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Riflessione di mezzogiorno

di aleck [user #22654] - pubblicato il 20 settembre 2016 ore 12:52
Ritengo che l'artigianato sia una delle forme d'arte più elevate del nostro tempo. Arte in senso lato, arte come la intende il Feninger in fotografia, capacità di fare e fare bene, di fare unendo gusto e perizia tecnica, filosofia e lavoro manuale, bellezza e funzionalità. In un oggetto d'artigianato ogni singolo dettaglio merita attenzione, perchè anche nella più - apparentemente - insignificante sfumatura si cela la mano dell'artista-artigiano, si nasconde la cura di una mano mossa dalla passione e guidata dall'esperienza. Nulla è lasciato al caso, tutto è frutto di una visione ( http://www.chitarrebarbanera.it/root-una-telecaster-fossile/ insomma, la capacità di vedere la statua nel pezzo di marmo...), di una ricerca mirata anche in quella che, all'occhio ingenuo, potrebbe sembrare casuale imperfezione. L'opera di un artigiano offre una qualità superiore, la qualità del componente scelto con cognizione, la qualità di un progetto curato nei dettagli, la qualità di un oggetto costruito con perizia ma, soprattutto, lavorato fino alla perfezione. L'artigianato, nelle sue espressioni più elevate, trascende il semplice concetto di qualità: l'artigianato ha il valore aggiunto di trasudare la passione di un uomo, di esaltarne le capacità, di carpirne la profondità. L'artigianato, quello vero, credo sia una anacronistica e meravigliosa falange che resiste imperterrita ai colpi del consumismo, perché non è di oggetti di consumo che si occupa: quando si acquista un oggetto di artigianato, si sta acquistando qualcosa di più dell'oggetto in se, si sta acquistando il frutto di anni di formazione, si sta acquistando qualcosa che non cela i sacrifici, la passione, la cura e la maestria di chi lo ha realizzato.
Io questo l'ho scoperto, l'ho imparato, grazie all'incontro con un grande artigiano e una bella persona e i suoi strumenti è di questo che parlano:http://www.chitarrebarbanera.it/paolo_lardera_liutaio/ 

La riflessione nasce da un post di altri grandi artigiani nostrani, i ragazzi di La Ciclistica Milano ( https://www.laciclisticamilano.it/la-ciclistica-milano-cost… ) riguardo alla differenza che corre tra una bicicletta da grande magazzino e una frutto di lavoro specializzato, passione, selezione di ogni componente ai fini di ottenere un mezzo perfetto, figlio di una progettazione mirata... Esattamente come quello di cui parlavo più sopra. Credo sia un discorso universalmente valido e degno di attenzione. Ci sono tanti bravi artigiani attorno a noi, andrebbero scoperti e valorizzati.

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di Aquarius utente non più registrato
commento del 22/09/2016 ore 08:04:17
Ho avuto occasione di mettere le mani su una BlackBeard proprio domenica scorsa al Music Wall di Pizzighettone. Uso il termine "mettere le mani", in quanto risulterebbe improprio dire di averla suonata dato il contesto non ottimale che può riservare una fiera (confusione, ampli da basso, ecc.). Però anche se non è stato possibile sentirne la "voce", sicuramente un riscontro sulla costruzione dello strumento l'ho avuto: a fronte di un look rude, direi selvaggio, che caratterizza gli strumenti Barbanera, le parti diciamo "vitali" dello strumento sono realizzate con una cura e precisione veramente elevata. Manico, tastiera, tasti, presentano una costruzione e finiture impeccabili e donano una naturalezza al tatto che ho riscontrato su pochi strumenti.
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di aleck [user #22654]
commento del 22/09/2016 ore 11:02:0
E' il valore aggiunto di cui parlavo: gli strumenti parlano della passione con cui sono costruiti.
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