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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

i costi dell'elettronica

di gwynnett [user #9523] - pubblicato il 01 maggio 2013 ore 12:21
il piacevolissimo scritto dell'amico ALE1977 riguardante la realizzazione di un valvolare Dumble style invita a diverse considerazioni, sopratutto di tipo economico

con la premessa che un cattivo progetto impone le stesse componenti di un buon progetto per essere realizzato, possiamo tranquillamente assimilare i costi di un ottimo 50 o 100 watt a quelli di un normale 50 o 100 watt o di un pessimo 50 o 100 watt,  diversificando magari i criteri di attenzione durante l'assemblaggio ed il livello di difficoltà nell'esecuzione

un valvolare ha bisogno di almeno due magnetici, a prescindere dalla qualità;
le valvole sono quelle, anche se diversamente istruite;
per assicurare l'apporto in corrente dobbiamo aggiungere dei condensatori elettrolitici;
è necessario disaccoppiare gli stadi di amplificazione, limitare la tensione nei diversi punti, sollevare da massa alcune terminazioni, quindi si impone l'uso di resistenze;
e poi cavi, basette, interruttori, prese e tutto quello che serve ad ancorare saldamente le componenti

citando il Dumble come qualunque altro clone, una volta in possesso del progetto che si trova normalmente in rete, cos'altro c'è da fare se non acquistare a prezzi umani le componenti ed assemblarlo, sempre che si abbiano le necessarie competenze, capacità, questa, che non viene venduta con la scatola, perchè si dice di saldare in quel punto, ma non come saldare, si illustrano due terminazioni da unire, ma non come rivolgere il cavo all'interno di uno chassis già discretamente affollato

vengono fornite scatole di montaggio con prezzi triplicati rispetto all'effettivo valore del contenuto ma sono pacchetti solamente ideati per sopperire alla pigrizia di alcuni utenti dato che quasi sempre è disponibile in rete un progetto che è quello e che certamente funzionerà nel caso non vengano commessi errori

sempre citando il Dumble, che a mio parere rimane un apparecchio superbo nella risposta, la sua validità è insita nel progetto, non nel valore delle componenti che possono essere tranquillamente impiegate per un ottimo Bassman o Blackface o per un qualunque amplificatore che richieda quella particolare configurazione



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A volte non è tanto ...
di Pinus [user #2413]
commento del 01/05/2013 ore 12:32:57
A volte non è tanto la reperibilità delle parti che frena, ma la reperibilità delle parti in quantità limitata per la creazione di un'unico progetto. Il discorso si sposa perfettamente anche con la creazione delle chitarre, sopratutto quelle fatte a cnc, alla fine alla cnc non gli cambia nulla se gli metti sotto del legnaccio o del buon legno
Rispondi
Tornando a Dumble avevo letto ...
di Pinus [user #2413]
commento del 01/05/2013 ore 12:36:33
Tornando a Dumble avevo letto su Chitarre in un'intervista a Scofield che aveva cottatto Dumble attraverso Robben Ford per farsi costruire un ampli, ma poi aveva rifiutato, perchè dumble gli avevo detto che per costruirlo doveva portargli un vecchio Fender , che poi lui avrebbe trasformato in Dumble per 10000 dollari. Alla fine ha preso un TwoRock , che come ha scritto su Chitarra in una recensione Vincezo Tabacco usa ESATTAMENTE lo stesso schema Dumble che si trova in rete per i suoi ampli
Rispondi
Re: Tornando a Dumble avevo letto ...
di marcoark [user #15140]
commento del 01/05/2013 ore 12:50:29
Sapevo anche io che bisognava prima rimediare un vecchio fender per avere un Dumble.
Detto questo, il signor Alexander Dumble è il più astuto commerciante e figlio de mammà di cui io abbia mai sentito parlare, proprio per queste politiche estreme adottate.
Rispondi
Re: Tornando a Dumble avevo letto ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 01/05/2013 ore 16:05:31
doveva portargli un vecchio Fender non tanto per la circuitazione ma per gli ineguagliabili trasformatori che rappresentavano il vero punto di forza di quesgli amplificatori

Dumble è stato geniale per i suoi tempi, la vera innovazione l'ha attuata nel pre, isolando il pot dei medi ed interrompendo quindi la configurazione in cascata del tonestack che fino al quel momento era stata sovrana sovrana nel Fender

è questo uno dei motivi per cui l'ampli risulta tanto presente anche a bassi volumi oltre al fatto di aver sensibilmento aumentato la forza del finale sostituendo una 12ax7 alla 12at7 usata da Leo ed aver inserito grosse resistenze ceramiche in griglia schermo, raddoppiando il valore in ohm e modificando, quindi la polarizzazine del tubo

anche il connubio tra resistenza a massa nell'incrocio catodico della sfasatrice e resistenza di controreazione, originariamente 100 e 820 ohm è stato mutato in 390 e 3k9 in modo da migliorare notevolmente l'attacco e mantenere più cristallino il clean ad alti volumi

il segnale inoltre entra già molto alto perchè le due resistenze in ingresso sono state variate in 22k dagli originari 68k

insomma tutto è più spinto e presente ma la vera innovazione è la modifica nel tonestack e poi, il tocco finale è rappresentato dai coni che, come ben sapete, stravolgono totalmente la risposta dell'ampli

qualunque cosa abbia fatto e con tutto il rispetto per la sua genialità 10.000, 5.000 ed anche 2.000 dollari mi sembrano una cifra eccessiva ma forse è solo la sensazione di un modesto autocostruttore di provincia ...
Rispondi
hai perfettamente ragione.... ...
di superloco [user #24204]
commento del 01/05/2013 ore 18:48:45
hai perfettamente ragione....
Rispondi
I prezzi ahimè, appena si ...
di marcoark [user #15140]
commento del 01/05/2013 ore 13:01:45
I prezzi ahimè, appena si parla di Dumble sono sempre molto alti. Basti pensare alle innumerevoli aziende che producono cloni come Two Rock, Fuchs ecc ecc.
Credo che, oltre a quello che dice giustamente Pinus, bisognerebbe considerare anche il fatto che, come è noto, i Dumble sono di impossibile reperibilità, e le poche aziende che possono vantare di nomi Boutique acclamati nel mondo, ci marcino.

Ovviamente questo non ha nulla a che vedere con i prezzi spropositati delle scatole di montaggio, ma ho paura che anche l'esclusività, ormai perduta però, del progetto abbia un caro prezzo.
Ergo, rivolgetevi a Gwin :-D


Rispondi
Re: I prezzi ahimè, appena si ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 01/05/2013 ore 13:48:20


********Ergo, rivolgetevi a Gwin :-D*********

assolutamente no !!!

l'estate è alle porte, la barca in mare ed i tonni si stanno avvicinando

le braccia e le gambe del geltil sesso cominciano a scoprirsi timidamente, l'aria è tiepida, il mare è calmo ed azzurro

Gwyn proclama la sua posizione di standby fino al prossimo autunno

per le emergenze rivolgersi altrove
Rispondi
Re: I prezzi ahimè, appena si ...
di marcoark [user #15140]
commento del 01/05/2013 ore 14:20:39
Ma guarda te, riesci a mandare a quel paese le persone in maniera quasi commuovente e con la stessa efficienza di mandrake in febbre da cavallo. Arrapante.
Rispondi
Re: I prezzi ahimè, appena si ...
di guitarlory [user #1166]
commento del 01/05/2013 ore 14:59:15
Grande Gwin!
Questa tua risposta me la copio sul cell, ho la sensazione che prima o poi mi tornerà utile al lavoro :-)
Rispondi
Re: I prezzi ahimè, appena si ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 01/05/2013 ore 17:02:49
eh sì, caro Lorenzo, è la mia età che impone questo comportamento, non quella che viene definita "indolenza meridionale"

saranno le prime, fresche pioggerelle di settembre a ripristinare le funzionalità di questo povero vecchio Gwynn e, in attesa che questo avvenga, potrò avere solo occupazioni leggere come giocare a Burraco insieme con signore avvenenti sulla veranda di un lido magari con la complicità di una bibita fresca, completa di fragola ed ombrellino, oppure pescare in un mare tranquillo, accarezzato da una piacevole brezza nel magico mare del golfo di Gaeta, disturbato soltanto dal fragore degli uccelli

questi sono i luoghi di Ulisse, della perfida bellezza della maga Circe, delle sirene ammaliatrici che diffondevano il loro canto sottile circuendo gli ignari marinai ed io, per almeno quattro mesi, mi farò ammaliare e catturare non opponendo alcuna resistenza e, nel caso non ci fossero o non mi avessero visto, le chiamerò, amplificando la mia voce con un valvolare

uscire in mare da queste parti evoca sempre l'essenza del mito,
troppo è stato scritto dai poeti più illustri su queste placide acque, storie di epiche guerre di eroi, di amori, di passioni profonde
basta solamente guardare per immergersi totalmente nella leggenda ed il tutto nella piacevolezza dello Zefiro che soffia costante dal tramonto alla metà della notte
Rispondi
Re: I prezzi ahimè, appena si ...
di guitarlory [user #1166]
commento del 01/05/2013 ore 17:24:54
Ecco, in questo preciso istante ti invidio per:
- la capacità di far viaggiare con le parole
- il mare del Golfo di Gaeta
- l'essere lo "chef dell'amplificazione per chitarra"
- il fatto che sei in pensione e puoi decidere cosa e quando farlo

Un abbraccio e... speriamo di rivederci ad un prossimo Grappa Guitar Camp :-)
Rispondi
Re: I prezzi ahimè, appena si ...
di Pinus [user #2413]
commento del 01/05/2013 ore 17:26:02
Che coni montano i dumble?
Rispondi
Re: I prezzi ahimè, appena si ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 01/05/2013 ore 21:12:01
non lo so Pinus, non saprei proprio dirtelo, ma certamente sono due
Rispondi
Re: I prezzi ahimè, appena si ...
di Pinus [user #2413]
commento del 01/05/2013 ore 21:54:28
eheheheh :) scusa la crudezza della domanda di prima, ma ho un forte dolore alla spalla, faccio fatica a stare al pc, goditi la meritata primavera dopo lunghi anni di lavoro, per me ancora è presto :)
Rispondi
Re: I prezzi ahimè, appena si ...
di luvi [user #3191]
commento del 02/05/2013 ore 10:58:55
Nel caso di Robben Ford sono impiegati gli ottimi, ma assai costosi, Celestion G12-H65.
Una buona alternativa sono gli Eminence "The Tonespotter", che costano parecchio di meno. La Two Rocks ne monta una versione "custom" rimarcata (ma ho idea che si tratti solo di un diverso valore di impedenza, 16Ohm contro 8...) sui suoi amplificatori.
Rispondi
Re: I prezzi ahimè, appena si ...
di Pinus [user #2413]
commento del 02/05/2013 ore 20:22:06
Grazie mille Luca , mica facile metterci le mani sopra :) Quando è venuto Robben Ford all''Alcatrazz a SHG ero dentro la saletta per l'intervista, magari ne avesse portato uno con lui, anche solo per sentirlo cosi tet a tet
Rispondi
:-)
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 01/05/2013 ore 14:55:09
Hai ragione Paolo,su tutto,anche sullo standby estivo!!! ;-) te lo dice uno che dello "stand-by" ha fatto una ragione di vita,tornando in topic,basta guardare i prezzi "assurdi" ad esempio di Ceriatone......per capire che significa "il commercio" !
Dumble è un furbastro che ha saputo vendere bene la sua idea e ci ha fatto fior di soldi,non servono nè un vecchio Fender nè 10.000$ per fare "un Dumble" come appunto dice Paolo!
Buon Primo Maggio
Rispondi
Re: :-)
di gwynnett [user #9523]
commento del 01/05/2013 ore 15:27:16
il tuo è molto vicino, mancano solo gli switches soppiantati dal controllo di SENSE la cui escursione abbraccia le tre commutazioni

la configurazione del finale è ancora quella, simile per molti altri amplificatori ed è quella non perchè l'ho copiata ma perchè PUO ESSERE FATTA SOLO IN QUEL MODO, non facciamoci film

si potrebbe aggiungere un PRESENCE sotto vorma di resistenza variabile o un ACCENT che nonostante la parola roboante è solamente un commutatore che mette in parallelo un piccolo condensatore ma si vanno ad inserire veicoli di probabile rumore a volumi sostenuti mentre, se ben ricordo, il tuo mostriciattolo è abbastanza silenzioso

il preamplificatore è totalmente free
non molto spinto di bias ma con una tensione importante, abbastanza più alta rispetto alla norma

i magnetici sono quelli che faccio avvolgere io, scaldano al punto giusto ed hanno il giusto isolamento ed un basso numero di stratificazioni, ma suonano, e lo fanno anche bene

quando verrai a trovarmi te ne mostrerò un altro, molto diverso è vero, ma sono sicur che apprezzerai

ciao mitico
Rispondi
Re: :-)
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 01/05/2013 ore 16:14:39
"il Grigio" infatti suona "DIVINAMENTE" adesso ha qualche decina di ore sul groppone,e pure il cabinet è già più sciolto,e si sentono già molte nuances,specie usando il "sense" che prima rimanevano più nascoste...eh...eh....certo che verrò a trovarti,specie se peschi il tonno.....!!!
Contaci Paolo ;-)
Rispondi
Re: :-)
di gwynnett [user #9523]
commento del 01/05/2013 ore 22:48:09
"la tua loquela ti fa, manifesto
di quella dolce patria natio
alla qual forse fui troppo molesto"

chissaà se l'amico Pietro (Peterpanico), quando pensa, omette anche in quella fase la pronuncia delle "ci"
me lo sono sempre chiesto
ho avuto con lui diverse conversazioni telefoniche e sembrava di parlare con il cugino di Benigni

una favella toscana di grande pregio ed una incredibile simpatia nelle espressioni
un fare scanzonato e veloce, proprio della sua Toscana

questo simpatico accordiano è stato un valente artigiano del legno ma non ci ha mai detto se tra le sue creazioni c'è stata una chitarra, un mandolino, un liuto
Rispondi
Re: :-)
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 02/05/2013 ore 00:38:00
Ah...ah.... eccoci...lo sapevo che la mettevi in rima prima o poi!! ;-)
Quella del cugino di Benigni poi è da Oscar ah..ah..ah....in realtà ad un "non Toscano" può sembrare tutta uguale la "loquentia",ma ci sono grossissime differenze,diciamo che se un Fiorentino od un Senese omettono il 90% della "c",da queste parti siamo sul 50/55% a Lucca e dintorni poi, quasi nulla,lì parlano l'Italiano vero ( così si dice),noi sulla costa siamo mezzi Pirati, ed ibridi,mezzi Liguro/Apuani/Celti e mezzi Etruschi....quindi è tutto un dire,poi da Pisa in giù ancora diverso,mentre a Nord di qua,Massa e Lunigiana,sembra parlino tedesco :-)
Come vedi un bel guazzabuglio! Riguardo le mie creazioni,no sono sempre state "nautiche",comunque mi raccomando il Tonno,Paolo,io lo mangio crudo come i Giapponesi!
'notte bimbi.....
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