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L'importanza del basso

di TidalRace [user #16055] - pubblicato il 06 settembre 2010 ore 15:27

L'importanza del basso (acustico, fretted, fretless, a 4,5 o 6 corde) o del contrabbasso in un brano musicale è di fondamentale importanza oltre che per la riuscita del brano stesso anche per la migliore interpretazione del cantante, nonchè per la migliore ritmica che ne scaturisce quando si accoppia alla cassa della batteria e al riempimento delle frequenze più basse del nostro brano.

La mancanza di questo strumento appiattisce l'esecuzione e lo stesso cantante può trovarsi in difficoltà anche se è presente una chitarra ritmica o una tastiera che esegue gli accordi. A volte in certi contesti non è totalmente riconosciuta la sua importanza però qualsiasi ascoltatore sente l'ingresso di un basso in un pezzo dopo qualche battuta senza, soluzione sfruttata in vari brani. La presenza di bassisti su Accordo è molto sporadica ma la loro presenza su un gruppo di qualsiasi genere è fondamentale. Provate a pensare che un trio jazz potrebbe essere composto da piano, batteria e contrabbasso e quindi senza chitarra. Oppure provate ad ascoltare una canzone in cui la batteria non abbia mai l'apporto armonico/ritmico del basso suonerebbe come se fosse amputata.

Sono pochi i gruppi in cui il leader è stato o è un bassista (mi viene in mente solo Sting all'epoca dei Police o Mark King dei Level 42 ma in tempi recenti ne saranno usciti anche altri) dato che spesso la presenza di un bassista sembra quella di un comprimario che però in un brano ha sempre pochissime interruzioni al contrario ad esempio degli strumenti a fiato che vengono a volte utilizzati anche con troppa parsimonia. Spesso infatti a quest'ultimi vengono assegnati anche ruoli di coristi e coreografici per riempire uno spettacolo. Nell'aiuto dato al cantante il ruolo del basso aiuta sia a tenere il tempo al pari della batteria sia alla migliore intonazione anche quando invece della fondamentale si sta eseguendo un rivolto. Non mi ricordo di gruppi più o meno famosi che avessero rinunciato all'utilizzo del basso tranne il caso della Formula Tre (batteria, chitarra e organo) dove Alberto Radius e company accompagnavano le prime esibizioni del grande Lucio Battisti sostituendo il basso con le note più gravi dell'organo. Un saluto rispettoso ai bassisti, ai tassisti e a Battisti.

 

P.S.: avrei voluto aggiungere anche della 'importanza' in Italia del 'nano malefico' ma poi ci ho rinunciato. Non merita più attenzioni di quelle che ha già.


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hai assolutamente ragione, io all'inizio ...
di Synyster_Gates [user #25466]
commento del 06/09/2010 ore 15:5
hai assolutamente ragione, io all'inizio pensavo che fosse inutile, però mi sono dovuto ricredere!!!
Rispondi
Caro Tidal !
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/09/2010 ore 16:0
Senza basso .......... la musica perde un 'supporto' molto molto ma molto IMPORTANTE ! Io stesso preferisco sempre ascoltare gruppi in formazione 'trio', sia con chitarra che sax o piano ma SEMPRE con basso e batteria. Sono l'essenza della "pulsazione" della musica ;oP SaluTones
Rispondi
Giustissimo quello che dici! tra i leader a ...
di freddy utente non più registrato
commento del 06/09/2010 ore 16:2
Giustissimo quello che dici! tra i leader a me sarebbero venuti in mente subito Geddy Lee,Lemmy Kilmister,Paul McCartney e Gene Simmons (che di sicuro è quello dei kiss che spicca maggiormente). Altro bassista co protagonista è sicuramente Flea dei Red hot chili peppers, ma ce ne sono anche altri. ma che bassi sono quelli delle foto, per curiosità?
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Re: Giustissimo quello che dici! tra i leader a ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 06/09/2010 ore 23:4
Sono tre elaborazioni al computer che ho fatto dei bassi che ho suonato nei miei primi anni, costruiti interamente da mio padre compresi i pickup, prima di passare al Gibson (molto pesante e particolare) e infine da un Hohner su licenza Steinberger. Il primo con cassa era purtroppo sbilanciato dato il corno corto ma dotato di un gran suono, gli altri due molto simili completamente in acero erano un fretted con due singoli e un fretless nero con due humbucker dotati di un circuito passivo con tanto di fuori-fase di un pick che io utilizzavo su diversi brani. Purtroppo questi bassi non esistono più, finiti chissà dove, e allora ho cercato di ricrearli ricostrundoli mentalmente.
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Se vogliamo un altro esempio eclatante... LES ...
di 40piedi [user #738]
commento del 06/09/2010 ore 16:3
Se vogliamo un altro esempio eclatante... LES CLAYPOOL! I Primus (mica bruscolini, eh) non sarebbero stati gli stessi! Ciao Fabio
Rispondi
nel metal io conosco slayer e morbid angel che ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 06/09/2010 ore 19:2
nel metal io conosco slayer e morbid angel che hanno i cantanti/bassisti =D
Rispondi
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compriamoci tutti un basso e proviamo...mi e' ...
di donfun utente non più registrato
commento del 06/09/2010 ore 21:3
compriamoci tutti un basso e proviamo...mi e' venuto sto pallino adesso cosa volete farci-..
Rispondi
Da chitarrista, faccio sempre notare ai miei ...
di Oliver [user #910]
commento del 06/09/2010 ore 22:5
Da chitarrista, faccio sempre notare ai miei figli quanto il basso sia fondamentale nella struttura di un pezzo. Non serve ascoltare i bassisti più pirotecnici. Quelli bravi sanno quali e quante note usare, non una di più, non una di meno. Proprio poco tempo fa ho trovato su Youtube un esempio perfetto, un brano live di Bonamassa dove, ad un certo punto, chitarra e tastiere ripetono per molte volte la stessa sequenza di tre accordi. Il basso modifica la sua linea quasi ad ogni "giro", e trasforma quei semplicissimi tre accordi in qualcosa di sempre diverso, creando una dinamica impressionante. Chapeau. Quando di un brano rimane in mente la linea di basso, significa che è perfetta. Ascoltare i Police per credere. Quando un trio ha "tiro", dipende all'80% dal bassista. E cosa sarebbe stata la musica di Sade, senza gli arrangiamenti di basso (tra i più gradevoli e divertenti da imparare come studio dello strumento)?
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Re: Da chitarrista, faccio sempre notare ai miei ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/09/2010 ore 23:1
Caro Olivier non posso che essere in totale accordo con quanto dici.... Ciao!
Rispondi
di un ottimo bassista....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/09/2010 ore 23:1
...te ne accorgi quando non c'è.....per me è fondamentale per la definizione dell'armonia
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