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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

TECNICA - un piccolo overdrive con i FET

di gwynnett [user #9523] - pubblicato il 13 marzo 2012 ore 22:57
l'esiguità di un circuito non sempre è sinonimo di facilità di montaggio e la presenza di pochi componenti spesso implica una molteplicità di aggiustamenti da effettuare per renderne ottimale la funzione

è il caso di questo semplice ma validissimo circuito che ingloba su una piastra di 10x5 cm tutte le componenti eliminando totalmente le filature e riducendo o eliminando del tutto qualsiasi accenno di rumore

il disegno che vi mostro nella foto non rappresenta il definitivo del pcb perchè manca il riempimento di massa, il flood fill, che riempie l'intera superficie lasciando libere soltanto le piazzole non collegate alla terra ed in questo modo, mettendo a disposizione un generoso (rapportato alla grandezza del circuito) piano di massa, i disturbi saranno attenuati maggiormente

questo piano di massa costituito da "rame pieno" sarà collegato allo chassis in uno ed un solo punto a sinistra del circuito, rimanendo quindi "aperto" in modo da non causare loop indesiderati che si tradurrebbero in un ronzio continuo e molto fastidioso

 

ma il rovescio della medaglia c'è sempre perchè la piastrina contiene 3 resistenze variabili (trimmer) che devono essere regolate in modo da ottimizzare tensioni e correnti che permettono ai FET impiegati un funzionamento ottimale

suonare in "overdrive" vuol dire aggiungere al circuito già esistente uno o più stadi di amplificazione ed in questo caso ne aggiungiamo due dotandoli di altrettante importanti regolazioni che ne fovoriscono l'intera gestibilità: un controllo DRIVE che disegna l'intensità della saturazione e quello di MASTER che decide la quantità di segnale in uscita da reinserire ne circuito primario, cioè il vostro amplificatore

un terzo variatore di resistenza, non usabile dall'utente ma pretarato dal costruttore, farà in modo che sia l'intensità che la quantità di segnale in uscita siano universalmente compatibili con la grande maggioranza degli apparecchi in commercio

per vostra informazione diciamo che questo trimmer può fare in modo che non si dica "questo ampli digerisce male i pedali", perchè sempre adattabile al carattere dell'elettronica alla quale è applicato

quindi si può fare il modo che "questo esemplare è per un XXXX, questo altro per un YYYY, un terzo per ZZZZ" e così via, dedicandolo in fase di taratura preliminare ad una tipologia di apparecchi

può sembrare un discorso difficile, ma non lo è affatto qualora si potesse decidere di produrlo in serie fermo restando che come non esiste l'ampli per fare tutto così non esiste l'effetto che si adatta a qualunque ampli

posso dilungarmi ancora un po' per parlare degli aggiustamenti in tensione predisposti per ogni singolo FET, aggiustamenti che lo doteranno di un BIAS ed in base ai quali potrà essere più acido o meno cremoso, avere più sustain o essere molto crudo nelle risposte, deliziarci allargando il nostro sorriso o deluderci causando quasi una smorfia di dolore

è incredibile come la diversa rotazione di una resistenza variabile possa perfino mutare il nostro umore concedendoci la gioia di un piacevole ascolto o il dissenso di un suono sgradevole !!!

funziona con una batteria da 9 volts e dovrebbe essere alloggiato in una scatoletta metallica di dimensioni adeguate e penso che come costi non si dovrebbero superare i 15 euro, quindi, dopo averlo testato a dovere e solamente dopo essermi assicurato di poter realizzare industrialmente lo stampato, cercherò di realizzare una scatola di montaggio per la gioia di coloro che sanno almeno effettuare una saldatura

il fatto che funzioni è un dato certo perchè non è altro che la successione di due stadi di amplificazione ma non è stato montato perchè l'idea risale alle ore 21 di questa sera ed ho avuto soltanto il tempo di fare un disegnino e di scrivere queste poche righe

è ovvio che il tutto può essere tradotto in un circuito valvolare ma spero di ottenere un buon risultato anche con i fet ed in caso di successo potrò barattarlo con una muta di corde o con un vecchio orcio per l'olio

vi sembrerà strano ma il baratto mi incute un piacere assurdo e spero, in futuro, di poter barattare anche un'idea, una qualsiasi, che soddisfi un quesito insoluto o che corregga un circuito ribelle


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NON MI INTENDO Nè DI ELETTRONICA, Nè DI ...
di bend_it [user #29446]
commento del 13/03/2012 ore 23:1
NON MI INTENDO Nè DI ELETTRONICA, Nè DI ECONOMIA ... MA L'IDEA DEL BARATTO ECCITA, DA SEMPRE, ANCHE ME!! POI UNA PICCOLA DOMANDA ... MA PERCHè DICI "semplice"? perchè ha solo due manopole? ...però poi ha tre (se non ho capito male) trimmer! Non fai prima a farne delle manopole esterne??
Rispondi
Re: NON MI INTENDO Nè DI ELETTRONICA, Nè DI ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 13/03/2012 ore 23:2
non possono essere manopole esterne perchè si regolano una sola volta, in fase di taratura, e si cementa poi la vite con dello smalto per unghie se ad esempio il trim 1 fosse un potenziometro e lo ruotassi al massimo, il cono uscirebbe dalla cassa
Rispondi
Re: NON MI INTENDO Nè DI ELETTRONICA, Nè DI ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 13/03/2012 ore 23:3
...e dove andrebbe?.... (:-D) Scusa Gwynn....non ho resistito alla battutaccia... Tornando a cose serie mi interessa capire come si fa la regolazione di quei trimmer: si misura un particolare livello di tensione e/o corrente con un normale multimetro o si devono adoperare tecniche più sofisticate? e se la risposta fosse il multimetro i valori di taratura chi li decide?
Rispondi
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Re: NON MI INTENDO Nè DI ELETTRONICA, Nè DI ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 13/03/2012 ore 23:4
... dapprima rotolerebbe incerto per la stanza, poi sceglierebbe il bersaglio più ambito, la tua chitarra preferita, ma cozzerebbe di taglio, proprio tra il ponte e la manopola del volume, disegnando un solco indelebile e recidendo almeno due corde ... Scusa Gibson, neanch'io ho resistito ... :-D Tornando a cose serie è proprio il tester lo strumento per tarare questo piccolo circuito, con i parametri che potrei fornire io dopo averli stabiliti in laboratorio mediante l'uso di altri strumenti un tantino più complessi
Rispondi
Re: NON MI INTENDO Nè DI ELETTRONICA, Nè DI ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 14/03/2012 ore 12:0
Non mi aspettavo che dietro i tuoi modi sempre gentili si celasse un sadico sanguinario e spietato.....che sei amico di Q. Tarantino per poter concepire cotanta devastazione??? Scherzi a parte mi farò vivo per chiederti lumi su codesto simpatico nonchè chitarristicamente indispesabile dispositivo...Ciao Gwynn
Rispondi
Re: NON MI INTENDO Nè DI ELETTRONICA, Nè DI ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 14/03/2012 ore 12:4
d'accordo, speriamo solo di riuscire a quadrarne il funzionamento ed a renderlo idoneo per più apparecchi
Rispondi
Re: NON MI INTENDO Nè DI ELETTRONICA, Nè DI ...
di bend_it [user #29446]
commento del 15/03/2012 ore 00:0
OK, i trimmer si tarano (in laboratorio) e poi si bloccano ... come ti dicevo non è il mio campo ... In effetti ho rivolto a te una domanda che porrei a tanti produttori di pedali che mettono, all'interno dei loro pedali, dei trimmer regolabili (anche dall'acquirente, quindi non "saldati" con smalto o altro) sui quali si controllano parametri anche importanti, ...ma ci si accede con cacciaviti e lenti d'ingrandimento! per quel che riguarda il tuo progetto invece ... forse sono stato tratto in inganno da queste tue frasi: "aggiustamenti che lo doteranno di un BIAS ed in base ai quali potrà essere più acido o meno cremoso, avere più sustain o essere molto crudo nelle risposte, deliziarci allargando il nostro sorriso o deluderci causando quasi una smorfia di dolore" ...e pensavo che sarebbe comodo, fra un brano e l'altro, scegliere un suono più cremoso o uno più aspro secondo il genere, lo stile, l'ampli di quella sera, ecc... Comunque un saluto e tanti complimenti per quello che fai e la passione che ci metti (oltre la perizia intendo!)
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 13/03/2012 ore 23:3
L'Overdrive .... bello ;-)))))))
Rispondi
forza!!!
di yasodanandana [user #699]
commento del 14/03/2012 ore 00:2
forza!!!
Rispondi
Astinenza Gwin
di Marcobooster [user #25528]
commento del 14/03/2012 ore 01:3
Facci ascoltare al più presto questo gioiello, ma sarà un overdrive a pedale o mini testata? Pendiamo dalle corde di Lorenzo!!! Ciao Gwin a presto.
Rispondi
Re: Astinenza Gwin
di gwynnett [user #9523]
commento del 14/03/2012 ore 10:4
andrà nell'fx-loop, quindi dovrò montare un circuito di bypass che lo escluderà rendendo il segnale passante alla pressione del pedale
Rispondi
semplice(si fa per dire) ed efficace! il punto ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 14/03/2012 ore 04:3
semplice(si fa per dire) ed efficace! il punto è tirar fuori queste idee ;) complimenti!!
Rispondi
vedendo il circuito sullo stampato faccio un ...
di superloco [user #24204]
commento del 14/03/2012 ore 08:4
vedendo il circuito sullo stampato faccio un po' di fatica a capirne per bene il funzionamento ma suppongo che funzioni e penso che i trimmers in fondo siano un'ottima soluzione per gli adattamenti di impedenza. Vai così che è una ....
Rispondi
Re: vedendo il circuito sullo stampato faccio un ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 14/03/2012 ore 11:0
rispondo all'amico scrivendo ancora qualcosa che ho maturato questa mattina i trimmer non adattano l'impedenza ma hanno la funzione che espongo qui di seguito i trimmer 2 e 3 serviranno unicamente per il bias dei FET sono trimmer da 100k lineari e dovranno essere regolati in modo da leggere un valore in volts che sia metà di quello dell'alimentazione ponendo il positivo del tester sul terminale SOURCE ed il negativo su quello DRAIN scegliendo la scala dei 20 volts tensione continua usando una semplice batteria si leggerà ai suoi capi una tensione ad esempio di 9,30 volts (cito un valore a caso che comunque deve essere superiore a 9) allora si ruoterà il trimmer con i terminali applicati ai suddetti contatti fino a leggere un valore di: (9,3 diviso 2 uguale 4,65) quindi 4,65 volts positivi e continui questa taratura si effetuerà una sola volta su ambedue i FET impiegati, a prescindere dalla sigla che ancora non ho deciso la cosa importante è che siano a canale N il trim 1 stabilirà la quantità si segnale da manipolare in overdrive ed è molto importante l'esatta regolazione ai fini di un effetto piacevole e gestibile il valore di resistenza su questo trim potrà essere variato ma sempre in fase di realizzazione, quindi dal tecnico, non dall'utente al quale rimangono i controlli di DRIVE e di MASTER, lasciati a disposizione con due manopole esterne rimane da dire che i trimmer citati sono del tipo "multigiri" quindi una escursione di resistenza pari circa 100.000 ohm viene raggiunta, partendo zero (= nessuna resistenza) facendo fare 25 giri alla vitina posta in testa favorendo regolazioni millimetriche, senza bruschi scarti
Rispondi
Re: vedendo il circuito sullo stampato faccio un ...
di superloco [user #24204]
commento del 14/03/2012 ore 11:1
interessante, ma metti lo schema elettrico così riesco a capirci meglio
Rispondi
Re: vedendo il circuito sullo stampato faccio un ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 14/03/2012 ore 11:3
non ho tempo in questo momento e poi preferisco detrminare prima i valori dei componenti e testarlo per giugere solo poi ad una stesura idonea per essere divulgata penso che sarà necessario anche montarne un prototipo a valvole per poter valutare eventuali differenze e stabilire se non sia troppo penalizzante a livello di suono una realizzazione a semiconduttori certamente a valtaggio dei FET giocherà senz'altro una percentuale di rumore più bassa oltre ad una palese economicità ed infine una reale possibilità da parte di chiunque di reallizzare il progetto non iniettando alte tensioni nel circuito ma usando una comunissima batteria da 9 volts quello che tuttavia non mi piace è il fatto che un valvolare puro diventerebbe un ibrido grossolano applicando questo progettino, a prescindere dalla sua validità
Rispondi
Re: vedendo il circuito sullo stampato faccio un ...
di superloco [user #24204]
commento del 14/03/2012 ore 11:5
vero, nel caso valvolare è meglio alle volte modificare il pre originale nello stadio di ingresso
Rispondi
e il tono?
di Floyd [user #143]
commento del 14/03/2012 ore 09:2
senza un circuito di tono non sarebbe quantomeno poco versatile questo OD? di solito a bassi livelli di gain ci vuole un suono più frizzante, mentre ad alti livelli di gain bisogna attenuare le alte frequenze per evitare suoni troppo acidi....
Rispondi
Re: e il tono?
di gwynnett [user #9523]
commento del 14/03/2012 ore 11:2
dipende da dove viene collocato è logico che la posizione migliore sarebbe dopo il tonestack e prima del volume ed è anche chiaro che la risposta ottimale si avrebbe abbinandolo ad uno dei miei amplificatori ma la ricchezza dei precontrolli in dotazione lo renderebbe idoneo anche per altri apparecchi effettuando un preset classificato per le diverse tipologie anche i valori di catodo, resistenza e condensatore di disaccoppiamento, costituiscono una variabile da valutare con diligenza perchè attuano un incremento o un decremento della corrente che scorre nel FET determinandone il "fattore relativo" di amplificazione delegando alcune funzioni a componenti dal "valore variabile" come i trimmer, la gamma di possibilità di adattamento si espande a dismisura ed un buon oscilloscopio, unito ad un alrettanto valido generatore di segnali, aiuterà il tecnico nella scelta, fornendo figure che esplichino con chiarezza le reazioni dell'ampli all'aggiunta di nuovi stadi di amplificazione
Rispondi
Re: e il tono?
di Floyd [user #143]
commento del 14/03/2012 ore 11:5
voglio solo far notare che un controllo di tono lo sanno usare tutti, i trimmer non sarebbero alla portata di chiunque, e magari si rischia di fare danno come hai detto tu. quindi benissimo i trimmer per un settaggio "fine" di fabbrica basato sull'ampli col quale dovrà dialogare, ma con la possibilità anche da parte dell'utente di una regolazione tonale. Riflessione: trovare un overdrive o un distorsore che suoni proprio bene con un certo amplificatore non è facile. l'unica delusione che ho avuto dal tuo amplificatore è che i miei effetti OD e fuzz non rispondono come vorrei (che per me corrisponde a come rispondono sugli Hiwatt) nonostante il suono pulito sia eccezzionale.
Rispondi
Re: e il tono?
di gwynnett [user #9523]
commento del 14/03/2012 ore 13:3
lungi da me l'idea di paraganore le mie scarne ed elementari elettroniche alla meravigliosa ingegneria degli Hywatt, ma una cosa voglio permettermi di dire: il mio, ora tuo, ampli può essere classificato come un valvolare puro, nel senso che per nessun motivo può definirsi un ibrido non avendo componenti attivi a stato solido all'interno e perchè, agendo sul tonestack, è possibile portarlo ad una risposta del tutto flat infatti, immettendo un'onda quadra di riferimento, per esempio a 1000 hertz, si può fare in modo di leggerla in uscita sull'oscilloscopio con la stessa figura osservata in ingresso e ti assicuro che non è una caratteristica comune a molti apparecchi, specialmente negli ultimi questo può dipendere senza dubbio da una progettazione intelligente, da un cablaggio assennato e coerente, da un'equa distribuzione delle masse, ma sopratutto da una egregia qualità delle componenti, ed in particolare dal trafo di uscita che al variare della frequenza mantiene una impedenza abbastanza costante e da qui la bellezza del clean che tu definisci addirittura eccezionale sei conosciuto per la tua acuta ricercatezza e per i modi gentili con i quali ti poni in qualunque situazione e tutti siamo consapevoli della stima incondizionata di cui godi, per cui mi odopererò per sopperire a questa carenza che denunci cercando soluzioni idonee e risolutive ancora un grazie, caro Giuseppe
Rispondi
Re: e il tono?
di Floyd [user #143]
commento del 14/03/2012 ore 13:5
ti ringrazio per la stima. io volevo dire che il fatto che i pedali non rispondono come voglio io, non è detto che dipenda dall'amplificatore, è proprio che bisogna azzeccare le accoppiate tra ampli ed effetti. Sugli amplificatori che ho avuto modo di suonare, quelli con finali 6V6 non si interfacciano bene con il tipo di OD e Fuzz che uso io, mentre con EL34 e 6L6 le cose vanno meglio: la risposta è diversa ma comunque ottima, infatti mi sta frullando per la testa di accoppiare agli Hiwatt un ampli stile Bassman per una configurazione stereo e un mix di timbriche che alla fine della fiera sono le mie preferite. vedremo più in là se trovo qualcos'altro da barattare ;-) è sempre un piacere leggerti e discutere con te. un caro saluto
Rispondi
""è incredibile come la diversa rotazione di ...
di brianino [user #25057]
commento del 14/03/2012 ore 10:2
""è incredibile come la diversa rotazione di una resistenza variabile possa perfino mutare il nostro umore concedendoci la gioia di un piacevole ascolto o il dissenso di un suono sgradevole !!!"" Verissimo,, quando esci da una serata di prove con gli amici e non hai trovato il suono giusto rimani nervoso,, quando trovi il suono "giusto" il giorno dopo hai più energia,, stai meglio !!! sandro
Rispondi
FInora Gwyn, dei vari overdrive a Fet l'unico ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 14/03/2012 ore 13:0
FInora Gwyn, dei vari overdrive a Fet l'unico che ho trovato 'buono' è stato il cascode (tu sai di cosa parlo ehheheh) - utilizzato per il minibooster Gli altri li ho sempre trovati 'strani' come suono. Mi piacerebbe poter provare il tuo. SaluTOneS
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Re: FInora Gwyn, dei vari overdrive a Fet l'unico ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 14/03/2012 ore 22:1
mi meraviglia il fatto che tu conosca le dinamiche del cascode che risulta un modo di unire due triodi abbastanza inusuale per i nornali canoni dell'amplificazione per strumenti musicali questo sistema, dove il segnale entra nella griglia del primo triodo ed esce dal catodo del secondo, trova la sua principale collocazione nei preamplificatori HI-FI, appunto per rendere meno aggressivo ed immediato il segnale in ingresso ed è proprio per questo motivo, forse, che viene usato nei booster, proprio per una non aggressione troppo violenta non dimentichiamo che un booster aggiunge stadi di amplificazione a quelli già esistenti bravo Antonello, non ti facevo così ferrato in questa disciplina
Rispondi
Re: FInora Gwyn, dei vari overdrive a Fet l'unico ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 15/03/2012 ore 13:2
;) eh eh eh se scrivo qualcosa di solito la 'sò' ! Alle volte molto bene, altre più o meno bene ma la sò. Altrimenti .... non scrivo LOL Inoltre mi piace sempre 'sperimentare'. Hai presente labread-board ?! la tavoletta, tipo millefori, per posizionare i componenti e poi provare i circuiti 'volanti' ?!? Spesso la uso giusto per appunto provare. E' interessante il tuo preFet perchè mi SEMBRA leggermente più 'fine' si altri che ripeto, li ho provati ma il loro suono mi ha lasciato sempre alquanto perplesso. WiWa!
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