Ultimamente il mercato della chitarra è in fermento.
I prezzi cambiano frequentemente e, a volte, in misura considerevole. I listini (a cosa servono non si sa, visto che il "retail price" è sempre inferiore del 20/30%...) subiscono variazioni improvvise e diventa molto difficile seguirne l'andamento. Il tutto si riflette ovviamente anche sul mercato dell'usato, che però sembra decisamente refrattario ai mutamenti e spesso si rifiuta di adeguarsi.
Uniamo questo ad una dilagante moda dello strumento "vecchio" (perchè il vintage propriamente detto ormai è diventato davvero un privilegio per pochi), e si arriva a paradossi come questo:
http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_Ibanez-Les-Paul-Black-anni-70-modificata-a-Gibson-Burny-Tokai-Greco_id1807014.html
Una copia, sicuramente di buona qualità, ma neanche delle più quotate (non è una Orville by Gibson, anche se probabilmente è stata prodotta dagli stessi operai, nello stesso stabilimento Gakki...) pesantemente rimaneggiata, perfino "falsificata", che viene messa in vendita a un prezzo paradossale.
Sicuramente nessuno la pagherà 1300 cocuzze, ma evidentemente il proprietario conta di riuscire a trattare ben sopra i 1000.
Con 1200/1300 euro si può trovare una LesPaul Standard originale, o una Classic. Con custodia rigida... "imperiale".
Con 700/800 euro e un po' di pazienza ci si prende una Burny (anche Custom), qualche Tokai, Edwards, Greco. Tutte più quotate -a torto o a ragione- delle Ibanez.
Fate un po' voi.