A volte il tempo passa e si rischia quasi di dimenticare.
Riordinando un cassetto mi è capitata per caso tra le mani una vecchia foto, dovrebbe essere del 1979 o del 1980.
Il periodo è ovviamente quello del carnevale, e quella specie di pagliaccio che si vede... sono io (miliardi di capelli fa).
Ok, il fondo l'ho aggiunto adesso, l'originale era stato scattato... in terrazza :)
Che tenerezza. Questo lontano ricordo riveste un'importanza cruciale nella mia storia di strimpellatore di chitarra. Quella che si vede è una Elli Sound triple cutaway, la mia prima chitarra. Di lei mi rimane solo questo scatto, e il ricordo del manico più "warped" che mi sia mai capitato di incontrare in vita mia! Praticamente insuonabile, ma all'epoca non lo sapevo. Ma tutto è iniziato da lì. Anzi, per la precisione il vero inizio è stata una finta chitarra in legno e cartone, costruita assieme al costume per carnevale. Era la replica della famosa (allora) chitarra a stella di Alain Maratrat, chitarrista dei Rockets, i miei idoli.
Ricordo che mio padre, guardandomi sconsolato mentre facevo lo scemo in camera mia, vestito e pitturato come uno di loro (ma con i capelli: adesso sarei perfetto), fingendo di suonare quella roba di cartone, mi disse: "ma perchè piuttosto non impari a suonarne una vera?".
Da lì il passo fu breve. La orenda (con una erre, è peggio) Elli Sound arrivò a casa come prestito di un compagno di classe, mio padre propose di comprarla, e così fu.
Insomma, se adesso sto scrivendo qui su Accordo, lo devo a mio padre e ad Alain Maratrat che ringrazio, seppur tardivamente, omaggiandolo con una foto di qualche anno dopo, assieme alla sua Explorer collegata al synth Arp Avatar (e si parla del 1980! Fantascienza):
All'epoca ho assistito ai concerti dei Rockets parecchie volte, forse otto o dieci. Memorabili.
Ho ancora tutti i vinili fino a PiGreco 3,14, praticamente l'ultimo loro lavoro. Ho trovato recentemente una raccolta di due cd con i loro pezzi più famosi, rimasterizzati. Risentendoli a posteriori, alla luce dell'esperienza maturata bene o male in tutti questi anni, devo riconoscere che avevano veramente qualcosa di speciale, erano degli ottimi musicisti ed erano molto "avanti" per quei tempi. Ovviamente erano e saranno ricordati quasi esclusivamente per il loro lato spettacolare/teatrale.
Ma non da tutti.