Sarà che la pentatonica è comoda (visto che strimpello solo blues) perchè una frase piacevole viene sempre fuori. O sarà che i pattern una volta memorizzati dalle dita le fanno scorrere sulla tastiera lisce come l'olio. Sarà quello che volete ma a me sta accadendo una cosa odiosa.
A forza di improvvisare (ormai solo nei ritagli di tempo serali) le dita si sono fossilizzate e continuano ad essere costrette dentro quei maledetti/benedetti pattern.
Che c'è di strano direte voi... lo strano è questo, più passa il tempo e più mi rendo conto di avere una estrema difficoltà a suonare in orizzontale sulla tastiera, come se cervello e mani preferissero andare solo su e giù per uno qualsiasi dei pattern. Mi sento a disagio, e all'ascolto c'è qualcosa che non torna, a sviluppare una frase che abbraccia più posizioni, diciamo un'ampiezza di almeno una decina/quindicina di tasti.
Insomma accordiani: AIUTO, come ne esco?