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sondaggio

di gwynnett [user #9523] - pubblicato il 29 giugno 2011 ore 15:11
il recente scritto sul British Signature ha letteralmente intasato la mia casella di posta con continue richieste sulle modalità di realizzazione che sembrano avere una matrice comune e cioè il desiderio di disporre di un piccolo vattaggio per un uso prettamente domestico ma che non si limiti ad un semplice mezzo di amplificazione consentendo di inserire anche periferiche di modulazione e di poter uscire con un segnale idoneo per essere ulteriormente amplificato

sulla scia della originalissima rubrica "chitarre e dentelli" a cura dei due fantastici accordiani che tutti conoscete si potrebbe dar vita al

domestic tube - semplici elettroniche ad uso condominiale,

per evidenziare propensioni e preferenze di voi chitarristi sempre alle prese con l'incontrollabile isteria dei vicini a volte nemici non della musica che producete ma soltanto, spesso per pura caparbietà e soverchieria, del fatto che semplicemente suoniate

volendo caratterizzare i requisiti di un probabile apparecchio per questi usi si potrebbe affermare che:

  • la potenza dovrebbe essere contenuta nei 5 watt o meno
  • sarebbe necessario inserire un fx-loop, anche se solo un passante, per poter inserire effetti di modulazione quali rev chorus delay
  • dovrebbe essere realizzato in HI-END per non far crescere i costi e le difficoltà di montaggio
  • sarebbe gradita la dotazione di un direct-line out per poter prelevare il segnale ed inviarlo a mezzi di amplificazione più potenti
  • il circuito dovrebbe essere dotato di un completo e funzionale tonestack con tre variazioni e non di una pallida e sparuta manopolina che tentasse di far variare le frequenze dalla gamma bassa a quella acuta

con queste premesse dettate in parere subordinato e quindi modificabili, quali credete che siano le soluzioni migliori tra quell che vi elenco di seguito:

  • uno splendido clean costante e sicuro modificabile da un loop seriale e con un tetrodo come finale (6v6 -6l6)
  • un crunch moderato sempre dotato di loop con un pentodo come finale (el34 - el84)
  • un vattaggio ancora minore di 4 o 5 watt ottenibile con quei tubi triodo/pentodo che racchiudono due valvole nello stesso involucro che non abbia alcun controllo di tono per essere usato con una pedaliera in send e return

chiuderei qui la prima fase aspettando qualche commento qualora ci sia altrimenti continuerei con quelle che sono le mie propensioni premettendo di non essere un chitarrista e di non potere qundi condurre una analisi illuminata soltanto dall'esperienza


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Io direi la prima se dovessi scegliere viste ...
di Amedeo9287 [user #16181]
commento del 29/06/2011 ore 15:1
Io direi la prima se dovessi scegliere viste anche le mie esigenze. Cmq ottima idea questa complimenti:)
Rispondi
6L6 o 6V6 1 finale a 5 o 6 watt suono pulito ...
di superloco [user #24204]
commento del 29/06/2011 ore 15:2
6L6 o 6V6 1 finale a 5 o 6 watt suono pulito poi il casino al limite lo aggiungo dopo io
Rispondi
Re: 6L6 o 6V6 1 finale a 5 o 6 watt suono pulito ...
di Joey K. [user #11987]
commento del 29/06/2011 ore 15:5
Concordo in pieno!
Rispondi
Re: 6L6 o 6V6 1 finale a 5 o 6 watt suono pulito ...
di avark [user #29295]
commento del 29/06/2011 ore 15:5
anch'io voto per il pulito: un 5W cristallino...
Rispondi
Re: 6L6 o 6V6 1 finale a 5 o 6 watt suono pulito ...
di fedemiglio utente non più registrato
commento del 29/06/2011 ore 16:2
per un wattaggio cosi basso quoto anche io per il pulito super cristallone!
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/06/2011 ore 16:2
Clean, sempre clean, fortissimamente clean ...
Rispondi
Non posso che....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 29/06/2011 ore 16:3
.....accodarmi: 5W di splendido clean.
Rispondi
Assolutamente...
di Floyd [user #143]
commento del 29/06/2011 ore 17:0
...ill miglior clean possibile, e se proprio deve esserci un loop, che sia bypassabile con interruttore. il suono più puro possibile. io direi una 6L6, perchè in clean una 6V6 mi sembra troppo poco. ciao
Rispondi
"Domestic Tube": mi piace ;)
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 29/06/2011 ore 17:0
Vado controcorrente, e voto per la EL84: adoro il tipico crunch che ne deriva alzando gradualmente il volume.
Rispondi
Re:
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/06/2011 ore 10:3
e siamo in due ;)))) EL84 forever ahahha WiWa!
Rispondi
Re:
di gwynnett [user #9523]
commento del 30/06/2011 ore 12:2
e non sbagli perchè la el 84 è veramente unica
Rispondi
Clean! Clean!
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 29/06/2011 ore 17:0
Clean! Clean!
Rispondi
penso non sia necessaria una indagine DOXA per ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 29/06/2011 ore 23:2
penso non sia necessaria una indagine DOXA per interpretare questo risultato, ma mancano quelli dell'ora tarda, i più ostici, i nottambuli impenitenti, quelli che sicuramente pernsano "vediamo dove vuole arrivare" a dire il vero vorrei arrivare lontano e vorrei farlo non mostrandovi il solito disegno che a prima vista potrebbe sembrare un campo di fragole con sporadiche margheritine bianche ma con un racconto che sia la narrazione di un evento fisico che realmente si manifesta e lo fa con comportamenti fantastici che non riusciamo ad osservare ma dei quali apprezziamo la meravigliosità e la perfretta armonia per capire il funzionamento di un apparecchio amplificatore bisogna innanzi tutto pensare ad una macchina accuratamente progettata, ad un insieme di componenti logicamente disposti attraversati costantemente da un vorticoso turbinio di elettroni che si muovono con cicli costanti e ripetitivi non generando fenomeni apprezzabili bensì perpetrando la loro apparente condizione di quiete fino a quando altri fenomeni elettrici generati esternamente ad essi non vanno a modificare questo stato e ciò avviene quando una corda viene pizzicata turbando l'immobilità delle impalpabili volumetrie del campo magnetico attorno al pickup che reagisce immettendo all'ingresso dell'ampli un impulso di tipo elettrico leggibile come una tensione alternata ...
Rispondi
Re: penso non sia necessaria una indagine DOXA per ...
di Oliver [user #910]
commento del 30/06/2011 ore 10:4
Bisogna iniziare a raccogliere le tue descrizioni, alla fine pubblichiamo un volumetto di poesia elettronica.
Rispondi
Phoenix e Kata propendono per la el84 e non ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 30/06/2011 ore 12:4
Phoenix e Kata propendono per la el84 e non posso dar loro torto perchè la sua risposta è sempre imprevedibile e reagisce in modo molto incisivo anche a piccole variazioni del pre in un post precedente l'ho definita come "valvola delle meraviglie" e non penso di avere esagerato perchè la sua architettura consente grandi variazioni di corrente che si traducono in quel piacevole crunch di base che in un baleno si trasforma in un urlo per la gioia di molti esecutori nel Vox AC30 penso abbia dato il meglio di sè ma non è un cane cattivo ed indomabile e se istruita adeguatamente assume il fare docile e compito di una signorina per bene in passato la usavo in piccoli single ended per alta fedeltà id il mio carissimo amico Mimì ancora ascolta introvabili vinile con un minuscolo stereo dalla voce purissima che costruii diversi anni fa e che gli donai con piacere pensate che monta una 12au7 (ecc82) e due el84 Mullard originali britanniche degli anni 50 vi lascio immaginare il suono sarebbe interessante provare il pre del vox AC30 con una sola el84 nel finale, quest'autunno lo monterò e ve lo farò ascoltare
Rispondi
Re: Phoenix e Kata propendono per la el84 e non ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 30/06/2011 ore 18:3
Come ti avevo già detto in un precedente post (non ricordo quale), sono un felice possessore di un AC4. Be', è il mio primissimo amplificatore valvolare, quindi non posso fare nessun tipo di paragone. Posso però ampiamente confermare quello che dici, in modo anche molto poetico, a proposito della "valvola delle meraviglie": «quel piacevole crunch di base che in un baleno si trasforma in un urlo per la gioia di molti esecutori». E a proposito dei tuoi esperimenti sull'AC30, aspetteremo volentieri, fiduciosi e pazienti :) Un saluto.
Rispondi
Re: Phoenix e Kata propendono per la el84 e non ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 01/07/2011 ore 00:4
il mio insostituibile amico Mimì, fonico d'eccezione e magnifico interprete del più romantico country con voce e chitarra, afferma sempre che per risultati egregi in ambito musicale gli strumenti usati dovrebbero essere elevati al rango di componenti della famiglia in quanto consentono la sublimazione dell'arte che si cela in ognuno di noi è fermamente convinto che bisogna amarli ed accudirli sopperendo al loro frequente bisogno di manutenzione e lo dimostra spolverando quotidianamente con un delicato pennello gli interstizi più remoti della sua magnifica steel-guitar, una Fender barattata quarant'anni or sono con una vecchia Lambretta che reggeva l'anima con i denti ai danni di un mozzo squattrinato reduce dal Vietnam l'amico Phoenix è la conferma di quello che dice Mimì e mi sembra di guardarlo negli occhi quando parla delle indiscusse doti del suo piccolo ampli che magnifica a ragion veduta (lo schema è inconfutabile, vi si leggono ottime soluzioni) e penso che difficilmente lo cederebbe solo per vile denaro
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Interessante
di svalvolman [user #23788]
commento del 30/06/2011 ore 19:1
Ciao Gwynn, bello coinvolgere il popolo chiatarristico in questo sondaggio. Mi accodo e dico anch' io la mia allora. 5 Watt mi sembrano ottimi per un uso casalingo, soprattutto se l' utilizzatore è solito usare un clean "crunchoso", con suoni sempre un po' sporchi, insomma. Se invece si desidera poter disporre di un clean pulito a tutti gli effetti, forse sarebbero meglio 10 Watt (magari una EL 34 in Single-Ended). Con questo taglio di potenza si riesce ad avere già un bel corpo sui bassi ed una discreta presenza generale senza saturare subito il finale, non trovi? Ottima l' idea di un Fx Loop e di una uscita Slave. La piccola potenza così non diventa un limite castrante per eventuali utilizzi futuri, fuori casa: Quando si ha un bel suono prodotto a monte , non è un grosso problema riamplificarsi poi, se occorre. Vai Gwynnett, siamo tutti con te! Un abbraccio
Rispondi
grazie carissimo, sei sempree gentile, e ti ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 30/06/2011 ore 23:3
grazie carissimo, sei sempree gentile, e ti garantisco che fino quando le forze me lo consentiranno sarò sempre qui sono un po' scettico per quanto riguarda il "clean pulito" anche se riconosco l'indubbia superiorità della el34 in single ended che però pretende quasi il doppio della corrente ai filamenti ed almeno quattro volte in griglia schermo obbligando all'uso di un grosso magnetico di alimentazione il giusto governo di una finale in single ended, qualunque essa sia, dipende deall'organizzazione del pre e mi sembra chiaro che se facciamo precipitare a massa tre potenziometri in cascata pedissequamente collegati ad un ceramico a disco ed a due poliestere il risultato potrebbe essere banale o almeno scontato ma se usiamo un mica argentata per le capacità in picofarad e due polipropilene o poliestere metallizzato progettati dai costruttori per usi specifici il discorso comincia a cambiare ed ecco che i 5 o 6 watt di una 6v6 diventano validi come accettabile diventa il vattaggio riscontrato al primo segno di clipping del resto stiamo parlando di apparecchi per un uso domestico
Rispondi
Finezze "audiofile" che fanno la differenza
di svalvolman [user #23788]
commento del 02/07/2011 ore 10:2
Che dire Gwynnett? Non posso fare altro che togliermi il cappello! In effetti, dalle tue parole, ho potuto finalmente capire la tua filosofia di progetto al riguardo: pochi componenti, ben scelti e ben piazzati; Qualità superiore per prestazioni di alto grado. Ammetto che questo modo operativo mi era sfuggito, nonostante sia la mia stessa filosofia al riguardo, in generale. Ecco che 5 watt diventano massimamente cristallini e presenti. Vengono valorizzati al massimo. Gwynn personalmente non posso fare altro che accodarmi agli altri accordiani che ti apprezzano e ti stimano, nell' attesa degli sviluppi di tale meraviglia termoionica! Un abbraccio
Rispondi
Ampliificatori Gwinnett
di Marcobooster [user #25528]
commento del 03/07/2011 ore 02:4
Cari amici di Accordo, sono un novello nel forum, sono un chitarrista alla ricerca di suoni originali, non che uno dei pochi fortunati che ha provato personalmente alcuni ampli del sig Gwinnett, non conosco in modo preciso le varie caratteristiche di assemblaggio, essendo solo un fruitore, ma sono rimasto senza parole, di fronte ad una testata, che nonostante i suoi circa 50w, riesce anche a volume contenuto, a trasmettere un suono caldo molto bluesy, che non ho trovato in ampli con fregi famosi, ma la cosa più incredibile è che tale ampli, è sorprendentemente privo di rumori di fondo...complimenti davvero. Marco
Rispondi
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