Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

le forme dell'aria

di gwynnett [user #9523] - pubblicato il 22 agosto 2012 ore 16:00
che sia un minuetto gentile o un madrigale aggraziato, un melanconico blues o il rock più aggressivo, un semplice recitare o un qualsiasi  rumore, tutto ci giunge per compressione e successivo rilascio dell'aria circostante e tutto riusciamo a discriminare, godendo a volte con note sognanti o con un parlare garbato, inorridendo con quello che non ci aggrada e rifiutandone comunque il contenuto
 
compressione e rilascio dell'aria circostante quindi, a prescindere dal suo volume, modificazione di uno stato di quiete, creazione generica di turbolenza i cui effetti non ci giungono direttamente ma fortemente modificati da spigoli aguzzi o vani sinuosi presenti nel volume di competenza quando la propagazione si ritiene casuale
 
il fragore disarticolato di una tempesta viene percepito in modi diversi nei diversi punti di interesse, la causa generante rimane la stessa, ma il suono prodotto ha un suo iter, si muove a volte in spazi ampi e sgombri, altre volte attraverso ostacoli di qualunque natura e sono proprio la forma e la consistenza di questi impedimenti a modificarlo inducendo repentini passaggi dal greve al più acuto, oppure generando forti rimbalzi che ne alterano la frequenza favorendo echi, riverberi, ritardi
 
quindi il fragore della stessa tempesta sarà percepito in modi diversi a seconda del punto di ascolto perche tra la sorgente del suono e chi lo percepisce  il volume nel quale si propaga viene continuamente modificato dalla presenza, ad esempio, di alberi cavi o di cespugli mossi dal vento, da rocce compatte o da prati di erba e fiori
 
se potessimo fermare con un flash un solo momento nell'ambito di quel volume e potessimo osservarlo ed analizzarlo a dovere saremmo in grado di tracciare un disegno, una mappa, che in quel momento ci rivelerebbe le vere forme dell'aria nel cui ambito un suono si articola e si modifica e stimare l'entità e la natura delle numerose modificazioni che ne conseguono
 
in ambito musicale, già nell'antichità, qualcuno compiva profondi studi su questi fenomeni per creare meraviglie di acustica come i teatri greci o gli attuali auditorium, studi rivolti a controllare la propagazione del suono attraverso la manipolazione dell'ambiente interessato, a rendere idonei gli spazi collocando pannelli e diaframmi per creare delle vere e proprie "forme dell'aria" 

Dello stesso autore
il suono, la mia passione
il redfrog emula il "fuzz" di Jimi
Marshall JTM45, il giglio di Jim
la metà di un AC30 non è un AC15
5 watt super clean class "A"
gli stampati di un vecchio progetto
uno stampato molto versatile
ECL86 la regina delle fonovaligie
Loggati per commentare

E se qualcuno riesce a ...
di Oliver [user #910]
commento del 22/08/2012 ore 16:07:26
E se qualcuno riesce a scriverlo meglio di così, mi ritiro a vita monastica.

Semplicemente bello, Signore delle Valvole.
Rispondi
Il concetto non fa una piega!
di Salvog [user #26748]
commento del 22/08/2012 ore 16:44:30
Io ho curato l'insonorizzazione della stanza in cui provo, risultato:
Suono presente in torno a te, ovattato, riverbero 0, infatti quando metti i tuoi effetti te li godi tutti.
Mio fratello invece nel salone dove ascolta la musica (tramite un impianto da sogno, sicuramente eccessivo), a sparso nei punti cardine diversi tube trap al fine di governare meglio questi spostamenti.
Ma anche divani, quadri, tappeti, piante, concorrono al fine di creare queste forme di masse d'aria spostata e relativo tipo di suono che ne scaturisce.

Un post da oscar, complimenti.
Rispondi
RIVERBERO ZERO, è questa la ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 23/08/2012 ore 01:53:5
RIVERBERO ZERO, è questa la parola

un simile effetto spesso viene "forzato" in una dinamica che non lo richiede e se può sembrare necessario nell'ambito di una esibizione esso contribuisce a modificare non poco le frequenze di base "spiegazzando" la modulazione e rendendola spesso inverosimile

la generazione di armoniche, se ottenuta naturalmente, si eleva significando un piacevole allungamento, mentre una qualsiasi forzatura può risolversi in un anonimo boato diversificandosi in tonfi sordi sulle frequenze basse e schiocchi atipici in quelle più acute

la controllabilità di un suono così innaturalmente effettato diminuisce a seconda di quanto se ne inietta, mentre esistono altri modi, anch'essi naturalmente innaturali, per aumentare il numero delle armoniche in maniera compatibile con l'ambiente, per esempio adeguando le "forme dell'aria"

naturalmente si parla di ambienti studiati ed appositamente montati per questo scopo, sarebbe impensabile applicare questo metodo in situazioni transitorie
Rispondi
Studi sulla propagazione del suono
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 22/08/2012 ore 18:10:59
Non sono un fan di Renzo Piano: i suoi centri congressi e le location per eventi in genere da lui progettate sono spesso luoghi logisticamente molto difficili nei quali lavorare....carico e scarico dei materiali, passaggi per i cavi, posizionamenti delle macchine di regia, backstage non incontrano i miei gusti in quanto non consentono di lavorare in modo ottimale ma per quello che riguarda il suono devo ammettere che con i tre teatri della Città della Musica di Roma, le 3 conchiglie è il loro soprannome da parte degli addetti ai lavori, è stato raggiunto un livello di qualità acustica davvero high end: mi è capitato di lavorare diverse volte all'interno di questi teatri ed ogni volta sono rimasto sbalordito da quanto sia facile parlarsi e sentirsi, anche da notevole distanza all'interno delle conchiglie senza la necessità di urlare.
Cosa c'entra tutto questo? non lo so ma è la prima cosa che mi è venuta in mente leggendo queste tue riflessioni....ho lavorato nel teatro romano di Taormina, nell'Arena di Verona nonchè in svariati teatri italiani e stranieri e niente mi affascina di più di entrare in questi luoghi di lavoro ed apprezzare il genio di chi li ha pensati e realizzati concentrandosi prima di tutto su come consentire al suono di propagarsi all'interno di questi Santuari dell'Arte ed arrivare pulito, preciso, perfettamente intelligibile dinamico alle nostre orecchie.
Rispondi
descrizione reale e poetica bravo ...
di superloco [user #24204]
commento del 22/08/2012 ore 18:30:2
descrizione reale e poetica
bravo
Rispondi
Bellissimo
di jebstuart [user #19455]
commento del 22/08/2012 ore 19:33:11
Che diario magnifico, Mastro Gwynn.... :-)
Rispondi
L'arte non si annacqua... ...
di diumafe [user #17831]
commento del 22/08/2012 ore 21:13:04
La classe non si annacqua... :-)
Oppure il proverbio era diverso ?
Vabbeh.... la poesia é poesia. E tu lo nacqui... poesia! :-)
Spero tu possa avere un tuo spazio anche qui su accordo se.
Sei un divulgatore sottospesso.... cioè .... sopraffino. :-)
Rispondi
Bello, magari si puo anche ...
di Pinus [user #2413]
commento del 22/08/2012 ore 22:38:20
Bello, magari si puo anche fare davvero!
Rispondi
Loggati per commentare

Ho pensato a 'Le Nuvole' ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 23/08/2012 ore 00:29:41
Ho pensato a 'Le Nuvole' di De André. Veramente un bellissimo diario.
Rispondi
Che bello ........... Bravo ...
di jazzino [user #23867]
commento del 23/08/2012 ore 11:03:36
Che bello ...........
Bravo Un abbraccio
Rispondi
Poeta! ...
di sepp [user #10489]
commento del 23/08/2012 ore 20:27:54
Poeta!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964