Siamo su un sito che parla di chitarre,e tutto ciò che è connesso a questo meraviglioso mezzo di espressione,elettrico,acustico,effettato o meno che sia,quasi 24.000 individui che potrebbero partecipare alla discussione,un numero immenso.Ma noi accordiani,in fondo in fondo ci siamo mai presentati?ci siamo mai raccontati?impossibile dirci tutti,siamo tanti,ognuno con la propria personale storia rock,ma non solo rock,mettiamoci le storie blues,e poi le fusion,e poi punk e poi i jazzisti e poi i puristi e i metalli,i professionisti,gli occasionali,i dimenticati,le fave,gli esagerati,i più giovani,i più vecchi,quelli bravi quelli meno bravi.Quanti di noi comprano libri che parlano dei chitarristi preferiti?e la famiglia?E allora raccontiamo un pò delle nostre esperienze rock che penso che faccia bene a tutti.Per rompere il ghiaccio,vi racconto la mia sebbene succinta.Nasco come amante delle 6 corde nel 1984,spinto da echoes e dalla chitarra di Gilmour.apprezzo fin da subito e x sempre la stratocaster che mi accompagna tutt'ora,dimostro spiccata sensibilità per il solista,che mi accompagna tutt'ora,milito in vari gruppi con poca soddisfazione personale ma con grande carica interiore,scopro e mi innamoro del blues poco dopo,clapton e' uno dei miei maestri,jimi lo sogno la notte,gilmour ormai e' parente mio,il reverendo gary davis mi entusiama,freddie king mi racconta come si fà,BB king mi conforta nei momenti peggiori.Qualche amico mi chiama ''Il chitarrista solitario'',quello che suona con tutti e che dopo 3 prove torna a casa sua e non fa più nulla fino alla prossima edizione,e francamente a me non me ne frega proprio nulla.Io nella musica ci metto il cuore e a me mi basta.Ma insomma?come va?raccontiamoci la nostra personale esperienza rock,sono convinto che avremo qualcosa da imparare da tutti.Attendo commenti e storie.