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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Replica Fender Stratocaster autocostruita

di marcus1954 [user #34849] - pubblicato il 22 agosto 2012 ore 20:07
Ho deciso di farmi una Fender Stratocaster USA ma non avevo a disposizione gli oltre 1200 euro per comperarla, quindi mi sono detto che la fantasia e la creatività devono compensare quello che la tasca non permette.
Premetto che ho suonato la chitarra in gioventù e da “grande” mi sono dato al violoncello (strumento stupendo ma avido di attenzioni di chi lo frequenta: se non lo suoni almeno un paio di ore al giorno sei fritto) suonato a buon livello anche se non professionale.
Lo scorso anno ho comperato una Epiphone Les Paul Standard, manico largo, doppio humbucher, finitura Cherry Sunburst: bellissima, grintosa, suono pieno e aggressivo, spesa modesta.
Ma il mio ritorno alla chitarra è stato determinato dalla fascinazione subita da un genere musicale antico e attuale allo stesso tempo: il blues; e in questo, a parte le semihallow e poco altro, tutti i bluesman utilizzano la Fender Stratocaster.
Pur non avendo esperienza e conoscenza ho attinto dal pozzo inesauribile che è la rete e, ascoltando e leggendo mi sono fatto una idea complessiva sulla fattibilità del progetto. Spendere poco e concentrarsi su pochi aspetti importanti che descriverò per chi avesse voglia di sperimentare i propri limiti e la propria creatività.
Mi sono perciò lanciato su siti italiani e stranieri che vendono componenti per chitarra elettrica, su siti di aste, su negozi online di materiale musicale; obiettivo: poca spesa e molta resa!.
Il legno è importante per una chitarra ma la vera anima è l’elettronica per cui ho concentrato le risorse nella ricerca di un buon set di pickup “originali” e accessibili; la sorte ha voluto che trovassi un pickguard completo di pickup e del wiring di una Fender Higthway One SSS Upgrade 2005, un volume, due toni e selettore 5 vie.
Asta online e pagato la bellezza di 52, 05 € comprese le spese di trasporto, una botta di fortuna senza dubbio, ma il cuore pulsante della mia futura Fender era nelle mie mani. Ci sono volute un paio di settimane di navigazione e di pazienza, leggere molti articoli su svariati siti e documentarsi sulla storia di Leo Fender.
Non il top certo ma più che dignitoso tenendo presente che un set di pickup single coil originali fender usati sono mediamente quotati dal doppio in su, senza limiti per oggetti vintage.
Proseguendo ho pensato che l’articolo più importante dopo l’elettronica fosse il manico e io volevo un marple/marple (manico in acero, tastiera in acero); per questo mi sono orientato verso oriente trovando ad Hong Kong una mediazione tra risparmi e qualità del prodotto. Il manico ha il truss rod al body con innesto di palissandro che ne aumenta la resistenza alla torsione e alla flessione, 22 tasti, 68 euro incluso il viaggio.
Ora non vorrei che passasse l’idea che tra un manico da 70 euro e uno da 300 non ci sia differenza e certamente avrei preferito un manico originale ma dovendo stringere la cinghia ed andare in tasca con i gomiti ho assunto un rischio di portarmi a casa una ciofeca; i fori delle meccaniche non sono perfetti il legno non è stagionatissimo ma l’intonazione è buona ed il tempo riuscirà a rendere duro quello che ora è tenero.
Il body, mi sono detto, deve essere dignitoso e molto risparmioso … risparmioso certamente, in quanto a dignità cosa pensate di un colore viola trasparente che lascia intravedere le venature del legno?
Ma risparmi oso certamente visto che è costato 20 € + 10 di spedizione
Ho pensato che in futuro avrei potuto reliccarlo anche se a me l’idea di invecchiare non mi fa impazzire, oppure di riverniciarlo; comunque il prezzo era irresistibile e l’ho acquistato. Poi ho reperito del cavo schermato e del rame adesivo cavandomela con 6 euro per due rotoli shipping free dalla Cina ed ho schermato tutta la chitarra
Sempre dal venditore del body era in vendita un bridge con tremolo senza brand (17€ compresa spedizione).
Infine da Hong Kong ha acquistato le meccaniche di tuning con il lock, gli abbassacorde alla paletta, placca al manico, viteria varia, inserto del jack ed un battipenna nuovo White Pearl per un totale di 102 euro (ma nell’ordine c’è anche un manico telecaster in acero che determina le spese di viaggio più elevate per un totale di 70 euro) di fatto solo 32 € per questo hardware.
Wiring 52 €
Manico 68 €
Body 30 €
Hardware 32 €
Altro (corde e rame) 11 €
Totale 193 €
Una muta di corde Fender Bullett 0,9 per circa 5 euro e poi tanto lavoro, prove e altre letture.
Ma ora la chitarra suona alla grande, il diapason è perfetto, la tastiera morbida e pronta.
Riassumento: due mesi di ricerche e un paio di giornate per l’assemblaggio, costi: 193 euro.
Ora avrò tempo per ulteriori modifiche, setting fine, magari in base ad occasioni trovate in rete potrò ulteriormente migliorare lo strumento e renderlo più fedele all’originale.

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Battipenna con wiring Strato Higthway One update ... ronza!.
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Sposo appieno il tuo esperimento...
di valerio62 [user #30656]
commento del 22/08/2012 ore 21:06:43
e sottolineo che ciò che rende unica una chitarra è la cura con cui si realizza e con cui si esegue il setup. Ovvio che i legni sono importanti, specialmente quando si parla di semi-hollow e di hollow-body... di che legno è il corpo che hai rimediato a 20 euro ?????????????


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Tiglio!
di marcus1954 [user #34849]
commento del 22/08/2012 ore 22:57:39
Il body è in tiglio (tre pezzi), li vedo distintamente se inclino in controluce la chitarra.
Unico lavoro che ho dovuto fare è approfondire lo scasso della sede per il selettore 5 vie che mandava in corto l'elettronica quando avvitavo il pickguard. Era alto.
Il difetto più grande è il colore viola (che ai musicisti e agli artisti in generale non porta proprio bene!)
Avrei voluto allegare delle fotografie ma pur non essendo un pivello del computer non sono ruscito.
Nella cura costruttiva posso metterci anche il sangue versato? mi sono forato un dito con il mi cantino appena montato e tagliato e ho battezzato la chitarra, ora siamo fratelli di sangue!

Comunque oggi ho acquistato un body Telecaster dalla Germania e quindi sono già in fibrillazione per il nuovo progetto.
Condivido la tua opinione sulla qualità del legno (conoscendo gli archi ne sono conscio) ma nella fascia economica in cui mi muovo ho ritenuto prioritario puntare su pickup di rango.
Poi è chiaro che, brand a parte, tra un ponte fender che costa oltre 100 euro e uno che ne costa un decimo ci deve essere una sostanziale differenza.
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Il tiglio...
di valerio62 [user #30656]
commento del 23/08/2012 ore 11:33:04
---mica è male come legno. Risuona compatto e sicuramente esalta gli alti.
Se metti dei Texas Special secondo me ottieni un buonissimo compromesso.

Io lo ho su una Tele che è quella più Country delle tre, proprio perchè è in tiglio e quindi squillante da farsi uscire il sangue dalle orecchie (ha dei Tonerider Hot Classic). Poi ho la Thinline interamente in frassino... molto equilibrata con i Fender '55 Split Coil... il frassino va bene perchè è completamente scavato e quindi le basse me le fornisce la risonanza. Le terza invece fu un mio esperimento che feci con un bel pezzo di abete lamellare di risulta dalla realizzazione del mobile sottoscala dove ho tutto l'impianto. Lo accoppiai con un top in Acero Marezzato e due Seymour Duncan roventi.... beh ci credi che è quella che mi piace di più? Ora monta le ernie ball 0.12 e il suo manico in acero non fa una piega. L'ho pure refrettata e va che è una bellezza.
Tutto il sustain che ha proviene proprio dall'accoppiata Acero - abete, rigido e vibrante il primo... morbido e risonante il secondo.

Questo è divertente...

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Il viola...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 22/08/2012 ore 22:59:19
....trasparente o no che sia non mi piace per niente ma a parte questa opinione del tutto personale (i gusti son gusti ed ognuno ha il suo) sono convinto che con una piccola spesa in più (60 euro circa) avresti potuto acquistare usata una Squier Classic Vibe che sono delle chitarrine niente affato male, ben fatte e ben rifinite, piuttosto affidabili senza sbatterti a cercare un pezzo qua ed uno là con tutte le incognite del caso....poi se sei stato fortunato nel reperire componenti di buona qualità ed ottenere così un buon strumento sono solo contento per te.
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Una mano di nitro!
di marcus1954 [user #34849]
commento del 22/08/2012 ore 23:23:35
non TNT solo vernice!
Posso sempre verniciarla di nero (che snellisce anche!)
Certo che ci ho pensato ed alcuni miei amici mi dicevano che comprando un prodotto finito avrei risparmiato tempo, fatica e soldi.
Ma vuoi mettere la soddisfazione?
Pensa ad adottare un figlio invece che ..."farlo" ... alla fine la fatica è tanta comunque per allevarlo, ma ... quanto è bello ...concepire ... un figlio!?!
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