. Capizzi: L'uomo a due anime La Repubblica Cosmica (una copia del quale e' tra le mani sapienti di Platoblues!)Sono il perfetto esempio di come serva la ricerca per produrre filosofia. In bocca al lupo
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964