Qualche giorno fa ho avuto, per la prima volta in vita mia, una Strato anni '60 tra le mani.
Io sono sempre stato un filino settico sul vintage, visto che a me piacciono le chitarre con meccaniche autobloccanti, ponti tecnologici, pick up per hi gain.
Presa la chitarra in mano, ne ho constatato la leggerezza, il manico più ciccio rispetto ai miei standard (soprattutto verso la paletta) e una notevole suonabilità. L'ho collegata direttamente al mesa boogie nomad 100 del mio amico.
Probabilmente ho sbagliato il primo approccio, forse perché per la prima volta avevo in mano una chitarra che non è solo uno strumento ma un pezzo di storia, e forse perché ero conscio di avere qualche migliaio di euro tra le mani.
Fatto sta che non mi è parso di sentire niente di particolare. Allora ho deciso di "strapazzarla" un po' e... cavolo, ragazzi! Un'altra storia! Ero io che non andavo, non la chitarra.
Io non sono molto esperto, quindi non so spiegare. Direi che non è che suoni semplicemente, è come se cantasse, ma in coro. I puliti erano ricchi di armoniche e mi sembrava che un semplice arpeggio fosse un universo completo a se stante, che non avesse bisogno di nient'altro, che un qualsiasi intervento di un altro strumento sarebbe risultato un'intrusione sacrilega.
Passando alle ritmiche più secche mi ha impressionato la dinamica, il piano/forte ha davvero un senso.
Ho inserito il crunch e si è praticamente ..... incazzata, si è messa ad urlare e non la finiva più. Ovviamente anche qui la dinamica era impressionante; senza toccare nulla, semplicemente variando il tocco, potevi passare dal pulito ad un crunch hendrixiano.
Il suono, anche la singola nota, sempre grosso, senza mai una frequenza fuori posto, nemmeno con i suoni più taglienti.
Solo sui distorti non sono rimasto soddisfatto, ma suonavo con un ampli che non conosco e sul quale non ho smanettato: la mia sensazione era che se avessi avuto sottomano il mio, di cui conosco le sfumature più intime, mi sarei tolto delle grosse soddisfazioni.
Tornato a casa, ho guardato con tenerezza la mia Godin G4000, la ho accarezzata e le ho confermato tutto il mio amore.
Ma di notte ho sognato altro......