Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

150euri vs 1500euri!! e... ''streghe'' mentali...

di aleck [user #22654] - pubblicato il 24 aprile 2011 ore 18:30

Dilemmi amletici in un viaggio(ne) negli oscuri meandri della mente di un giovane chitarrista (o forse sarebbe meglio chitarraio).

Cari amici accordiani,

ultimamente sto avendo modo di confrontare in più contesti la mia chitarra con altri strumenti, dalle economiche cort alle pompatissime gibson.

Il dilemma che mi affligge è che, più provo, ascolto ed esamino nuove chitarre, più non capisco come sia possibile che io preferisca la mia ibanez (ina) a chitarre di ben altro rango.

Mi spiego, i confronti più lampanti che ho potuto fare son stati con una gibson sg custom shop 3 pu (non la custom), una gibson les paul studio fireburst ed una epiphone les paul standard nera (ho scelto ''solo'' queste chitarre poichè sono quelle a cui la mia chitarra, almeno negli intenti, si ispira; mi sembra assurdo fare paragoni con stratoformi di sorta).

Allora,

la mia chitarra è una modesta ibanez gax30, trasparent red, corpo in tre pezzi di agathis, manico bolt-on (veramente preciso) in acero (con paletta incollata), tastiera in palissandro, la chitarra è leggerissima e bilanciatissima, due humbucker (dovrebbero essere entrambi ceramici), selettore tre posizioni (la levetta stile fender) un pot del tono ed uno del volume (l'unico tasto davvero dolente).

Nei primi mesi dopo l'acquisto, complici l'inesperienza, un eq sballata (o quantomeno non idonea) e la muta di corde deltutto ossidata, mi stavo via via convincendo di aver preso una chitarra di dubbio valore, seppur ben costruita e bella a vedersi.

questa è l'immagine più simile alla mia, che dal vivo è molto più carina.

Arriva il fatidico giorno del cambio corde e del ''set up''.

Corde daddario xl .010, una bella lubrificata alla scorrevolissima tastiera (ormai un po' secchetta), regolatina ai pick-up (e questa è stata l'azione che probabilmente ha più influito sul risultato finale), una decina di giorni di accordatura e ''rodaggio''.

Riprendo a strimpellare... sorpresa!!

La chitarra ha cambiato voce!!!

Calda al manico (il pick up è praticamente allo stesso livello del body), dinamica al tocco... non la riconosco, quasi piango di gioia, poi penso: sarà una forma di autoconvincimento...

Passo al ponte, potenza da vendere, dinamica non eccelsa e suono non sempre definitissimo, ma comunque sopra la media (delle chitarre da 150 euro, ma non solo).

Penso: ma sarà che in questi 15 giorni i miei gusti sono un po cambiati... sarà che ho alzato il pick-up... sarà... sarà... macchè! a me sembra proprio la realtà!!... boh... si vedrà.

Un bel giorno si presenta a casa un mio caro amico, mi fa: guarda qui che bella chitarrozza! ed estrae dalla ricca custodia rigida una bella sg, nera come la notte, hardware ingiallito, tre pick-up, selettore a tre posizioni (di quelli a becco) ed il marchio Gibson che troneggia dall'alto della paletta... una chitarra da sogno...

Ok... veloci in camera, infiliamo i jack negli ampli, una brave ''smanettatura'' ai comandi e via di blues duro.

Via un'ora, via due... il mio amico si ferma e mi fa: ma alla tua chitarra che hai fatto!? (lui l'aveva sentita pochi giorni dopo l'acquisto, gracchiante com'era).

Io: nulla, una regolatina e basta!

Lui: ma non hai cambiato i pick-up?? l'elettronica è originale?! dammi qua! fammi vedere!!

Lo vedo impallidire... Non comprendo.

Dopo un po' mi fa: mi****a! e 'na favola 'sta pu****a!!

Io ho un lampo: ma non sarà forse che la chitarra è valida veramente?... non sarà che il mio ''autoconvincimento'' è realtà?...

Pian piano, entrando nel mondo della musica (seppur nel ristretto universo di un paese del sud barese) ho preso coscienza che forse la mia chitarra è davvero una buona ascia, che forse quei 150eurini sono stati i meglio spesi della mia vita...

L'ho confrontata con gibson ed epiphone varie.

L'impressione è stata sempre la stessa: la chitarra si difende bene! (e le pallide espressioni dei miei compagni di jam mi fanno ancor più riflettere su questo)...

Però,

Come è possibile che una chitarra povera, leggera, industriale e indonesiana suoni cosi??

Come puo una semplice ripulita aver cambiato uno strumento?

E poi,

E' mai possibile che uno strumento bolt-on suoni così, caldo caldo e con un buon sustain?? (a livello di epiphone ed sg si intende... una les paul vera ha ben altra pasta!)

E' possibile che ad essere cambiato (ed ad aver mutato tanto radicalmente i risultati) sia stato il mio approccio allo strumento?

Può essere una questione di feeling?

Può essere vero che una chitarra da 150 euro tenga testa a legni di ben altro blasone?

O è tutta mera macchinazione della mente malata di un chitarraio assuefatto?

Ai posteri l'arrr... No! che dico! 

A voi Accordiani l'ardua sentenza...


Dello stesso autore
Red light syndrome
​Come suonano più di centoventi anni di storia?
La nuova permanente del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma
Due strumenti storici e un saluto
Saluti e chitarre
Congegni sonori
Vintage dei poveri o blues machine?
Una tracolla per l'estate
Loggati per commentare

IL TITOLO
di aleck [user #22654]
commento del 24/04/2011 ore 18:3
il titolo è ovviamente provocatorio, quale folle confronterebbe la liuteria utilizzata su uno strumento da 1500 euro ed un giocattolo da 150? nessuno! o se qualcuno lo fa io non sono quel qualcuno ;-)
Rispondi
io sono il fortunato possessore di una Gibson ...
di breadandwine [user #26547]
commento del 24/04/2011 ore 19:1
io sono il fortunato possessore di una Gibson LesPaul custom e devo dire che qualitativamente è una chitarra eccellente. Tuttavia anche io credo che una chitarra ben settata e tenuta come si deve possa suonare meglio di una blasonata ma non in grande forma, la cura del manico delle corde il settaggio di action e di pickups influiscono in maniera elevata.
Rispondi
Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 24/04/2011 ore 19:2
Non è sbagliato di principio il tuo discorso, hai solo "estremizzato" un po' troppo. Il set-up della chitarra gioca un ruolo fondamentale nel "risultato" sonoro. Vero. Io sto per acquistare una chitarra che costa poco più di 300 Euro, perchè mi piace come suona. A casa ne ho atre due, che costano circa 6 volte tanto (due Gib). Non le paragono, non ha senso farlo. Se spendi 1500, 2000 Euro o più per una chitarra, non lo fai "solo" per il suono: quello che paghi 2000 Euro NON è il suono, ma LA CHITARRA. Son due cose diverse. Non c'è niente di giusto o sbagliato in assoluto, ma è un fatto. Per avere un "buon suono" (ammesso e non concesso che esista un suono "buono" e uno "cattivo"..) possono bastare molti, molti meno di 2000 Euro. Ma per avere "certe" chitarre servono. Questione di scelte. Non è un imbecille chi spende poco, ma non lo è nemmeno chi spende tanto.
Rispondi
Re: Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di aleck [user #22654]
commento del 24/04/2011 ore 23:2
certo, il discorso dell'estremizzazione ho cercato di esplicarlo nel commento sul titolo. è ovvio che se volessi una les paul dovrei andare in casa gibson, se ne volessi un'altra dovrei sborsare millemila euro per QUELLA chitarra. Ma il mio discorso era sul suono (che è quello per cui comprerei una chitarra). e appunto la mia domanda era: è possibile che una chitarra ''economica'' possa soddisfarmi rispetto altre chitarre ''migliori'' (anche se è un discorso praticamente assurdo parlare di buono e cattivo) senza che ad intervenire siano condizionamenti psicologici? comunque son dacordo col tuo commento quasi per tutto ;-)
Rispondi
Re: Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 25/04/2011 ore 09:3
Se parliamo "solo" di suono, sono d'accordo con te. Come ho già scritto sopra, per quella che è la mia esperienza, sono assolutamente convinto che per avere un buon suono non servano tanti soldi. Poi ci sono altri dettagli, che si imparano e si acquisiscono negli anni e con l'esperienza. Ad esempio, se mi metti in braccio una Epiphone Les e poi una Gibson Les, credo di poterle riconoscere (non dal suono..) facendoci appena qualche accordo. Ma son particolare difficili da spiegare, e forse nemmeno troppo importanti.
Rispondi
Re: Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di aleck [user #22654]
commento del 26/04/2011 ore 11:4
sono d'accordissimo! Però una epiphone les paul si distingue da una gibson anche (non solo, ma anche, seppur non sempre in modo eclatante) dal suono...
Rispondi
Re: Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 26/04/2011 ore 12:1
Abbiamo - tutti ovviamente, mi ci metto dentro pure io.. - le orecchie foderate di prosciutto. Se mi trovi uno che DAVVERO mi riconosce una Epiphone Les Standard Plus (l'ho avuta..) da una Les Gibson (e ne ho avute due..) senza vederle, ma SOLO ascoltandole.. be'.. ti pago. Intendiamoci, le differenze ci sono, ma parliamo di sfumature (bellissime sfumature) che si colgono dopo anni che suoni e dopo che ti son passate tra le mani 1000mila chitarre.
Rispondi
Re: Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di aleck [user #22654]
commento del 26/04/2011 ore 12:2
Guarda... Ti assicuro che alcuni non distinguerebbero una strato da una gibson il un contesto ''x'' senza vederle ;-) Per il resto, cioè, le differenze sonore ci sono, sono spesso sfumature, ma ci sono... non so se saprei distinguere una piphone da una gibson a orecchio... però di differenze, almeno sul timbro o sulla risposta al tocco le evidenzierei, pur non sapendo quale è gibson e quale epiphone(metti che mi prendi una epiphone miracolo e una gibson spazzatura?;-)) Comunque la differenza tra un top in acero da 2-3 centimetri contro uno da mezzo centimetro si sente ;-)
Rispondi
Re: Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 26/04/2011 ore 12:3
Certo, intendevo che non son differenze madornali. Poi se mi parli di acero, è un'altra faccenda. Ad esempio, io ho una Special Reissue Gibson (quindi niente acero, solo mogano..) e al confronto con la Les tradizionale - stessi pickups '57 Classic - suona molto diversa. Non male, ma sicuramente molto diversa. P.s.: comunque.. è una leggenda metropolitana che le Epi abbiano solo la "fotografia" dell'acero sul top.. Non è spesso come sulle Gibson, ma c'è. E, nel caso delle Standard Plus, è anche molto bello.
Rispondi
Re: Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di aleck [user #22654]
commento del 26/04/2011 ore 12:3
si lo so! le epiphone lo hanno il top in acero fiammato, ma da mezzo centimetro... il che ha mera funzione estetica. sul suono acero mogano... be' suoni totalmente diversi: il top in acero da un suono più brillante ed un attacco migliore, migliora le caratteristiche acustiche dello strumento e ne aumenta le armoniche. il mogano ''assorbe'' molto suono e quindi il risultato dovrebbe essere in media più scuro e ''chiuso''. questo però sulla carta, poichè molto influiscono le tecniche costruttive che caratterizzano lo strumento...
Rispondi
Re: Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 26/04/2011 ore 12:5
""si lo so! le epiphone lo hanno il top in acero fiammato, ma da mezzo centimetro... il che ha mera funzione estetica"" Non direi solo estetica. Il grosso del "lavoro" sulle vibrazioni e sulle armoniche, l'acero lo opera appena sulla superficie del top. Il suono - inteso come vibrazione - "fluttua" in superficie, e poco all'interno. Questo per quel che so. In effetti, non ho mai abitato dentro il body di una Les. ""il top in acero da un suono più brillante ed un attacco migliore, migliora le caratteristiche acustiche dello strumento e ne aumenta le armoniche"" Te lo posso confermare. Hai centrato in pieno le caratteristiche timbriche della mia Special: infatti suona scura, e ha un attacco molto morbido. Magari non userei il termine "migliore". Non necessariamente serve un suono brillante e con attacco sulla nota sostenuto. In certi ambiti io la preferisco alla Les con acero. Ad esempio son molto belli i clean, vellutati e morbidi. E i crunch leggeri, molto caldi e profondi. Mentre non va troppo bene se si cercano dei suoni "croccanti" per il blues, e in genere per i suoni lead ad alto gain.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di aleck [user #22654]
commento del 26/04/2011 ore 13:1
Si, scusami, mi sono espresso male, con migliore intendevo più accentuato, (come dire ''sustain migliore'' cioè in assoluto). Poi il fatto che l'acero sottile influisca effettivamente sul suono non ne sarei così sicuro. Parlo per quanto riguarda la mia esperienza, dato che non ho competenze specifiche, e per quel che mi riguarda ho notato un effettivo cambiamento nel suono solo con top che raggiungono uno spessore minimo di circa un centimetro e qualcosa nel punto di massimo spessore del top. Non so se lo hai mai notato, ma sulle epiphone il top è curvato, non scolpito, e quindi ha più o meno lo stesso spessore su tutto il corpo. Il massimo apporto dell'acero al suono di una chitarra tipo les paul l'ho sentito su una dbz. poi ho visto la costruzione: vai al link ci sono circa 3 centimetri di acero (se non più) e meno mogano rispetto ad una gibson, ecco perchè il suono era così ''aceroso''(a me piace comunque;-))! Poi a me non dispiace affatto il caldo e cicciotto suono del mogano, anzi!! ;-)
Rispondi
Re: Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 26/04/2011 ore 13:2
""Non so se lo hai mai notato, ma sulle epiphone il top è curvato, non scolpito, e quindi ha più o meno lo stesso spessore su tutto il corpo"" No, non lo avevo notato, molto interessante. E si che ne ho smontate un bel po'.. Ma - scioccamente - valutavo lo spessore solo guardando all'interno dello scasso. Non ci avevo fatto caso. Ma, che tu sappia, tutte le Epi son così? Cioè, il top è sempre curvato e non scolpito? Non è un dettaglio da poco..
Rispondi
Re: Non è sbagliato di principio il tuo discorso, ...
di aleck [user #22654]
commento del 26/04/2011 ore 13:5
Che io sappia tutte le standard col top sono così. Le custom odierne non saprei, i vari modelli elitist, custom shop e le custom degli anni 80 hanno il top seppur sottile (max 8mm/1cm nella zona più spessa) scolpito. Il top curvato modifica parecchio le caratteristiche dell'acero anche a causa delle tecniche di curvatura, a vapore o mediante un sustema di forni e presse che abbassano molto anche la qualità dell'acero, rendendo però ''bello'' all'occhio anche un acero non eccelso.
Rispondi
Questione di "riferimenti"
di dale [user #2255]
commento del 25/04/2011 ore 10:5
"Ok... veloci in camera, infiliamo i jack negli ampli, una brave ''smanettatura'' ai comandi e via di blues duro." Giuro che questa è la frase più ambigua che mi sia capitato di leggere su Accordo! :-)))))))))))) Scherzi a parte, è solo un bene che tu sia soddisfatto del tuo economico acquisto; anche io lo ero, anni fa, ero molto meno esperto e quando confrontavo la mia economica (Gretsch acustica) con chitarre più blasonate la pensavo allo stesso modo; adesso che ho qualche anno di esperienza in più con chitarre di ottimo livello non mi sognerei mai di paragonarle con imitazioni economiche, si capisce solo imbracciandole che si parla di un'altra cosa; però credo che con un buon amplificatore, anche una entry level possa dare soddisfazioni. In definitiva, quando il tuo riferimento in termini di suono, di ergonomia, di suonabilità è una cinese da 100 euro, ti sembrerà normale che possa "difendersi" contro chitarre professionali; quando il tuo riferimento diventerà una LP standard non tornerai più seriamente a parlare di questi confronti.
Rispondi
Re: Questione di
di aleck [user #22654]
commento del 26/04/2011 ore 11:4
Ma io non intendevo fare confronti. Ho provato 7-8 chitarre uguali alla mia, anche della stessa produzione, e ti posso assicurare che erano tutte, come dire, una ''porcheria''... Poi tutto sommato io vivo con chitarre attorno da quando sono nato( un po' di esperienza la ho pure io, solo che un conto è studiare una chitarra di cui sai tutto, e li sì che intervengono condizionamenti psicologici, un conto è provare una chitarra in pochi minuti, all'aperto, senza saper nulla dell'ascia che si sta esaminando... per questo io i confronti della mia li sto facendo solo nell'ultimo periodo, dato che ho appena iniziato a suonare fuori casa, e l'esame on the road mi sembra il più veritiero), e di chitarre ne ho provate... Non ne esistono due uguali. Per esperienza però ti posso dire anche che una gibson standard (inteso come produzione standard) non è paragonabile qualitativamente ad altre chitarre simili di altri marchi nella fascia dai 2000 ai 4000. Se uno vuole La Les Paul si comprerà la gibson, ma se uno vuole un'ottima chitarra tipo les paul ci sono alternative più performanti per la stessa cifra. Allo stesso modo non disprezzerei chitarre dal prezzo abbordabile, ci sono ottimi strumenti, veramente professionali a prezzi umani (vedi le godin). Poi provando e riprovando si trovano pure entry level ad altissimi livelli nate per puro caso (ho avuto per qualche giorno per le mani una squier classic vibe, che a livello di strumento in se superava quasi tutte le altre fender strato fino all'american standard, e ho effettuato mille prove incrociate per sentire le effettive differenze). Poi una INDONESIANA (scherzo, fosse cinese sarebbe uguale), può tranquillamente essere migliore, avere un miglior feeling con tutte le conseguenze del caso con un chitarrista di una gibson del '59 (mito intramontabile ed unico, tanto per spararne una) in un'ottica di soggettività ''artistica''. Proprio ieri parlavo con un mio amico, con più esperienza di me, di questo e lui diceva che la mia chitarra suonata da me è una cosa, suonata da un'altro è un'altra. Questa è stata la miglior risposta che potessi ricevere ai miei quesiti... Evviva la soggettività!!! ;-)
Rispondi
la chitarra elettrica e' uno strumento molto ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 26/04/2011 ore 14:3
la chitarra elettrica e' uno strumento di costruzione e realizazione molto semplice.. spesso e volentieri le grandi differenze di prezzo derivano dal nome sulla paletta o da rifiniture che, per quanto belle, col suono non hanno niente a che vedere... quindi ci sta benissimo che la tua chitarra sia oggettivamente meglio di una che costa dieci volte di piu'...
Rispondi
Re: la chitarra elettrica e' uno strumento molto ...
di aleck [user #22654]
commento del 26/04/2011 ore 14:3
quindi secondo te può essere effettivamente lo strumento ben riuscito non ostante la relativa ''povertà'' in materiali, hardware e metodi costruttivi(non che il bolt on sia ''povero'')?
Rispondi
Re: la chitarra elettrica e' uno strumento molto ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 26/04/2011 ore 14:4
direi proprio di si.... puo' essere benissimo uno strumento ottimo che, per motivi commerciali, la marca decide di vendere ad un prezzo modesto.. e che puo' battere strumenti prodotti da gente che non puo' che vendere a prezzi altissimi se no perde in credibilita'... nel senso che se la gibson vendesse un les paul custom a 300 euro, probabilmente ci guadagnerebbe lo stesso uno sproposito.. pero' perderebbe di prestigio.. le sue chitarre non sarebbero piu' oggetti del desiderio destinati a professionisti di pregio, ma robetta che si puo' comprare anche il principiante... il tutto per dire che i prezzi degli strumenti dicono poco... bisogna provarli...
Rispondi
Re: la chitarra elettrica e' uno strumento molto ...
di aleck [user #22654]
commento del 26/04/2011 ore 14:5
Be' in linea di massima son d'accordo, anche se trovo il concetto un po' troppo estremizzato. Cioè... Una chitarra da 4000 euro offrirà pure qualcosina in più di una da 150... no? Comunque ho provato altre chitarre uguali alla mia, ma non si sono dimostrate altrettanto performanti. Potrebbe essere stata una casualità a produrre uno strumento sopra la media della produzione?
Rispondi
Re: la chitarra elettrica e' uno strumento molto ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 26/04/2011 ore 15:0
===anche se trovo il concetto un po' troppo estremizzato== io ho fatto un esame di economia all'universita'... un caso che viene citato spesso e' quello di un certo tipo di pellicce... fino ad un certo periodo queste pellicce, siccome erano tratte da animali selvatici, diffici la da catturare, erano vendute a prezzi altissimi e, in definitiva, le indossavano solo i nobili... quando questi animali si e' trovato il sistema di allevarli, i prezzi si sono abbassati... e queste pellicce non se le e' comprate piu' nessuno..
Rispondi
Re: la chitarra elettrica e' uno strumento molto ...
di aleck [user #22654]
commento del 26/04/2011 ore 17:4
Ok. ho capito il concetto. non lo condivido a pieno riportandolo alle chitarre, ma in linea di massima è quello che accade effettivamente con i marchi storici...
Rispondi
Re: la chitarra elettrica e' uno strumento molto ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 26/04/2011 ore 18:3
il concetto principale e' che se le orecchie e le mani ci dicono che uno strumento e' buono, cio' conta di piu' di altre considerazioni... quindi... io non so se, prendendo in mano la tua chitarra avrei le stesse impressioni, ma se tu le hai, se l'hai riscontrata migliore di strumenti di costo decuplicato, nessuno ti puo' dire che sbagli sulla base di ragionamenti sul prezzo.. una chitarra e' buona se "funziona" bene ... non se costa una certa cifra
Rispondi
Re: la chitarra elettrica e' uno strumento molto ...
di aleck [user #22654]
commento del 26/04/2011 ore 21:1
ok, su questo mi troci pienamente d'accordo ;-)
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964