Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

TECNICA - ATTENZIONE AI CONDENSATORI ELETTROLITICI !!!

di gwynnett [user #9523] - pubblicato il 26 marzo 2012 ore 11:16
qualche tempo fa, sperimentando soluzioni elettroniche con l'ottimo Cristian (Strato78), mi sono imbattuto in un malfunzionamento atipico, non riscontrabile con le normali misure e difficilmente intuibile anche da parte di due vecchie volpi abituate alle molteplici ed inaspettate sorprese che una nuova circuitazione può riservare

si stava smanettando sul solito Bassman cercando di dare più enfasi al tutto modificando alcuni valori di corrente delle preamplificatrici e cercando di inserire un qualcosa come un fx-loop non contemplato nella circuitazione originale quando, al test finale, l'oscilloscopio rivelava una carenza di volume pur impiegando delle robuste 5881 come finali ed una distorsione già a 10/12 watt certamente non normale in quel caso

se una prima valutazione aveva fatto pensare ad un trafo di alimentazione scarso in corrente sui due rami di alta tensione oppure ad una raddrizzatrice difettosa che in quel caso era una jj GZ34 nuova di scatola, una rapida verifica escludeva tutto ciò, lasciando la spiacevole incognita di una parte del circuito sicuramente mal funzionante, ma difficilmente individuabile

giuste tensioni ed adeguate correnti dalla cima fino al fondo della catena di accoppiamenti non lasciavano dubbi sul corretto assemblaggio fino a quando non si muoveva uno dei due pot di volume con un rapido calo di prestazioni ed una distorsione innaturale

il valore di tensione negativa di bias era stato fissato a -48 volts e si leggevano 38/42 mha ai catodi delle finali in condizioni di assenza di segnale ma, muovendo il volume, tutto calava inesorabilmente

allora l'inghippo doveva essere necessariamente nell'alimentatore di tensione negativa ed infatti era lì ma non nella circuitazione, assolutamente perfetta, ma in un piccolo elettrolitico da 100 mf-100volts che, una volta estratto, misurava la giusta capacità, ma a vuoto, mentre una volta sottoposto a tensione evidentemente non assolveva pregiudicando il funzionamento dell'intero ampli

era accaduto che la blasonata ditta costruttrice di quei componenti aveva ridotto le dimensioni fisiche di alcuni valori addirittura della metà e se risultavano idonei in capacità (dato facilmente riscontrabile con un capacimetro), non lo erano affatto come tensione di lavoro (dato non riscontrabile con nessuno strumento) e, come si suol dire, "si abioccavano in corrente" rendendosi anche abbastanza pericolosi fino a "bollare" o addirittura "scoppiare"

morale del racconto: ci sono voluti tre giorni per individuare un guasto non dipendente dalla circuitazione ed egregiamente celato un po' dal blasone della ditta costruttrice ed in gran parte dalla non riscontrabilità di questo dato con comuni, anche se sofisticati strumenti


Dello stesso autore
il suono, la mia passione
il redfrog emula il "fuzz" di Jimi
Marshall JTM45, il giglio di Jim
la metà di un AC30 non è un AC15
5 watt super clean class "A"
gli stampati di un vecchio progetto
uno stampato molto versatile
ECL86 la regina delle fonovaligie
Loggati per commentare

gli elettrolitici sono strani oggetti, so per ...
di superloco [user #24204]
commento del 26/03/2012 ore 11:5
gli elettrolitici sono strani oggetti, so per esperienza personale che quelli validi costano un "pacco". Quelli non di grande qualità capita che diano difetti difficilmente riscontrabili purtroppo, facendoti perdere un sacco di tempo per individuarli.
Rispondi
e si si si !! Questi componenti sono sempre ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 26/03/2012 ore 13:3
e si si si !! Questi componenti sono sempre stati "brutte bestie". A me una volta uno è scoppiato, nonostante riportasse la 'giusta' tensione. KABUM: avevo tutta la stanza spuzzolentita dall'odore fetido e da 1000 coriandolini bruciacchiati ovunque ;) maremmamaiala HAHAHHAH SaluTOneS
Rispondi
Re: e si si si !!Questi componenti sono sempre ...
di FBASS [user #22255]
commento del 26/03/2012 ore 13:5
Io sto usando ancora i vecchi Spagrue-Creas, ma se ne chiedi uno a vitone ti guardano storto, non ti dico se chiedi più di 450 Vl, Franco50.
Rispondi
Da tecnico elettronico ti capisco ...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 26/03/2012 ore 15:4
Da tecnico elettronico ti capisco perfettamente, ogni giorno mi incavolo con problemi che definire nascosti equivale a fargli un dispetto. Strano però che su capacità del genere un produttore rischi di vendere un elettrolitico sottodimensionato in tensione, soprattutto se ha un nome da difendere! Se ciocca quello sento la botta da casa mia! :-S
Rispondi
Re: Da tecnico elettronico ti capisco ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 26/03/2012 ore 20:2
io penso che fosse proprio fallato perchè la tensione di lavoro richiesta era circa 65 volts ed il valore di facciata era 100, quindi un'ampia tolleranza fatto sta che l'ho sostituito con un bel petardo grande almeno due volte e l'ampli cantava come un tenore, quindi sicuramente era solo quel pezzo d'altronde un ceramico Sprague Atom persente nel finale del THE GWYNN di Oliver è schioccato dopo due mesi, ed era nuovo
Rispondi
Re: Da tecnico elettronico ti capisco ...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 27/03/2012 ore 08:3
Non conosco la Sprague Atom ma un condensatore fallato può sempre capitare, è il prezzo da pagare con le grandi produzioni di massa... Io nella mia "elettronica spicciola" uso componentistica quasi sempre cinese e della più becera e posso garantirti che i componenti fallati sono all'ordine del giorno. :-(
Rispondi
Re: Da tecnico elettronico ti capisco ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 27/03/2012 ore 20:4
Sprague Atom sono quei grossi salsicciotti di colore arancione presenti praticamente in tutti gli apparecchi americani dai primordi dell'amplificazione in condizioni ottimali durano una vita ma, essendo ceramici, bisogna stare attenti che non si schiaccino durante il trasporto perchè l'impasto potrebbe scheggiarsi e lasciare scoperte le armature a mio parere sono il top e li uso da anni per ghli accoppiamenti anodici vengono usati anche nelle chitarre e pare assolvano egregiamente
Rispondi
Grazie per la segnalazione Gwynn
di svalvolman [user #23788]
commento del 26/03/2012 ore 18:4
Veramente singolare il tuo caso. A me era capitato sugli alimentatori switching robe del genere, ma più che altro erano elementi che, dopo tante ore di onorato servizio, dovendo lavorare ad alte frequenze e a temperature relativamente alte, avevano mutato le loro caratteristiche di isolamento. Così mai però. Lo dico sempre e me ne convinco sempre di più: La gara delle case costruttrici alla riduzione dei costi di produzione, porta a questi risultati. Si va' indietro anzichè avanti. Nel 2012!
Rispondi
Re: Grazie per la segnalazione Gwynn
di gwynnett [user #9523]
commento del 27/03/2012 ore 20:4
secondo me l'errore è stato quello di voler portare un 100MF alle dimensioni di un 25, certamente utile nell'angustia di un pcb, ma solo se conservasse le vere funzionalità consiglio agli autocostruttori di provare gli F&T, tutti assiali, abbastanza minuscoli ed esenti, nel mio caso, da malfunzionamenti comunque il condensatore in questione era un ELNA
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2012 ore 22:3
Non c'entra un cacchio, ma così dico qualcosa anch'io che in fatto di condensatori sono notoriamente una bestia. Giorni fa mi hanno fatto vedere una signora anzianotta fino ad allora sana come un pesce, ma da tre o quattro giorni praticamente rimbambita, alla quale, temendo chissà quale malattia neurologica, avevano programmato una TAC del cranio. Le ho fatto fare un prelievo per il dosaggio del sodio, risultato decisamente diminuito. Un paio di fleboclisi di acqua e sale ed è tornata come nuova. Messaggio: attenzione agli elettroliti ;-))))))))))
Rispondi
Loggati per commentare

Re: :-)
di gwynnett [user #9523]
commento del 27/03/2012 ore 13:3
c'entra, c'entra, hai praticamento ripristinato "in corrente" la povera vecchietta perchè la tensione, presa come valore fine a sè stesso, non alimenta nulla se sapessi quanto sono grossi i flaconi di elettrolito presenti nel tuo ampli e da questi la forza di muovere pannelli e specchiere al solo pizzico di una corda
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 27/03/2012 ore 14:5
Ebbene sì. Il mio jeb40 fa questo ed altro :-))
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964