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La fonte di tutto: La Scienza del Suono

di IITM [user #24623] - pubblicato il 09 ottobre 2010 ore 11:08
La Scienza del Suono è la disciplina fondamentale per la formazione di un musicista, a prescindere che si occupi o no di tecnologia

Fare il mestiere del musicista, soprattutto quando sono in gioco tecnologie più o meno sofisticate, richiede una serie di competenze multidisciplinari che necessitano una lunga fase di acquisizione e di sperimentazione al fine di acquisire le conoscenze, abilità e competenze indispensabili per svolgere la professione. Se una persona si domandasse quale sia l'inizio di tutto questo percorso la risposta, dato per scontato che nell'apprendimento di uno strumento musicale sia la teoria musicale e la prassi tecnica ed esecutiva, che mi sento di dare sicuramente è la Scienza del Suono. Trattasi di una materia molto vasta divisa in diversi ambiti e categorie che interessano praticamente tutte le maestranze tecniche e non legate alla produzione sonora e musicale.

I principali ambiti sono:

1) l'Acustica: lo studio delle caratteristiche, della produzione e diffusione del suono sia in ambiente chiuso che in campo libero;

2) l'Elettroacustica: si occupa della produzione, processamento e riproduzione del suono attraverso macchine elettriche, elettroniche ed elettromeccaniche;

3) la Psicoacustica: dedica i suoi studi sulla percezione ovvero come gli esseri viventi sono in grado di trasdurre informazioni meccaniche in stimoli acustici;

4) il Digital Signal Processing: come le informazioni sonore possono essere acquisite e processate numericamente;

5) la Musimatica: spiega attraverso le regole della matematica le strutture timbriche e tutti i fondamenti che sono alla base delle teorie musicali;

6) l'Ecologia Sonora: si occupa da un lato di studiare il paesaggio sonoro al fine di preservare ambienti acustici in via d'estinzione ed evitare la fagociferazione di aree naturali da parte del rumore prodotto dall'azione antropica; dall'altro di riprodurre o creare nuovi ambienti sonori dove lo spazio diventa una caratteristica compositiva.

Questi ambiti principali definiscono poi una serie di aree secondarie più specializzate:

1) l'Organologia: lo studio delle sorgenti sonore, ovvero degli strumenti musicali;

2) la Sintesi del suono: le varie tecniche per creare nuovi timbri statici o dinamici attraverso la combinazione di più moduli di natura analogica, digitale o virtuale;

3) il Campionamento del suono: è la tecnica che consente di digitalizzare le caratteristiche timbriche delle sorgenti sonore ed è alla base dell'audio digitale;

4) l'Acustica ambientale ed architettonica: si occupa della progettazione e realizzazione della sonorizzazione ed insonorizzazione degli ambienti chiusi;

5) i Linguaggi computazionali applicati al suono: sistemi di programmazione per la progettualità delle performance elettroniche, elettroacustiche, computazionali, ma anche per lo sviluppo di software dedicato;

6) la Fonia: l'arte di rendere il totale dei suoni adatto alla realizzazione della produzione.

Chi ha intenzione di diventare un professionista dovrebbe prendere seriamente in considerazione lo studio serio ed approfondito di questa disciplina che riguarda tutti i campi di applicazione del sonoro e nello specifico: il sound designing, il sound engineering, la musica elettronica, la composizione applicata.


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Molto interessante.
di andyfender utente non più registrato
commento del 09/10/2010 ore 11:3
Ti ringrazio per questa preziosa informazione. A presto. A.
Rispondi
Re: Molto interessante.
di IITM utente non più registrato
commento del 09/10/2010 ore 11:4
di nulla, buon fine settimana
Rispondi
Io studio al DAMS, settore ...
di ArcangelGabriel [user #17331]
commento del 09/10/2010 ore 12:3
Io studio al DAMS, settore musicologico. Prima o poi, spero di affrontare anche questi interessantissimi argomenti.
Rispondi
Re: Io studio al DAMS, settore ...
di IITM utente non più registrato
commento del 09/10/2010 ore 13:0
certo, te lo auguro davvero...quanti mondi che si aprono...dopo...
Rispondi
sto per iniziare parte di questo cammino, ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 09/10/2010 ore 12:4
sto per iniziare parte di questo cammino, essendomi appena iscritto ad informatica musicale.. e non vedo l'ora! ..ho dovuto "buttare via" due anni di informatica per capire cosa volevo veramente dalla mia carriera universitaria (anche se gli anni di studio non sono mai veramente buttati via).. ma ora ce l'ho fatta! :D
Rispondi
Re: sto per iniziare parte di questo cammino, ...
di IITM utente non più registrato
commento del 09/10/2010 ore 12:5
allora un grosso in bocca al lupo. A quale corso di informatica musicale ti sei iscritto?
Rispondi
Re: sto per iniziare parte di questo cammino, ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 09/10/2010 ore 13:0
crepi! (simbolicamente, si intende! povero lupo!) comunque è il corso di "informatica musicale" della statale di milano..
Rispondi
Re: sto per iniziare parte di questo cammino, ...
di IITM utente non più registrato
commento del 09/10/2010 ore 13:0
ottimo, ha molte ore di insegnamento? se ti servono materiali di studio ne trovi diversi sul sito vai al link nell'area REPOSITORY dove ci sono dispense di tecnologia musicale che ho inserito qualche tempo fa.
Rispondi
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Non sempre la scienza è accettata nella ...
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 09/10/2010 ore 13:4
Non sempre la scienza è accettata nella musica, per esempio da chi sostiene l'esistenza di differenze timbriche dei legni in chitarre solid body attaccate all'ampli.
Rispondi
Re: Non sempre la scienza è accettata nella ...
di IITM utente non più registrato
commento del 09/10/2010 ore 15:0
Ciao, penso che tu ti riferisca a questa serie di articoli, vero? vai al link io non ho mai approfondito la questione perchè non mi occupo di elettroacustica però non mi sento così sicuro di dire che hanno torto
Rispondi
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