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DUE SEMPLICI COSETTE...

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 06 maggio 2010 ore 11:30

ma che mi hanno dato soddisfazione ed evitato grossi guai agli ampli.

La prima consiste soltanto in un piccolo filtro antidisturbo che si acquista dal solito negozietto di elettronica (non mi piace andare nei grossi centri: non c'è rapporto umano e poi non ho trovato mai nulla).Questo filtrino è di dimensioni ridotte: circa 5 x 7 cm.con 5 morsetti e con disegnato la spiegazione di come saldare i fili, se non è chiaro chiedete al negoziante. Alcuni di questi li ho inseriti in quelle scatolette di plastica nera con coprchietto che si blocca con una sola vite.Sembrano fatti apposta.Unico handicap è che bisogna eseguire 2 fori per entrata e uscita del cavo di alimentazione della ciabatta perchè proprio su una ciabatta l'ho applicato per avere quindi più prese disponibili assistite dal filtro. Quest'ultimo svolge egregiamente la funzione di non far più sentire la accensione e lo spegnimento di altri ampli , lampade ecc.   Non vi prometto miracoli ma qualcosa fa. Seconda cosa ho inserito subito dopo la presa di alimentazione un relè termico che scatta se ci sono corticircuiti sugli ampli.Mi ha salvato più di una volta scattando immediatamente ed impedendo così che il corto danneggiasse molto seriamente l'ampli.

Per il calcolo della corrente indicativa per la scelta del termico basta solo leggere la potenza assorbita dal o dagli ampli,dividerla per 220(tensione di alimentazione) e segnarsi bene il risultato. In base a questo numero si va dal solito negoziante che darà il margine superiore di 3 -4 o più volte per acquistarlo. Cmq. quando c'è un corto la corrente sale all'infinito per cui sia il negoziante,ma soprattutto gli amici ACCORDIANI più esperti potranno dare una indicazione più valida della mia. Sono stato fortunato a trovare una scatola in cui ci sta sia il filtro che il termico con gran risparmio di spazio e buona estetica. Ciao a tutti e grazie per la pazienza.  A.

 P.S. Qualche volta si diranno parole oscene soprattutto per effettuare le saldature, ma a noi non spaventano le difficoltà! Vero? (quasi)


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Sei stato chiarissimo!
di p1tertyler utente non più registrato
commento del 06/05/2010 ore 11:4
Sei stato chiarissimo! anche un neofita deficiente come me ha capito!preziose informazioni le tue!Sto imparando una perla di saggezza al giorno.. :)
Rispondi
Re: Sei stato chiarissimo!
di andyfender utente non più registrato
commento del 06/05/2010 ore 11:5
Che gentile!!! Mi fa molto piacere.Non denigrarti troppo. C' è un detto veneto che conclude così, all'incirca: SOLO IL MONA SA TUTTO!!!!!!! Grazie ancora e un grande saluto. A.
Rispondi
I tuoi ampli non han
di Q [user #7863]
commento del 06/05/2010 ore 12:5
I tuoi ampli non hanno il fusibile nell'alimentazione? Non capisco a che ti serva il relè.
Rispondi
Re: I tuoi ampli non han
di andyfender utente non più registrato
commento del 06/05/2010 ore 13:4
I fusibili di solito sono slow,lenti nella reazione. Il relè invece è istantaneo. in ogni caso la reazione del relè indica un corto esistente,nel senso che se qualsiasi cosa non va si rifiutano di dare corrente il chè non è poco per evitare danni anche momentanei all'ampli: Se un amico Accordiano lo avesse avuto (rombo sull'ampli) avrebbe potuto discernere se il problema era appunto un corto o semplicemente una valvola o un altro componente che non andava. Mi sembra un aiuto valido.In ogni caso lo ritengo un prezioso accorgimento per i nostri strumenti. Questo è il mio pensiero che ovviamente non è dogma. Ciao e grazie. A. P.S. E poi saresti lì a cambiare fusibili in continuazione senza avere nessun risultato.Se è in è in corto bisogna farlo riparare da qualcuno di esperto.Io la panso così:meglio prevenire ed essere tranquilli sui ns. gioiellini. A me è capitato più volte che il relè si rifiutasse di dare corrente,scattava in continuaziione. Grande aiuto per capire che qualcosa non andava. Ciao . A.
Rispondi
Re: I tuoi ampli non han
di Q [user #7863]
commento del 06/05/2010 ore 16:0
Non fa una grinza. Ciao!
Rispondi
Re: I tuoi ampli non han
di andyfender utente non più registrato
commento del 06/05/2010 ore 16:4
Ciao Q non avevo ancora avuto il piacere di parlare con te. Grazie per il commento positivo Spero di avere altre occasioni di incontrarci su ACCORDO.Carissimi saluti. A.
Rispondi
Begli accorgimenti!
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 06/05/2010 ore 14:1
Soprattutto il filtro, non immagini quanta robaccia ci sia sulla rete di alimentazione casalinga, e te lo dice uno del mestiere ;-) PS: quando saldo canto, penso che sia una delle cose più rilassanti del mio lavoro ;-)
Rispondi
Re: Begli accorgimenti!
di andyfender utente non più registrato
commento del 06/05/2010 ore 14:2
Ti ringraziio del tuo commento positivo. E' una cosa così semplice che quando fattta vien da dire : ce lo messa tutta per far stare tranquillo il mio impianto e con l'amore che proviamo per esso non è poco! Grazie ancora. A.
Rispondi
Re: Begli accorgimenti!
di andyfender utente non più registrato
commento del 06/05/2010 ore 16:5
Grazie Zangolaccio. Di solito quando saldo mi ustiono e canto altre cose. E' stato un pacere avere il tuo commento. Un caro saluto. A.
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Re: Begli accorgimenti!
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 06/05/2010 ore 17:0
Su su, troppi convenevoli, per me commentare è un piacere! ;-) Comunque se ti alleni saldare diventerà una cosa naturale come fare una pentatonica e allora potrai cantare anche tu ;-) Ciao!!!
Rispondi
Re: Begli accorgimenti!
di andyfender utente non più registrato
commento del 06/05/2010 ore 19:5
Sono tanti anni che eseguo saldature,ma non sapendo fare una pentatonica,il risultato sono sempre ustioni di 3° grado e relative litanie cantate a squarciagola. Sei molto gentile. Spero di risentirti presto. Ciao. A.
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