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work in progress

di gwynnett [user #9523] - pubblicato il 06 marzo 2012 ore 22:36
in un qualsiasi amplificatore il segnale in ingresso viene manipolato da quello che normalmente denominiamo "primo stadio di amplificazione" che lo accoglie nella sua interezza per restituirlo già notevolmente amplificato e con una percentuale di distorsione sempre presente, anche se minima e non direttamente percepibile a meno di analizzarlo con strumenti adatti

siamo ancora nella sezione preamplificatrice ed il segnale è stato appena immesso, eppure questo primo stadio di amplificazione determinerà in massima parte il destino del suono finale, mitigando all'occorrenza l'acredine di un pickup troppo spinto o inspessendo l'esilità a volte fiacca e monotona di un magnetico poco grintoso

l'ampli ritratto nella foto ha un solo canale articolato in quattro ingressi attribuiti in coppia ad ogni griglia dei due triodi presenti e si è cercato di dotare il primo triodo di un bias, ovvero un valore di corrente, che modellasse a dovere il carattere fiero e ribelle di un pickup piezoelettrico noto per la sua scarsa duttilità e per gli inaspettati picchi di tensione che può generare

il passaggio di corrente è frutto del rapporto in tensione tra anodo e catodo che si ottiene collocando appropriatamente valori resistivi e capacitivi in modo da favorire un'amplificazione idonea, che non sia eccessiva nè carente per godere al massimo delle caratteristiche dello strumento usato

work in progress recita il titolo di questo piccolo post, con la consapevolezza di dovere, all'occorrenza, modificare ancora per raggiungere un best tone anche con uno strumento tanto meraviglioso quanto ostico in materia di amplificazione che si chiama chitarra acustica

si sa che la genetica è una scienza esatta ma diciamo che non sempre fa le cose per bene, e fu così cha da un padre rocchettaro ed una madre filo-melodica  venne fuori un figlio bluesy, amante della musica nera del delta del Mississippi, con quelle voci roche, segnate, sofferenti, con quelle note stridenti ed indefinite che ricordano la ferraglia del treno ed i toni  forti dell'attrito delle pesanti ruote sui binari

un breve video per rendervi partecipi di alcune modifiche ad un ampli nato per suonare altra musica e con altri strumenti


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Sarebbe comodo avere un controllo di bias ...
di Pinus [user #2413]
commento del 06/03/2012 ore 23:0
Sarebbe comodo avere un controllo di bias esterno, magari un selettore a posizioni, io ne ho messo uno push pull, su un piccolo ampli che ho costruito per cambiare il punto di lavoro e sfruttare la valvola, senza aggingere stadi in cascata o cose cosi
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Caspita, Gwyn, questo è proprio un periodo ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 06/03/2012 ore 23:3
Caspita, Gwyn, questo è proprio un periodo prospero: ne sforni uno dopo l'altro :-) Mi complimento ancora per la tua capacità di assecondare praticamente ogni esigenza, dando voce a incredibili creature. Ciao!
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Allora subito ti sei messo a lavorare alla mia ...
di giamguel [user #30928]
commento del 06/03/2012 ore 23:5
Allora subito ti sei messo a lavorare alla mia sfida di un ampli valvolare per acustica e bravo
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il diffusore giusto
di Floyd [user #143]
commento del 07/03/2012 ore 09:3
il suono è già abbastanza a fuoco, ma per una acustica userei un diffusore a 2 vie, con anche un tweeter, altrimenti manca qualcosa sugli alti. buona esecuzione del figliolo ciao
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Re: il diffusore giusto
di smilzo [user #428]
commento del 07/03/2012 ore 10:1
A me invece piace così. Rock on!
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Re: il diffusore giusto
di gwynnett [user #9523]
commento del 07/03/2012 ore 11:4
ecco cosa manca, un partitore di frequenza nella cassa, grazie Giuseppe
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Re: il diffusore giusto
di Floyd [user #143]
commento del 07/03/2012 ore 12:2
gli amplificatori per acustica di solito hanno un tweeter, che di norma è escludibile mediante un interruttore, per quelli che hanno gusti più "jazzy". io ho un Carlsbro combo per acustica che è fatto così e ti assicuro che il tweeter fa la differenza. buon lavoro ciao
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Re: il diffusore giusto
di superloco [user #24204]
commento del 07/03/2012 ore 14:4
perfettamente d'accordo l'acustica richiede maggiore banda audio, poi se si vuole escludere il tweeter oppure equalizzare per altri motivi ok....ma
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A mio avviso il suono è molto buono. Se fossi ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 07/03/2012 ore 10:4
A mio avviso il suono è molto buono. Se fossi in te sarei fiero dell' ampli e del bluesman :-)). Ciao Gwin !
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La ricerca del sound
di brianino [user #25057]
commento del 07/03/2012 ore 18:3
Far suonare un amplificatore, aggiustare il punto lavoro, cambiare configurazione,, cambiare valvole, resistenze, condensatori, anche il cablaggio !!! mi piace assai,, ma secondo me sui primi Fender non si sono dilungati troppo su queste questioni,, gli schemi erano quelli e i materiali pure .. diciamo che come tutte le cose speciali c'è stata una sinergia di fattori favorevoli !! Vedendo però i numerosi video su youtube mi viene un dubbio: Non sarà mica la mano del suonatore, il tocco, a detrminare questo tanto ricercato "sound".. Comunque il tuo figliolo c'ha un bel tocco!!
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