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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

EL34 ... la voce di Jimi

di gwynnett [user #9523] - pubblicato il 05 settembre 2010 ore 02:00

Una straordinaria dinamica unita a potenza ed aggressività caratterizzano questo splendido pentodo che negli anni sessanta rivelava con sfrenata passione le frasi immortali di musicisti eccellenti che hanno saputo fondere nell'Hard Rock le loro esperienze di blues, psyco e funky.

L'uso delle el34 nelle magnifiche Plexi ha prodotto emozioni ancora tracciabili nel sensibile animo dei vecchi chitarristi ed i solchi prodotti  rimangono profondi e marcati come le nobili rughe sul volto di un vecchio musicista di colore,  roco e provato dalle offese del tempo.

Alta tensione al limite dei 500 volt e correnti importanti sia di placca che di griglia schermo rendono unica la risultante sonora di un finale realizzato con questi tubi specialmente quando il preamplificatore lo spinge al lead con intelligenti giochi di corrente operati tramite i controlli sui vari stadi di amplificazione.

La el34 è un pentodo puro e come tale va usato nel finale di un amplificatore per chitarra in configurazione di due o quattro unità in push pull con un bias tiratissimo e  con almeno quattro altoparlanti che aumentano a dismisura la pressione sonora senza concedere tregua alcuna.

Le el34 hanno rivelato le urla di Jimi, hanno svelato le sue delusioni, l'amarezza di un'infanzia sofferta e negata che lo votava agli abusi di cui tutti sappiamo.

James Marshall Hendrix, Marshall come il nome dei suoi amplificatori equipaggiati appunto con questi tubi  estremizzati in corrente da abili tecnici e torturati ancora da fuzz e wha-wha di cui faceva largo uso per produrre una musica immortale come quella che ebbi modo di ascoltare tremante e commosso in un giorno di fine agosto nella magia dell'Isola di Wight.

Nessuno tra le migliaia di ragazzi che ascoltavano la sua musica col cuore in gola e gli occhi lucenti avrebbe mai pensato che dopo soltanto diciannove giorni tutto ciò che avevano udito sarebbe entrato nella leggenda.


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amen
di feverdreamx [user #20705]
commento del 05/09/2010 ore 03:4
.
Rispondi
-
di ALexAJ [user #15076]
commento del 05/09/2010 ore 11:1
non ci son parole..
Rispondi
Deo gratias
di dantrooper [user #24557]
commento del 05/09/2010 ore 12:4
Deo gratias
Rispondi
Bello!!
di andyfender utente non più registrato
commento del 05/09/2010 ore 16:5
Molto interessante il tuo post su un argomento che mi affascina sempre. Grazie. A
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Molto bello questo elogio simbiotico, a due ...
di Drive71 [user #18611]
commento del 05/09/2010 ore 21:1
Molto bello questo elogio simbiotico, a due miti del rock: Jimi e la el34. Ciao gwynnett.
Rispondi
Re: Molto bello questo elogio simbiotico, a due ...
di gwynnett [user #9523]
commento del 05/09/2010 ore 22:3
E' vero Drive, proprio un "elogio simbiotico" che avrei fatto bene a non fare perchè mi ha un tantino intristito ma comunque ti sono grato per averlo definito così. Il fatto che nel '70 avevo vent'anni, non ero un sedicenne ancora in età scolare ma già universitario con un piccolo impegno di lavoro quindi ho somatizzato fortemente l'evento e l'ho fatto con la consapevolezza che solo qualche giorno prima ero lì, insieme a tanti altri e come tutti non conoscevo il vero stato delle cose. Devo dire in coscienza che la performance nell'isola non è stata delle migliori o almeno non alla sua altezza e ricordo il mitico Eric Burdon degli Animals che gli parlava animatamente prima e dopo in un angolo del palco pur non sapendo che fosse il suo migliore amico, lui e non Clapton come si diceva. Un altro problema che si è riversato su noi ragazzi è stato il totale diniego da parte degli abitanti nei confronti della manifestazione perchè avevano paura di quella massa di giovani che poteva rivelarsi pericolosa ed incontrollabile al punto di desiderare solo che andassimo via al più presto rifiutandosi perfino di venderci del cibo o delle sigarette con tutti i disagi che una simile dicisione può comportare. Io fui uno dei pochi ad acquistare il biglietto, 3 sterline del tempo che equivalevano a circa diecimila lire e non erano poche ma il novanta per cento non lo fece e quindi non furono assicurati i necessari servizi come pulizia ed assistenza nel caso di malori o incidenti. Ero stato nell'isola anche un anno prima quando il festival, iniziato nel sessantotto, stentava a decollare sempre perchè mancava il consenso della popolazione e non capisco perchè si era scelto di rifarlo nell'isola. Il fatto che Wight è un posto meraviglioso con paesaggi mozzafiato ed un ordine maniacale che certamente non si sposa con quella moltitudine di giovani chiassosi ed esuberanti come quasi tutti in quella età. Ho avuto opportunità di vederlo attraverso il binocolo di un altro ragazzo e ricordo che aveva il viso decisamente distrutto, era gonfio e rugato e pensa che tra me e lui c'erano soltanto sette anni.
Rispondi
Grazie a te per la tua testimonianza oggettiva ...
di Drive71 [user #18611]
commento del 06/09/2010 ore 13:1
Grazie a te per la tua testimonianza oggettiva su Wight e Jimi.
Rispondi
Senza parole..
di Jimmy_ver20 utente non più registrato
commento del 24/09/2010 ore 11:2
Fantastico ascoltare la testimonianza di uno che c'è stato!! Non sai quanti vorrebbero poter raccontare la tua storia!!
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