Ritengo che l'artigianato sia una delle forme d'arte più elevate del nostro tempo. Arte in senso lato, arte come la intende il Feninger in fotografia, capacità di fare e fare bene, di fare unendo gusto e perizia tecnica, filosofia e lavoro manuale, bellezza e funzionalità. In un oggetto d'artigianato ogni singolo dettaglio merita attenzione, perchè anche nella più - apparentemente - insignificante sfumatura si cela la mano dell'artista-artigiano, si nasconde la cura di una mano mossa dalla passione e guidata dall'esperienza. Nulla è lasciato al caso, tutto è frutto di una visione ( http://www.chitarrebarbanera.it/root-una-telecaster-fossile/ insomma, la capacità di vedere la statua nel pezzo di marmo...), di una ricerca mirata anche in quella che, all'occhio ingenuo, potrebbe sembrare casuale imperfezione. L'opera di un artigiano offre una qualità superiore, la qualità del componente scelto con cognizione, la qualità di un progetto curato nei dettagli, la qualità di un oggetto costruito con perizia ma, soprattutto, lavorato fino alla perfezione. L'artigianato, nelle sue espressioni più elevate, trascende il semplice concetto di qualità: l'artigianato ha il valore aggiunto di trasudare la passione di un uomo, di esaltarne le capacità, di carpirne la profondità. L'artigianato, quello vero, credo sia una anacronistica e meravigliosa falange che resiste imperterrita ai colpi del consumismo, perché non è di oggetti di consumo che si occupa: quando si acquista un oggetto di artigianato, si sta acquistando qualcosa di più dell'oggetto in se, si sta acquistando il frutto di anni di formazione, si sta acquistando qualcosa che non cela i sacrifici, la passione, la cura e la maestria di chi lo ha realizzato.
|