di platoblues [user #3866] - pubblicato il 03 luglio 2005 ore 08:47
Grande manifestazione quella di ieri. Speriamo possa sortire degli effetti tangibili per mamma Africa.Certo che metterndo a confronto il palco di Roma con quello - ad esempio - di Londra, la taratura musicale era ben diversa. In queste occasioni mi accorgo di quanto siamo piccoli e provinciali e...penso a quante persone inglesi abbiano avuto occasione di vedere il concerto italiano e di chiedersi chi fossero quei cantanti sul palco . Certo che, con tutto il rispetto, il top che siamo riusciti a metter sù (il terzetto Liga Pelù Giovanotti o...Zero, Pausini e Baglioni) contro - per citare solo Londra- Sting, The Who e....Pink Floyd...è ahimè inconfrontabile e di ben diverso 'respiro'. Che emozione rivedere i P.Floyd nuovamente sul palco, grandiosi anche dopo 23 anni!
Mi rendo pure conto della miopìa delle nostre piccole case discografiche e dei nostri produttori. Penso a Joss Stone, bravissima e bellissima voce new-soul, circondata da musicisti straordinari (ho tutti e due i suoi ciddì) cher canta scalza al concerto londinese. E pensare che è stata scoperta partecipando ad un programma tipo il nostro 'Amici', ex 'saranno famosi'. Qui in Italia invece i ragazzi vengono letteralmente macinati e bruciati dal programma che li ha 'creati', con un contratto discografico premio fittizio e senza alcuna prospettiva o reale progetto per il futuro!
Ah però: invece per partecipare al Festivalbar basta ...'voler cantare come Biagio Antonacci'! ;-)
Che tristezza!CiàPlato
Grande manifestazione quella di ieri. Speriamo possa sortire degli effetti tangibili per mamma Africa.
Certo che metterndo a confronto il palco di Roma con quello - ad esempio - di Londra, la taratura musicale era ben diversa. In queste occasioni mi accorgo di quanto siamo piccoli e provinciali e...penso a quante persone inglesi abbiano avuto occasione di vedere il concerto italiano e di chiedersi chi fossero quei cantanti sul palco . Certo che, con tutto il rispetto, il top che siamo riusciti a metter sù (il terzetto Liga Pelù Giovanotti o...Zero, Pausini e Baglioni) contro - per citare solo Londra- Sting, The Who e....Pink Floyd...è ahimè inconfrontabile e di ben diverso 'respiro'. Che emozione rivedere i P.Floyd nuovamente sul palco, grandiosi anche dopo 23 anni!
Mi rendo pure conto della miopìa delle nostre piccole case discografiche e dei nostri produttori. Penso a Joss Stone, bravissima e bellissima voce new-soul, circondata da musicisti straordinari (ho tutti e due i suoi ciddì) cher canta scalza al concerto londinese. E pensare che è stata scoperta partecipando ad un programma tipo il nostro 'Amici', ex 'saranno famosi'. Qui in Italia invece i ragazzi vengono letteralmente macinati e bruciati dal programma che li ha 'creati', con un contratto discografico premio fittizio e senza alcuna prospettiva o reale progetto per il futuro!
Ah però: invece per partecipare al Festivalbar basta ...'voler cantare come Biagio Antonacci'! ;-)
Che tristezza!