Dilemmi amletici in un viaggio(ne) negli oscuri meandri della mente di un giovane chitarrista (o forse sarebbe meglio chitarraio).
Cari amici accordiani,
ultimamente sto avendo modo di confrontare in più contesti la mia chitarra con altri strumenti, dalle economiche cort alle pompatissime gibson.
Il dilemma che mi affligge è che, più provo, ascolto ed esamino nuove chitarre, più non capisco come sia possibile che io preferisca la mia ibanez (ina) a chitarre di ben altro rango.
Mi spiego, i confronti più lampanti che ho potuto fare son stati con una gibson sg custom shop 3 pu (non la custom), una gibson les paul studio fireburst ed una epiphone les paul standard nera (ho scelto ''solo'' queste chitarre poichè sono quelle a cui la mia chitarra, almeno negli intenti, si ispira; mi sembra assurdo fare paragoni con stratoformi di sorta).
Allora,
la mia chitarra è una modesta ibanez gax30, trasparent red, corpo in tre pezzi di agathis, manico bolt-on (veramente preciso) in acero (con paletta incollata), tastiera in palissandro, la chitarra è leggerissima e bilanciatissima, due humbucker (dovrebbero essere entrambi ceramici), selettore tre posizioni (la levetta stile fender) un pot del tono ed uno del volume (l'unico tasto davvero dolente).
Nei primi mesi dopo l'acquisto, complici l'inesperienza, un eq sballata (o quantomeno non idonea) e la muta di corde deltutto ossidata, mi stavo via via convincendo di aver preso una chitarra di dubbio valore, seppur ben costruita e bella a vedersi.

Arriva il fatidico giorno del cambio corde e del ''set up''.
Corde daddario xl .010, una bella lubrificata alla scorrevolissima tastiera (ormai un po' secchetta), regolatina ai pick-up (e questa è stata l'azione che probabilmente ha più influito sul risultato finale), una decina di giorni di accordatura e ''rodaggio''.
Riprendo a strimpellare... sorpresa!!
La chitarra ha cambiato voce!!!
Calda al manico (il pick up è praticamente allo stesso livello del body), dinamica al tocco... non la riconosco, quasi piango di gioia, poi penso: sarà una forma di autoconvincimento...
Passo al ponte, potenza da vendere, dinamica non eccelsa e suono non sempre definitissimo, ma comunque sopra la media (delle chitarre da 150 euro, ma non solo).
Penso: ma sarà che in questi 15 giorni i miei gusti sono un po cambiati... sarà che ho alzato il pick-up... sarà... sarà... macchè! a me sembra proprio la realtà!!... boh... si vedrà.
Un bel giorno si presenta a casa un mio caro amico, mi fa: guarda qui che bella chitarrozza! ed estrae dalla ricca custodia rigida una bella sg, nera come la notte, hardware ingiallito, tre pick-up, selettore a tre posizioni (di quelli a becco) ed il marchio Gibson che troneggia dall'alto della paletta... una chitarra da sogno...
Ok... veloci in camera, infiliamo i jack negli ampli, una brave ''smanettatura'' ai comandi e via di blues duro.
Via un'ora, via due... il mio amico si ferma e mi fa: ma alla tua chitarra che hai fatto!? (lui l'aveva sentita pochi giorni dopo l'acquisto, gracchiante com'era).
Io: nulla, una regolatina e basta!
Lui: ma non hai cambiato i pick-up?? l'elettronica è originale?! dammi qua! fammi vedere!!
Lo vedo impallidire... Non comprendo.
Dopo un po' mi fa: mi****a! e 'na favola 'sta pu****a!!
Io ho un lampo: ma non sarà forse che la chitarra è valida veramente?... non sarà che il mio ''autoconvincimento'' è realtà?...
Pian piano, entrando nel mondo della musica (seppur nel ristretto universo di un paese del sud barese) ho preso coscienza che forse la mia chitarra è davvero una buona ascia, che forse quei 150eurini sono stati i meglio spesi della mia vita...
L'ho confrontata con gibson ed epiphone varie.
L'impressione è stata sempre la stessa: la chitarra si difende bene! (e le pallide espressioni dei miei compagni di jam mi fanno ancor più riflettere su questo)...
Però,
Come è possibile che una chitarra povera, leggera, industriale e indonesiana suoni cosi??
Come puo una semplice ripulita aver cambiato uno strumento?
E poi,
E' mai possibile che uno strumento bolt-on suoni così, caldo caldo e con un buon sustain?? (a livello di epiphone ed sg si intende... una les paul vera ha ben altra pasta!)
E' possibile che ad essere cambiato (ed ad aver mutato tanto radicalmente i risultati) sia stato il mio approccio allo strumento?
Può essere una questione di feeling?
Può essere vero che una chitarra da 150 euro tenga testa a legni di ben altro blasone?
O è tutta mera macchinazione della mente malata di un chitarraio assuefatto?
Ai posteri l'arrr... No! che dico!
A voi Accordiani l'ardua sentenza...