Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

un accordiano mi scrive ...

di gwynnett [user #9523] - pubblicato il 24 marzo 2012 ore 14:46
"salve, vorrei costruire un ampli valvolare da xx watt ma ho qualche perplessità sui componenti da usare perchè il mercato offre prodotti con identiche etichette facciali, resistenza, capacità, volts, amperes, ma con differenze abissali nei prezzi"

ad esempio, per i magnetici, quale mi consigli ??  

- quelli americani

e le resistenze ??  

- quelle americane

ed i condensatori elettrolitici??  

- quelli americani

mentre per quelli ceramici, i polipropilene, i poliestere metallizzato??  

- quelli americani

e gli ingressi, le uscite, gli interruttori, i portafusibili??  

- quelli americani

 

 

due giorni dopo lo stesso accordiano mi riscrive ...

"salve, mi sono informato sui prezzi dei componenti che mi hai consigliato ed ho notato che con meno soldi posso acquistare un ampli dell'ultima produzione industriale magari di potenza superiore e con qualche effetto ..."

allora acquistalo, ma senza chiederti perchè il solo set di trasformatori può superare il prezzo di un prodotto nuovo, finito, testato ed imballato


Dello stesso autore
il suono, la mia passione
il redfrog emula il "fuzz" di Jimi
Marshall JTM45, il giglio di Jim
la metà di un AC30 non è un AC15
5 watt super clean class "A"
gli stampati di un vecchio progetto
uno stampato molto versatile
ECL86 la regina delle fonovaligie
Loggati per commentare

gli hai augurato una buona suonata? :-)
di marcoark [user #15140]
commento del 24/03/2012 ore 14:5
gli hai augurato una buona suonata? :-)
Rispondi
...ciao Gwynn, "sai, la gente è strana, prima ...
di Laceblues [user #7285]
commento del 24/03/2012 ore 15:0
...ciao Gwynn, "sai, la gente è strana, prima ti ama e poi ti odia....." Vabbè era al contrario ma in questo caso.... :-)))
Rispondi
eh eh eh....
di mehari [user #25169]
commento del 24/03/2012 ore 15:1
un po' come la storia del tavolo in laminato di Aiazzone, e quello in rovere fatto dal falegname...... il primo è lustro pieno di cassetti cassettini e ripiani a scomparsa, è alla moda, arreda, antigraffio te lo portano a casa e te lo montano.... secondo è pesante, essenziale, robusto, ti durerà una vita e fa quel che deve fare... il tavolo!
Rispondi
Re: eh eh eh....
di Deve [user #26261]
commento del 24/03/2012 ore 17:3
c'hai preso !
Rispondi
Re: eh eh eh....
di ventum [user #15791]
commento del 25/03/2012 ore 00:3
Attento però che è pieno di falegnami che comprano prodotti industriali e li rivedono come artigianali... occhio!
Rispondi
...................
di Cordarotta [user #21082]
commento del 24/03/2012 ore 15:2
Molte persone intendono improvvisarsi costruttori pensando di mettere insieme qualcosa di qualitativamente alto a costi inferiori rispetto a quello che offre il mercato... Se compri" fuffa" da assemblare, magari si, ti diverti e fai un po' di pratica, se vuoi qualità hai pensato male. E non metto in conto possibili errori di assemblaggio con eventuale danno ai componenti. Gli hai consigliato in alternativa un buon software freeware di emulazione? meno costoso di così.... Ciao
Rispondi
infatti è per questo che non sono ancora ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 24/03/2012 ore 17:3
infatti è per questo che non sono ancora riuscito a partare a termine il mio progetto delle piccole scatole di montaggio valvolari realizzare solamente un 5 watt senza cono e senza mobile costerebbe, a come lo concepisco io, quasi 250 euro, lasciamo stare che poi ci si potrebbe suonare, microfonandolo, in tutte le condizioni possibil e con amplia soddisfazione i miei magnetici di uscita per i single ended costano molto e rendendono molto quelli per il push pull lo stesso: poche stratificazioni ed una sola uscita nel secondario, in modo da non sovrapporre nulla e tirare fuori il suono da una sola impedenza per farli rendere al cento è necessaria una raddrizzatrice, quindi il trafo di alimentazione deve avere due rami in alta tensione con la relativa massa, poi i 5 volts per la raddrizzatrice, una presa intermedia per il bias a massa comune ed infine fino a 5 ha per i filamenti, sempre con massa centrale, in modo da avere largo gioco in corrente ed evitare che l'involucro diventi troppo caldo poi ci sono le capacità, le resistenze, la zoccolatura, le prese, i cavi, lo chassis, le valvole che in un classe A del genere dovrebbero essere di ottima qualità
Rispondi
Son ragazzi...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 24/03/2012 ore 18:2
Molto spesso la molla che spinge all'autocostruzione è il risparmio di soldi: molto superficialmente si pensa che prendendo i componenti e mettendoli insieme (come in un frullatore) si risparmia. Perdonali.
Rispondi
Re: Son ragazzi...
di gwynnett [user #9523]
commento del 24/03/2012 ore 18:5
d'accordo che la molla è il lato economico ma al di là del denaro c'è la sicurezza che deve oltrepassare tutto ho dato via negli ultimi mesi diversi preassemblati, anche in push pull, dove il lavoro doveva limitarsi alla foratura dello chassis prchè fornivo una piastra già collaudata dove erano presenti dei FASTON in diversi punti e contrassegnati da smalti colorati che trovavano riscontro nei colori dei cavi provenienti dai magnetici solo alla fine del montaggio si inserivano rispettando i colori e l'ampli funzionava senza colpo ferire perchè avevo gia testato tutto nell'antro e non potevano esserci che quelle tensioni e quelle correnti l'unico neo sono i costi, veramente alti sia per i magnetici che per le componenti, costi non abattibili in nessun modo se si cerca il bel suono
Rispondi
Re: Son ragazzi...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 24/03/2012 ore 20:0
Sono completamente d'accordo con te....quando si ha a che fare con determinati valori di tensione non si può non prescindere dal fatto che a causa di un banale errore una persona possa essere esposta a grossi rischi ed apprezzo molto questo tuo punto di vista Al di là di questi discorsi che ritengo sempre importanti come base penso che l'autocostruzione debba essere un'opportunità per ricercare un'eccellenza che comunque non comporti uno svenamento economico (vedi Dumble, Victoria, Blue box....) pur restando su standard economici non proprio cheap che sono determinati da componenti basilari dai quali non si può proprio prescindere. Quando sarò pronto per potermi costruire una testata che mi ricordi un vecchio Fender DeLuxe Reverb del '66 che ho avuto la fortuna di possedere mi farò vivo con te...qualunque cifrà spenderò seguendo le tue indicazioni sarà sempre meno di quello che spenderei a comprarne uno originale.
Rispondi
Re: Son ragazzi...
di gwynnett [user #9523]
commento del 24/03/2012 ore 20:2
il vantaggio di queste autocostruzioni, naturalmente per chi è in grado, è di poter disporre di impedenze differenti da quelle originali ad esemplio il Bassman, che è sempre stato usato più per chitarra che per basso, aveva di serie una unica impedenza di due ohm, non tanto comoda per un uso normale ho provato a realizzarlo con otto ohm, mantenendo sempre il primario del trafo di uscita a 4200 ohm, ed il risultato è eccezionale e molto più direttamente applicabile alle casse oggi in commercio altra sperimentazione molto valida è un'impedenza del primario a 6600 con quattro ohm allo speaker, speculando con intelligenza sulle caratteristiche dei diversi tubi finali oggi in commercio
Rispondi
Questa è una storia infinita
di svalvolman [user #23788]
commento del 25/03/2012 ore 12:3
Mentre leggevo questo post, ho sorriso di gusto. Di recente è capitato pure a me una cosa simile: un ragazzo mi ha chiesto se gli potevo fare una testa simile al Davoli Double Diablo di Mehari, perchè l' aveva sentita durante una serata del nostro amico barbuto coi Mercato Nero e gli era piaciuta un sacco....Nel mentre parlavamo (premesso che lui ha una testa Masotti e una 2x12" Dragoon) della cosa, mi ha sottolineato che quello che interessava a lui, in un ampli artigianale, era il prezzo! A quel punto io gli ho semplicemente risposto che gli conveniva fare una piccola ricerca sul mercato e trovarne uno che potesse andar bene a lui tra Laney, Bugera e affini, perchè io sicuro non sarei stato (e non potrei mai essere) in nessun modo CONCORRENZIALE A LORO. Chi vuole un ampli artigianale non deve ricercare in esso l' economicità, ma la Qualità. Perchè il punto di forza di un oggetto simile non è il basso prezzo, ma la qualità della realizzazione e la cura del cablaggio, l' oculatezza pregevole della scelta della componentistica e, soprattutto, il fatto che è l' apparecchio che si modella attorno allo strumentista e non viceversa. Un ampli Artigianale può essere "cucito" su misura in base alle reali esigenze del chitarrista che lo richiede e non è quest' ultimo che deve adattarsi al modello standard offerto dal mercato industriale. Peccato che tali considerazioni, tra l' altro logiche, non le faccia nessuno.
Rispondi
Re: Questa è una storia infinita
di gwynnett [user #9523]
commento del 25/03/2012 ore 17:3
è così Giovanni, l'economicità viene richiesta soltanto a noi autocostruttori, ed in cambio di caratteristiche eccelse poi quasi fossimo considerati sempre un gradino al di sotto rispetto ai grandi marchi e pur sapendo che le produzioni di serie non hanno la stessa valenza rispetto a quelle artigianali sarà per questo che riesco a dare i miei ampli soltanto a sale di registrazione e seri professionisti e nulla torna mai indietro per le scrupolose analisi in corrente e tensione a cui sono sottoposti prima di uscire dall'antro al punto che questo discorso comincia un po' ad infastidirmi, infatti si compra il blasone per assicurarsi una rivendibilità e si tace se non nascono problemi quando poi ci si accorge che il prodotto di quella premiata ditta non è poi questo capolavoro ci si abbassa a parlare con noi chiedendoci di porre rimedio "gli ampli tendenti al crunch o al lead è logico che siano rumorosi perchè il pre è spinto" si dice normalmente e la cosa viene accettata con rispetto e rassegnazione ma chi l'ha detto ? chi ha sparato una simile idiozia ? quella piccola plexi che vi ho mostrato qualche mese fa è il masimo del dirty, ma con la chitarra inserita e gain e level ad oltre la metà devi sempre guardare la spia per sapere che è accesa e non ho neppure avuto il tempo di farvela sentire perchè mi è stata letteralmente sottratta stringendo l'ultima vite questo fatto mi carica, ma al contempo mi addolora
Rispondi
Certamente
di svalvolman [user #23788]
commento del 25/03/2012 ore 20:5
E aggiungo: quelle sono le stesse persone che poi magari si fanno spiumare da un ampli+cassa boutique, che risulta "fico" perchè è quello usato ufficialmente dal loro mito, oppure perchè va' di moda al momento. Naturalmente senza dire nulla.
Rispondi
come sempre caro Gwynett ... ERRONEAMENTE ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 24/03/2012 ore 19:1
come sempre caro Gwynett ... ERRONEAMENTE pensano che autocostruirseli costi MENO - ma NON è così !!!!!!! ;)) Evvabbene dài ! Tu i tuoi 'giusti consigli' glieli hai dati ehehheh SaluTOneS
Rispondi
Re: come sempre caro Gwynett ... ERRONEAMENTE ...
di horizons [user #25397]
commento del 25/03/2012 ore 03:3
Secondo me, a parità di qualità finale, è invece vero che facendo da se c'è il rischio di risparmiare qualcosa: dipende da quanto incidono manodopera e costi strutturali sul prodotto industriale e quanto invece si può risparmiare nel rifornirsi di componentistica sfruttando l'economia di scala.
Rispondi
Re: come sempre caro Gwynett ... ERRONEAMENTE ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/03/2012 ore 11:4
può essere !! Però, secondo me, se uno vuole costruirseli 'seriamente' deve mettere in conto un bel budget ;)) SaluTOnes
Rispondi
Re: come sempre caro Gwynett ... ERRONEAMENTE ...
di horizons [user #25397]
commento del 25/03/2012 ore 12:1
se per "seriamente" intendi di qualità ottima allora siamo sulla stessa linea :) Io credo che si debba spendere una cifra molto vicina a quella da mettere in conto per comprarselo. Se ciò fosse vero, non conviene autocostruirseli, non per motivi economici
Rispondi
passa oltre e non ti curar di loro tante ...
di superloco [user #24204]
commento del 24/03/2012 ore 19:1
passa oltre e non ti curar di loro tante gente parla così....per parlare
Rispondi
Re: passa oltre e non ti curar di lorotante ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 24/03/2012 ore 19:2
ma guardate che non sono assolutamente arrabbiato o contrariato nei confronti dell'amico in questione mi ha posto una domanda lecita ed io gentilmente gli ho risposto sottolieando gli aspetti della decisione, cosa che faccio da anni con le numerose mail che mi pervengono ho inviato il post sul sito perchè mi sembrava importante sottolineare l'aspetto reale ed economico di una autocostruzione, le difficoltà non solo tecniche ma anche di reperibilità dei materiali da impiegare
Rispondi
Re: passa oltre e non ti curar di lorotante ...
di superloco [user #24204]
commento del 26/03/2012 ore 11:2
il problema è che spesso consumi un sacco di fiato senza risolvere un bel niente!
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/03/2012 ore 20:2
E per i coni, si sarebbe rivolto alla Galasso?
Rispondi
Re: :-)
di gwynnett [user #9523]
commento del 24/03/2012 ore 20:2
è una premiata ditta che fabbrica prestigiose cialde per i gelati, o sbaglio??
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/03/2012 ore 20:3
Esatto. Sono coni di qualità eccelsa ;-)
Rispondi
Re: :-)
di gwynnett [user #9523]
commento del 24/03/2012 ore 20:3
si, ma che tu sappia, in ntermini di GIUSTO SAPORE si comportano meglio con un normale NOCCIOLA E CIOCCOLATO SENZA PANNA o quando inserisci gusti più strani come PAPAYA, PISTACCHIO, FRUTTI DI BOSCO ?? questi gusti sono più critici in quanto favoriscono un innaturale viraggio del gusto
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/03/2012 ore 21:0
No, no... Io sono per l'ortodossia del monogusto o al massimo bigusto: cioccolato da solo, o con nocciola o con stracciatella. Al cioccolato da solo può accostarsi la panna. Il tutto rigidamente in cialda. Secchiello kaputt. Con l'età i gusti strani (non solo in campo gelatistico) mi stressano ;-)))))
Rispondi
Re: :-)
di gwynnett [user #9523]
commento del 24/03/2012 ore 21:2
ne ero certo Jeb tutti quei gusti nuovi, con nomi roboanti e trendy per le nuove generazioni alla fine convergono in un solo sapore, quello di cetriolo secco d'altronde l'ortodossia del monogusto ha del vintage, io, tu e qualche altro ricordiamo benissimo la piccola palettata di gelato sul cono al prezzo di 10 o 20 lire che rappresentavano il budget dell'intera giornata oppure quando comparvero i primi confezionati sullo stecchetto di legno, unicamente al cioccolato, che venivano consumati con avidità da noi ragazzi e con il rischio di contrarre uno strabismo perchè quando cominciava a scoprirsi lo stecco avevamo lo sguardo concentrato su di esso con la speranza che comparisse la stampigliatura di una stella he ci dava diritto ad un altro gelato questo soltanto 55 anni fa e sembra ieri oddio -dio-dio come sto male ...
Rispondi
Re: :-)
di Laceblues [user #7285]
commento del 25/03/2012 ore 00:4
....maron, mi stavo gustando il gelato virtuale e ricordandomi l'età mi è andato per traverso! :-))) anch'io mono o bigusto: mono= nocciola, Bigusto caffè e limone. Dite che non ci azzecca? beh, a me me piace! :-)))
Rispondi
Re: :-)
di gwynnett [user #9523]
commento del 25/03/2012 ore 01:2
lo so Lace, queste rimembranze bisognerebbe bandirle ma non si può, purtroppo non ci rimane che vendere l'anima e barattarla con una quintalata di anni di meno e bisogna anche trovare l'acquirente, cosa per niente facile in questo momento io sono in saldo come ha amorevolmente affermato la mia dolce consorte, ma anche se cedibile con uno sconto notevole non sono facilmente vendibile perchè codificato come "articolo fuori moda" ora basta con gli amplificatori, devo progettare una valida MACCHINA DELLA GIOVINEZZA magari tutta valvolare p.s. --- qualora riuscissi ne farei un clone per te amico mio e te lo cederei ad un piccolo prezzo + spese postali
Rispondi
Re: :-)
di Laceblues [user #7285]
commento del 25/03/2012 ore 11:2
....:-))))) dai, sono disponibile a fare da cavia. :-))))
Rispondi
Re: :-)
di smilzo [user #428]
commento del 27/03/2012 ore 09:5
La macchina della giovinezza esiste già, e si chiama ROCKENROLL! Chiedi a Keith Richards, che è uguale da 50 anni... ;)
Rispondi
Re: :-)
di smilzo [user #428]
commento del 26/03/2012 ore 11:4
Aihaii. Diumafe ne ha contagiato un altro!!! ;)
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/03/2012 ore 22:2
;-))))))
Rispondi
Re: :-)
di sepp [user #10489]
commento del 27/03/2012 ore 09:3
buongustaio, cioccolato fondente e non so se si trova da te, una mousse alla ricotta che è una roba spettacolare, altro che panna! P.S. io una volta ho avuto il coraggio di farlo cioccolato e limone, da provare...la ragazza della gelateria mi guardava schifata! :DDD
Rispondi
gwyn
di brozio77 [user #10423]
commento del 24/03/2012 ore 22:3
250 euro per 5 watt fatto di qualità mi sembra un ottimo prezzo. se penso che ne ho spese 460 per il marshall class 5 mi viene ancora uno sturbo :-( ok che c'è altoparlante e cassa del combo annessa però la qualità sul serio è deleteria. 5 watt vanno benissmo poi se uno come me vuole un ampli solo per i crunch e distorti. per i puliti ci si può anche affidare ad un transistorizzato discreto. appena ti rimetti in sesto ti commissiono un lavoro se ti va e puoi :-)
Rispondi
Re: gwyn
di gwynnett [user #9523]
commento del 25/03/2012 ore 01:0
con tutto il rispetto per la tua ferita ancora dolente forse più della mia, ma è mai possibile che un ampli del costo di quasi 500 500 500 500 500 500 euro e con quel blasone possa essere irrecuperabile a tal punto ?? ma cosa fa invece di suonare, raglia, grugnisce, pipina ?? qualcosa uscirà dall'altoparlante, è proprio così orripilante ?? non vogliamo dire invece che il suono è accettabile nel complesso ma che tu ti aspettavi un tantino di più ?? il 5 watt di Diumafe è opera mia, si tratta di elettronica elementare, fatta più di connessioni che di idee ma suona, ed ha un bel caratterino e vari asservimenti possibile che la nota casa anglosassone abbia potuto toppare così clamorosamente ?? permettimi di dubitare e raccogli l'invito a verificarne, con l'ausilio di un tecnico, l'integrità del circuito, che non abbia imperfezioni di montaggio o malfunzionamenti di sorta perchè è troppo strano quello che dici
Rispondi
Re: gwyn
di brozio77 [user #10423]
commento del 25/03/2012 ore 14:4
eh infatti gwyn, io lo porto a far vedere la mio tecnico in settimana perchè non vorrei fosse difettoso. che avesse dei difetti lo capisco ma credimi questo ampli non ha alti, sembra che dopo mille hertz ci sia una buca e rispuntino solo quando la el84 è tirata per il collo le frequenze fastidiose oltre i 5000. dubito pure io in un malfunzionamento. registrandolo sembra ci sia una coperta di fronte al cono ed ho provato per fugare dubbi 3 microfoni.
Rispondi
All'accordiano che ti ha fatto la richiesta ...
di horizons [user #25397]
commento del 25/03/2012 ore 12:2
All'accordiano che ti ha fatto la richiesta avresti dovuto chiedere prima il livello qualitativo che intende raggiungere :)) Non è che autocostruire debba tradursi necessariamente in produzione d'eccellenza anche se naturalmente questo rimane un obiettivo per i più bravi
Rispondi
Una grande passione e basta.
di Toby [user #27677]
commento del 25/03/2012 ore 18:4
Ciao Gwynnett, comprare un ampli o farselo è come comprare una macchina o pensare di costruirla da soli. Se vai a fare i conti comprando i singoli prezzi, anche della stessa marca usati per assemblare l'auto desiderata, ti costa un sacco di soldi in più rispetto a quella che puoi prendere da un concessionario. Il costruirsi un amplificatore, una chitarra o qualunque altra cosa è una passione, si vanno a scegliere i pezzi migliori, si leggono libri sull'argomento, si chiede consiglio, ma sicuramente non è conveniente. Personalmente ho provato con chitarra e moto, quest'ultima non a costruirla, ma a cambiare pezzi, insostenibile. Ciao.
Rispondi
ma sono d'accordo pienamente e tutti sul sito ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 25/03/2012 ore 21:1
ma sono d'accordo pienamente e tutti sul sito sono testimoni che ho sempre scoraggiato chiunque ad intraprendere una simile impresa anzitutto per la pericolosità e poi per la grande incertezza dell'esito comunque il paragone della macchina e della moto non sono applicabili in questo caso perchè assemblare un ampli, sapendolo fare, quindi senza sorprese, abbatte i costi quasi della metà a parità di resa
Rispondi
Gli ampli che crea il nostro gwinnett sono ...
di sidale [user #29948]
commento del 26/03/2012 ore 04:1
Gli ampli che crea il nostro gwinnett sono opere d'arte sonora, fatte col cuore e con componenti di pregio che hanno un loro (elevato)costo,non ci penserei un minuto se dovessi scegliere tra arte e industria,anche senza 2 anni di garanzia;)))
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Gli ampli che crea il nostro gwinnett sono ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 26/03/2012 ore 10:0
un ampli di mia costruzione sarebbe in garanzia fino a quando avessi capacità di intendere
Rispondi
Re: Gli ampli che crea il nostro gwinnett sono ...
di sidale [user #29948]
commento del 27/03/2012 ore 05:4
Non avevo dubbi a riguardo, come non ho dubbi che i tuoi gioielli siano affidabili e di qualità eccelsa!!!
Rispondi
Un po' come dire...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 26/03/2012 ore 09:5
Salve, cosa mi consiglia come antipasto? Dei crostini con crudo di parma e funghi delle colline toscane. E come primo? Delle pappardelle con ragù di cinghiale. E come secondo? Una fiorentina di chianina? E da bere? Un amarone della valpolicella. Grazie, ma ho scoperto che al mcdonald posso avere un panino e una coca per 5€...
Rispondi
Re: Un po' come dire...
di gwynnett [user #9523]
commento del 26/03/2012 ore 10:0
mamma mia come sei raffinato ... guarda che io e l'amico Laceblues, magnifici cultori del buon desinare ed impenitenti peccatori di gola, non esiteremmo un istante a venirti a trovare ma bada che il giudizio sarebbe severo
Rispondi
Re: Un po' come dire...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 26/03/2012 ore 10:3
E sareste i benvenuti!!! Ovviamente il tutto con conclusione di jam musicale! ;-)
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964