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Vox AC30 Made in China

di gresk [user #21782] - pubblicato il 15 marzo 2011 ore 20:11

Poche settimane fà ho dovuto rivalvolare il mio vox ac30 cc, uno di quelli Made in china che hanno suscitato molte chiacchiere nell'ambito dei puristi vox. L'operazione, benchè possibile senza ausilio di tecnici e tecnicismi, l'ho eseguita in compagnia di un amico-esperto per maggior sicurezza, dato che era la prima volta che cambiavo i tubi al mio " English Lord". Una volta aperto lo chassis, l'AC30 si è presentato cosi:

Piuttosto semplice e diretto. Ma il nocciolo della questione è un altro. L'assoluta pulizia e precisione dei collegamenti. Il mio amico è rimasto letteralmente sorpreso, pensandosi di trovarsi di fronte all'ennesimo ampli chinese fatto alla bene meglio, ed invece, dopo un attento esame, si gira e mi fà: <Ca**o! Sta a vedere che sti cinesi hanno imparato come si fà!> e prosegue < qui le saldature sono belle, robuste e resistenti, mentre sai, di solito, quando le cose sono fatte in cina si cerca sempre di risparmiare un pò su tutto.> Alla fine della fiera, una volta cambiate le valvole ed aver constatato che il mio Voxy era tornato a ruggire come solo un lord sà fare, abbiamo ridato un ultima occhiata ai collegamenti, resistenze e tutto il resto giungendo alla conclusione che l'ordine viene prima di tutto e la semplicità la fà da padrona. Aggiungo che tutto questo ha fatto particolarmente piacere al mio Tecnico, particolarmente stanco di dover stare ore e ore dietro a costruzioni point to point complesse ed elaborate, dove per capire se c'è un problema ci stai dietro anche un giorno intero (parole sue ovviamente). Conclusione: penso che ci sia made in china e made in china, e che, quando si parla di semplice manodopera di assemblaggio, forse sti cinesi non sono proprio così malvagi come si pensa.

P.S. vorrei evitare discorsi sul suono, dato che a me piace, pur essendo consapevole della differenza che intercorre con il suo predecessore AC30 inglese degli anni che furono. Il mio ampli è stato provato da un ex proprietario di un AC30 di quelli seri ('64) che in tutta sincerità (cosa che apprezzo) mi ha detto chiaramente che il suo "vecchio" vox è un' altra cosa, con più headroom, più basse e un suono un pò meno hi-fi (ma questo potrebbe anche essere merito dei coni). Nonostante ciò però ha affermanto che sti nuovi vox sono proprio dei bei ampli, magari diversi dai gloriosi vox, ma comunque validissimi amplificatori. 


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Interessante !
di Jimmi [user #27100]
commento del 15/03/2011 ore 20:3
Mi hai messo una certa curiosità !!! Ma non è colpa tua, sono io che sono malato :-))) !!! Un saluto, buona serata!!
Rispondi
Re: Interessante !
di gresk [user #21782]
commento del 16/03/2011 ore 00:0
GAAAAAAAS?
Rispondi
PtP
di herrdoctor [user #18849]
commento del 15/03/2011 ore 20:3
Io da ingegnere elettronico nn capisco proprio l'idea del Point to Point. E' assurda. Guarda, mi hai fatto venire in mente una cosa a proposito dei coni. Io ho una testata 5W valvolare e una testata fatta da me 100W a transistor. Attaccata allo stesso cono... le differenze sono sottili sottili.... Il cono fa una differenza sostanziale.
Rispondi
Mi è capitato spesso....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 15/03/2011 ore 20:4
....di parlare dei prodotti cinesi ed in particolar modo delle chitarre: il problema maggiore non è la qualità perchè ci sono cinesate fatte bene ed altre fatte male.....il problema sono le condizioni di lavoro degli operai: il made in China costa poco perchè si spende poco per tutelare la sicurezze e la salute degli operai negli stabilimenti, per non parlare della paga da fame e degli orari.
Rispondi
Re: Mi è capitato spesso....
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 15/03/2011 ore 20:5
...anche perchè immagino i progetti siano nostri occidentali...loro si limitano a montare. Con tutti i problemi di cui sopra! La stessa Apple assembla le proprie macchine in Cina. Costano un occhio della testa e li usano ormai un sacco di persone. Ma in questo caso, chissà perchè, non si sente mai parlare di made in cina. Potere del Marketing sulla massa. ; )
Rispondi
Re: Mi è capitato spesso....
di fedemiglio utente non più registrato
commento del 16/03/2011 ore 09:4
sicuro che la apple assembra in cina? sulla scatola del portatile faceva riferimento ad una costruzione in america. Anche se non mi ricordo dove.
Rispondi
Re: Mi è capitato spesso....
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 16/03/2011 ore 10:1
è serigrafato (quasi con orgoglio) su tutti i prodotti in bella vista: note book, ipod e iphone (my gear...). But even sui notebook pro da 2500 cucuzze. Ma pare non importare a nessuno (giustamente, aggiungo io)
Rispondi
Re: Mi è capitato spesso....
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 16/03/2011 ore 10:1
e aggiungo: la dicitiura corretta è Designed by Apple in California, Assembled in China. Check it out!
Rispondi
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made in China, ma!!!
di Toby [user #27677]
commento del 15/03/2011 ore 20:4
Ciao non conosco i Vox made in China, ma il vero problema sono le condizioni di lavoro in quei paesi, come ha già detto “gibsonmaniac”. Comunque belle foto. Ciao.
Rispondi
Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 15/03/2011 ore 20:5
Non potranno mai suonare alla stessa maniera, e non per responsabilità dei poveri cinesi, ma per i trasformatori, per le valvole e, sopratutto per i coni. Il fatto che siano su stampato non comporta nessun problema, anzi, invece una differenza nel suono è generata dall'uso di condensatori ceramici quasi in toto fino al '64, quelli a forma di pera di color mattone, che non sono certamente il massimo rapportati a quelli in uso oggi, eppure ... Nel tuo AC30 dovresti avere, sul retro, un commutatore che cambia il valore di resistenza sul catodo delle finali. Non so se la scelta sia tra 56 e 68 o anche 47 ma quella commutazione condiziona di molto la resa finale e più basso è il valore adottato più presente sarà l'ampli e meno a lungo vivranno le valvole. Quello originale costruito in Gran Bretagna montava soltanto una resistenza da 47 ohm, scaldava come due forni e suonava da paura con una voce unica ed un volume rapportabile ai 100 watt.
Rispondi
Re: Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di diumafe [user #17831]
commento del 15/03/2011 ore 21:4
Ciao Gwynn. Scusa la domanda un po' ignorantona... cosa intendi quando dici che l'ampli è più "presente"? Intendi un presenza come volume/gain o come "Presence" (dal punti di vista delle alte frequenze)?
Rispondi
Re: Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 15/03/2011 ore 22:4
C'è più volume/gain perchè nelle valvole del finale scorre più corrente e cambia anche il suono perchè abbiamo modificato il bias.
Rispondi
Re: Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di diumafe [user #17831]
commento del 15/03/2011 ore 23:4
Ho provato a mettere una resistenze in parallelo a quella che tu indichi (prima di entrare nella valvola del finale) su un piccolo ampi che ho assemblato in kit (un MadAmp G2, nella fattispecie). Il suono era zanzaroso e, anche a bassi livelli di volume (l'ampli ha solo tono e volume), si sentiva un fastidioso "friggìo" in sottofondo. Ho tolto la resistenza in parallelo e, anzi, ne ho aggiunta in serie: adesso il volume è un pelo più basso, il gain è ridotto, ma la reazione ad un pedale overdrive è migliorata. Come posso fare per per ottenere livelli di gain maggiori senza incappare in quel fastidioso e zanzaroso problema? Ti linko lo schema (nel caso tu volessi darmi uan mano! Grazie!) vai al link
Rispondi
Re: Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 16/03/2011 ore 08:3
Lo schema è poco intellegibile perchè non riesco ad ingrandirlo, comunque la resistenza di cui parlavo non è in ingresso alle finali ma a massa comune ai due catodi. Anche quella è importante perchè in elettronica ogni piccola variazione dei valori comporta una deriva di funzionamento. Hai aggiunto una resistenza in serie, quindi hai opposto un freno maggiore al segnale in ingresso su un ampli che eroga al massimo 1w8 perchè vedo che il finale è a triodi, probabilmente una ecc82 in push pull, ma presumo, perchè non riesco a leggere. Il friggio è senz'altro una saldatura fatta male o una massa mal collegata, non è imputabile al valore di un componente. Il suono zanzaroso è una distorsione dovuta alla scarsa riserva di potenza a disposizione e può essere anche piacevole. Tieni presente che il triodo non ha una griglia schermo e nemmeno una di soppressione quindi hai elevate capacità parassite che si generano tra anodo e griglia e catodo e griglia e nessun accorgimento progettuale può abbatterle. Sono parassite in quanto non volute e non controllabili.
Rispondi
Re: Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di diumafe [user #17831]
commento del 16/03/2011 ore 17:2
*** Lo schema è poco intellegibile perchè non riesco ad ingrandirlo *** Prova ora. ho inserito un particolare. vai al link E' possibile aumentare gain e volume senza incorrere nel "fastidioso" fuzz? *** probabilmente una ecc82 in push pull, ma presumo, perchè non riesco a leggere *** Credo che tu abbia ragione. Sono valvole con una sigla russa in cui sono contenuti due numeri "6". Possibile che lavorino a 6V? *** Il friggio è senz'altro una saldatura fatta male o una massa mal collegata, non è imputabile al valore di un componente. *** Non credo che sia un friggìo da "malasaldatura", perchè adesso è scomparso. Era un suono più simile ad un fuzz. **** Il suono zanzaroso è una distorsione dovuta alla scarsa riserva di potenza a disposizione e può essere anche piacevole.*** Ok. posso chiderti perchè una scarsa riserva di potenza fa assumere al suono questa "fuzzosa" caratteristica? *** Tieni presente che il triodo non ha una griglia schermo e nemmeno una di soppressione quindi hai elevate capacità parassite che si generano tra anodo e griglia e catodo e griglia e nessun accorgimento progettuale può abbatterle.*** Sarebbe possibile sostituire questa valvola in modo semplice (magari con un adattatore) con un altro tipo? Mi rendo conto della castroneria che sto dicendo, ma non si sa mai. (Sottolineo "in modo semplice"... senza fare grossi sconvolgimenti progettuali).
Rispondi
Re: Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 16/03/2011 ore 21:1
Tra il friggio ed il fuzz la distanza è grande il friggio può essere una massa, una saldatura fasulla, una resistenza non adeguata in watt, un errato valore di corrente il fuzz è un' espressione, anche se a volte antipatica ed indesiderata, sai bene che ci sono scatolette fatte apposta per produrlo comunque l'ampli monta le 6NP1 che sono doppi triodi a medio guadagno che si comportano più o meno come le ecc88 e non capisco il perchè di questa scelta a meno che non avessero una camionata in magazzino da quel poco che sono riuscito a leggere sono già tirate parecchio nel pre come si può vedere dai 2k7 ohm e 47 micro sul secondo catodo, il resto non lo vedo e non lo giudico il mio consiglio e di non operare sostituzioni a meno di farlo fare ad un esperto Se l'ampli lo hai montato da te ricontrolla saldature e commessioni di eventuali cavi schermati ed assicurati che le masse convergano in un solo punto
Rispondi
Re: Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di smilzo [user #428]
commento del 16/03/2011 ore 09:3
Ricordati che la resistenza setta il bias. Puoi finire in classe B, o in classe A. Per gain intendi volume o distorsione? Se cerchi più volume, prova con qualche condensatore in parallelo alla resistenza. Se cerchi più distorsione, dovresti lavorare sia sul pre che sul finale.
Rispondi
Re: Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di diumafe [user #17831]
commento del 16/03/2011 ore 17:2
Un condensatore di che tipo e con quale valore?
Rispondi
Re: Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di smilzo [user #428]
commento del 16/03/2011 ore 18:1
Non saprei consigliarti per un 12AX7... 100uF? 330uF? I voltaggi sono limitati, 50v dovrebbero bastare. Prova... più grande è, più fermo è il bias. Avrai un aumento di volume, ma quando raggiungi gli estremi la distorsione sarà più rapida, avrai più clipping. Prova diversi valori. Il tipo... qualunque. Un elettrolitico va sempre bene per il RNR... ;)
Rispondi
Re: Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di strato78 [user #17091]
commento del 23/03/2011 ore 02:5
Ciao maestro, mi sono permesso di dare un'occhiata allo schema e le valvole contemplate sono una simil 12ax7 russa (cambiano solo i parametri dei filamenti, paralleli e non in serie, quindi solo a 6,3V) per il pre, ed una simil ecc88 sempre russa (in realtà qui "simile" è da intendersi alla larga). Riguardo al pre, per sterminare le zanzare senza usare insetticida, elimina con disinvoltura C5 (470pF) e correggi anche i valori di C3, C4 ed R5: io proverei con 22nF, 10nF e 56/68K. A questo punto dovrebbe prendere già corpo, restituendo una gamma mediobassa più decisa. riduci il valore di R2 a 22K. Per il finale la dritta dello Smilzo non ha bisogno di commenti ed è l'unico punto sul quale puoi lavorare: più che alterare la resistenza di catodo (e di conseguenza il bias) lavorerei con una capacità dai 35uF fino ad un max di 100/150uF.... dovresti notare un notevole incremento. Infine, lo speaker e la relativa efficienza completano il quadro. Buon smanettamento e tienici aggiornati sullo stato di salute delle zanzare! ;)
Rispondi
Re: Non potranno mai suonare alla stessa maniera, ...
di gresk [user #21782]
commento del 15/03/2011 ore 23:5
esatto... la differenza del suono sta nella componentistica, non tanto nell'assemblaggio (anche perchè io non ho mai visto un vox del 64 smontato). al di là di questo, io sono sempre stato convinto che tra un vox made in uk e uno made in china la differenza ci sia, eccome....ma ora sono dell'idea che se gli stessi vox che fanno in cina, a parità di componenti, li facessero fare anche in inghilterra, le differenze non ci sarebbero....semplicemente perchè il lavoro stato fatto sulla mia (e credo tutte le altre made in china come la mia) è inattaccabile dal punto di vista dell'assemblaggio. il post alla fine voleva porre l'attenzione sul falso mito che l'assemblato in china piuttosto che in antartide o qualsiasi altro paese, potesse avere delle ripercussioni negative sul prodotto. Ripeto, parlando di assemblaggio. Per quanto riguarda la qualità della componentistica, bhè, questo può essere un problema imputabile alla fase di progettazione dell'ampli da parte della casa madre, e di sicuro non alle fabbriche cinesi (è la "VOX INGLESE" che decide la componentistica da usare su un ampli e a produrla o scegliere dove farla produrre, la fabbrica cinese si limita a prendere ciò che gli viene mandato e montarlo su specifiche della casa madre), se quindi, ammesso e non concesso, che gli ampli vox di oggi sono inferiori a quelli di una volta, la responsabilità non può cadere sul made in china limitandosi a dire "i nuovi vox suonano male perchè fatti in china", ma piuttosto andando a ricercare la responsabilità alla Vox inglese che ha deciso in che direzione portare il prodotto. Qualcuno parla anche di manodopera specializzata, che dovrebbe essere più efficiente in un paese dove quegli ampli sono stati fatti per una vita invece che quella "basso costo" cinese. Questo sarebbe verissimo se stessimo parlando di COSTRUZIONE di componenti o connessioni di tipo point to point, ma per quello che riguarda l'operazione di solo assemblaggio...bhè, non mi venite a dire che un cinese non riesce a fare una buon lavoro come potrebbe fare un inglese, un messicano o magari pure un italiano nel momento in cui lo standard richiesto venga comunque messo sotto controllo, analizzato e testato da chi di dovere. spero di esser riuscito nell'intento di chiarire il significato del post... un saluto ;)
Rispondi
Non sapevo di questa marca ... andrò a ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 15/03/2011 ore 21:1
Non sapevo di questa marca ... andrò a cercare qualcosa, giusto per farmi un'idea. Grazie della segnalazione SaluToneS
Rispondi
beh se il suono piace la marca si può ...
di Deve [user #26261]
commento del 15/03/2011 ore 21:1
beh se il suono piace la marca si può chiamare come vuoi o possono produrlo anche al polo che non mi interessa xD
Rispondi
Che bel giocattolone.. Non ha i suoni che mi ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 16/03/2011 ore 09:0
Che bel giocattolone.. Non ha i suoni che mi servirebbero, ma è favoloso.. Dove lo usi? Saletta? O anche a casa?
Rispondi
Re: Che bel giocattolone.. Non ha i suoni che mi ...
di gresk [user #21782]
commento del 16/03/2011 ore 09:4
nono, lo uso in saletta...è vero ha solo un suono,ma quel suono è libidine... ciau
Rispondi
sono i soliti pregiudizi del made in ...
di donfun utente non più registrato
commento del 16/03/2011 ore 11:3
sono i soliti pregiudizi del made in china.....poi c'e' una differenza da valutare: una cosa e' un prodotto made in china cinese al 100% cioe progettato e fatto in cina ,e una cosa un prodotto fatto su specifiche di un azienda al di fuori dalla cina....in poche parole in cina ci sono degli standard diversi dagli altri paesi,ma non e' che un operaio cinese non sa fare il suo lavoro!!se gli viene dato un progetto lo fa cosi come gli viene dato...come penso anche qui in italia o in usa o dove volete...perche' qua sembra che i liutai cinesi o qualunque altro lavoratore cinese sia una schiappa e non capisce un bip...sulla base di cosa l'italiano o l'americano dovrebbe essere meglio???..secondo me e' sono una questione di progetto!
Rispondi
i vox cinesi sono ampli della ...
di Edoardo1985 [user #25779]
commento del 16/03/2011 ore 13:2
i vox cinesi sono ampli della madonna...ovunque suono si complimentano per il gran sound che tiro fuori dal mio giovane voxy :)
Rispondi
Ma ci avete mai lavorato co' sti cinesi????
di herrdoctor [user #18849]
commento del 17/03/2011 ore 20:5
Mi dispiace essere contro-corrente e di brutto. Io ho dovuto fare (occhio nn posso dire troppo ) un cavo USB doppio, un USB vero + un cavo da utilizzare come alimentazione per uno strumento MEDICALE. Fornitori italiani: 16-18 euro per quantità e il primo prototipo l'hanno pure sbagliato! Cinesi: NOI NN CIMUOVIAMO PER MENO DI 1000 pezzi. Io : Ma un prototipo? Loro: se azioniamo la macchina facciamo 1000 pezzi. Io:500? Loro: OK, 7 euro l'uno. (7 euro????) Ma rispettate le specifiche? Loro:"SI". Con 4 euro mettiamo connettori nostri... Noi :NO NO!!! Abbiamo cmq rischiato 3500 euro. I cavi sono arrivati cn 15 gg di ritardo. Risultato: Rispettate le specifiche, cavi ottimi. La Cina a scapito delle condizioni di lavoro di merda ci ha permesso molti lussi. Cmq il made in Cina può essere merda o eccellenza, dipende i soldi che gli date. Chieso scusa per il lungo post.
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