Ho scoperto pochi minuti fa che, per questo sabato, in un noto teatro napoletano si sarebbe dovuto tenere un attesissimo concerto del progetto Giants Of Guitar, La Notte Delle Chitarre.Per chi non lo conoscesse, è un progetto a cui collaborano nomi come Max Cottafavi, Giuseppe Scarpato e Maurizio Solieri, per nominarne un paio a caso.
Dico "si sarebbe dovuto tenere" perché è stato annullato, si dice per carenza di pubblico. Io sono venuto a sapere del concerto solo tramite l'immancabile post su Facebook del chitarrista di turno schifato dal fatto che la buona musica resta indietro mentre la musicaccia fa grossi numeri. Se non fosse stato per lui, questo weekend sarebbe trascorso senza che io ne sapessi nulla.
Ora, premesso che sono d'accordo con il suddetto chitarrista di turno, mi viene da chiedermi: la musica buona resta di nicchia perché la gente è interessata o semplicemente perché non è informata?
Mi rendo conto dei budget ridotti, delle difficoltà tecniche e tutto quanto, ma per me che abito così vicino al teatro e frequento abitualmente i social e siti musicali in generale risulta davvero incredibile pensare che un evento del genere mi possa passare sotto il naso senza che me ne accorga.
Quello che resterà di questa storia sarà che, ancora una volta, gli Italiani e in particolare i Napoletani sono imbambolati dalla TV, dalla musicaccia, non sono interessati alla cultura eccetera. Ma a questo punto viene da chiedermi: è davvero così? O magari vorrebbero assistere a eventi di cultura ma nessuno glieli porta e, quando lo fa, si affida a canali pubblicitari inefficienti?
Insomma, la cultura musicale è allo sfascio per colpa di terzi o degli stessi addetti ai lavori che sono più concentrati nel cercare un capro espiatorio per i loro fallimenti piuttosto che a far bene il loro mestiere?