







L'importanza del basso (acustico, fretted, fretless, a 4,5 o 6 corde) o del contrabbasso in un brano musicale è di fondamentale importanza oltre che per la riuscita del brano stesso anche per la migliore interpretazione del cantante, nonchè per la migliore ritmica che ne scaturisce quando si accoppia alla cassa della batteria e al riempimento delle frequenze più basse del nostro brano.

La mancanza di questo strumento appiattisce l'esecuzione e lo stesso cantante può trovarsi in difficoltà anche se è presente una chitarra ritmica o una tastiera che esegue gli accordi. A volte in certi contesti non è totalmente riconosciuta la sua importanza però qualsiasi ascoltatore sente l'ingresso di un basso in un pezzo dopo qualche battuta senza, soluzione sfruttata in vari brani. La presenza di bassisti su Accordo è molto sporadica ma la loro presenza su un gruppo di qualsiasi genere è fondamentale. Provate a pensare che un trio jazz potrebbe essere composto da piano, batteria e contrabbasso e quindi senza chitarra. Oppure provate ad ascoltare una canzone in cui la batteria non abbia mai l'apporto armonico/ritmico del basso suonerebbe come se fosse amputata.
Sono pochi i gruppi in cui il leader è stato o è un bassista (mi viene in mente solo Sting all'epoca dei Police o Mark King dei Level 42 ma in tempi recenti ne saranno usciti anche altri) dato che spesso la presenza di un bassista sembra quella di un comprimario che però in un brano ha sempre pochissime interruzioni al contrario ad esempio degli strumenti a fiato che vengono a volte utilizzati anche con troppa parsimonia. Spesso infatti a quest'ultimi vengono assegnati anche ruoli di coristi e coreografici per riempire uno spettacolo. Nell'aiuto dato al cantante il ruolo del basso aiuta sia a tenere il tempo al pari della batteria sia alla migliore intonazione anche quando invece della fondamentale si sta eseguendo un rivolto. Non mi ricordo di gruppi più o meno famosi che avessero rinunciato all'utilizzo del basso tranne il caso della Formula Tre (batteria, chitarra e organo) dove Alberto Radius e company accompagnavano le prime esibizioni del grande Lucio Battisti sostituendo il basso con le note più gravi dell'organo. Un saluto rispettoso ai bassisti, ai tassisti e a Battisti.

P.S.: avrei voluto aggiungere anche della 'importanza' in Italia del 'nano malefico' ma poi ci ho rinunciato. Non merita più attenzioni di quelle che ha già.