Poche settimane fà ho dovuto rivalvolare il mio vox ac30 cc, uno di quelli Made in china che hanno suscitato molte chiacchiere nell'ambito dei puristi vox. L'operazione, benchè possibile senza ausilio di tecnici e tecnicismi, l'ho eseguita in compagnia di un amico-esperto per maggior sicurezza, dato che era la prima volta che cambiavo i tubi al mio " English Lord". Una volta aperto lo chassis, l'AC30 si è presentato cosi:

Piuttosto semplice e diretto. Ma il nocciolo della questione è un altro. L'assoluta pulizia e precisione dei collegamenti. Il mio amico è rimasto letteralmente sorpreso, pensandosi di trovarsi di fronte all'ennesimo ampli chinese fatto alla bene meglio, ed invece, dopo un attento esame, si gira e mi fà: <Ca**o! Sta a vedere che sti cinesi hanno imparato come si fà!> e prosegue < qui le saldature sono belle, robuste e resistenti, mentre sai, di solito, quando le cose sono fatte in cina si cerca sempre di risparmiare un pò su tutto.> Alla fine della fiera, una volta cambiate le valvole ed aver constatato che il mio Voxy era tornato a ruggire come solo un lord sà fare, abbiamo ridato un ultima occhiata ai collegamenti, resistenze e tutto il resto giungendo alla conclusione che l'ordine viene prima di tutto e la semplicità la fà da padrona. Aggiungo che tutto questo ha fatto particolarmente piacere al mio Tecnico, particolarmente stanco di dover stare ore e ore dietro a costruzioni point to point complesse ed elaborate, dove per capire se c'è un problema ci stai dietro anche un giorno intero (parole sue ovviamente). Conclusione: penso che ci sia made in china e made in china, e che, quando si parla di semplice manodopera di assemblaggio, forse sti cinesi non sono proprio così malvagi come si pensa.
P.S. vorrei evitare discorsi sul suono, dato che a me piace, pur essendo consapevole della differenza che intercorre con il suo predecessore AC30 inglese degli anni che furono. Il mio ampli è stato provato da un ex proprietario di un AC30 di quelli seri ('64) che in tutta sincerità (cosa che apprezzo) mi ha detto chiaramente che il suo "vecchio" vox è un' altra cosa, con più headroom, più basse e un suono un pò meno hi-fi (ma questo potrebbe anche essere merito dei coni). Nonostante ciò però ha affermanto che sti nuovi vox sono proprio dei bei ampli, magari diversi dai gloriosi vox, ma comunque validissimi amplificatori.