di BananOne [user #20008] - pubblicato il 24 settembre 2010 ore 08:53
Annosa questione, voglio venire a capo di questo dilemma.
Scala maggiore, scala minore, scala blues, scala pentatonica, si ok imparate come la scimmietta che deve fare il compitino ma mi domando io... come fare ad avere un fraseggio non banale ?
Ascolti i cd, guardi video ma non sempre riesci a cogliere l'essenza del solo improvvisato. Tanto esercizio per carità, ma i famosi "licks" riconducono il tutto ad una mera ri-esecuzione di quello che hai imparato.
Un esempio di uomo che fraseggia divinamente secondo i miei canoni è Blues Saraceno, non troppo blues, non troppo moderno, insomma il giusto connubio.
Tra il sapere le varie scale (sto provvedendo anche ad utilizzare il metodo PRDF scritto da un accordiano...) o le variazioni in chiave secondo il ciclo delle quinte, anche se conosco dove mettere le dita, creare o comporre un solo con senso logico o che esprima qualcosa.... risulta essere molto, ma molto difficile.
Sono anni che faccio assoli improvvisati, ma da super-critico di me stesso ritengo di essere monotono, noioso e senza fantasia....