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Sotto il battipenna...

di dave1975 [user #22130] - pubblicato il 07 marzo 2010 ore 15:14

Ok, il legno, il manico, la tastiera, i pickup, la circuiteria, le corde, l'action, le mani, il plettro, i cavi, l'ampli, eventualmente gli effetti...

Parlo delle chitarre "da spente": tutti i fattori citati (meno quelli di amplificazione elettrica) fanno la differenza, però dando un'occhiata sotto i battipenna delle mie 2 elettriche american standard, vedo che sono proprio come in queste foto:

la strato

http://picasaweb.google.com/meridianmusicguitars/FenderFactoryTour2006?fgl=true&pli=1#4994467655055835154

e la tele

http://picasaweb.google.com/meridianmusicguitars/FenderFactoryTour2006?fgl=true&pli=1#4994468256953073682

Sono entrambe ottimizzate, con la stessa lavorazione possono fare tutte le combinazioni di pickup (tele nashville compresa), basta smistare il traffico verso le diverse linee di assemblaggio. E vabbè, organizzazione industriale.

Se la strato suona proprio piccola piccola, ma sarà anche per il fatto che è vuota lì in mezzo?! Voglio dire, tra il tremolo sotto e tutta quella "versatilità" sopra! Almeno la tele non ha tutto quel materiale in meno per via del ponte... è più solida...

La sensazione avendole addosso è che conti non poco.

Ecco, considerando anche questo, varrà la pena accanirsi sulla strato cambiando ponte, pickup, ecc?

P.S. consiglio di dare un'occhiata a tutto quell'album fotografico, è molto interessante! Specie per i pallet di corpi destinate prettamente alle messicane standard...


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Ogni piccolo partico
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 07/03/2010 ore 18:5
Ogni piccolo particolare in una chitarra contribuisce a costruirne il suono, la "voce". Ma si parla di differenze davvero piccole. Di Strato ne so davvero poco, ma ti posso dire che a casa ho due Les Paul Gibson - anche loro comunque con un bello scasso dietro il body per alloggiare i pot.. - una con le camere tonali (i famosi 9 buchi) e l'altra "oldstyle" senza. Be', posso dirti che le differenze timbriche, di attacco, e di sustain sono pressochè inesistenti. E non necessariamente a favore della seconda.
Rispondi
Re: Ogni piccolo partico
di dave1975 utente non più registrato
commento del 07/03/2010 ore 21:4
Ok, consideravo che per i pickup le fresature tra le 2 non sono molto differenti: uguali per manico e centrale, piccola differenza al ponte. E' tutta quella sventratura per il tremolo... ma ci sono strato che urlano! Se vogliamo, è la tele ad avere una fresatura "intrusa", quella del pickup centrale, eppure ha una gran voce! Non so, sarà il manico o la sua giunzione al corpo, intanto proverò ad alzare un po' l'action...
Rispondi
secondo me...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 07/03/2010 ore 19:1
in una elettrica i pick up fanno l'85% del suono, quindi non penso che gli scassi siano così gravosi!
Rispondi
Re: secondo me...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 07/03/2010 ore 22:0
Già, ma forse sono più efficaci (in negativo) dei pickup da 15 euro nel rovinare una chitarra intrinsecamente ben costruita e risuonante, piuttosto che pickup da 150 euro nel migliorarne una che da spenta ha un volume bassissimo... Bah, tenendola addosso e appoggiando il mento sul corno superiore la sento bene, ma se sto in piedi... risuona proprio poco. Saranno menate mie, vediamo se è questione di settaggi, se è più il twang della tele a sviarmi o se è proprio la mia strato che è timida.
Rispondi
Re: secondo me...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 07/03/2010 ore 22:0
eh, mi sembra effettivamente un po' strano. Comunque, secondo me una chitarra risonante con pick scarsi suona scarsa come dici te, ma dei pick up buonissimi su una chitarra di media qualità la migliorano tanto quanto quelli scarsi peggiorano quella buona. IMHO...
Rispondi
Ma che strato hai?
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 08/03/2010 ore 10:3
Secondo me è il ponte moderno che ti mangia un po' il suono.
Rispondi
Re: Ma che strato hai?
di dave1975 utente non più registrato
commento del 08/03/2010 ore 11:1
Bravo, infatti nel post parlavo tanto dei pickup quanto del ponte... E' un'american standard del 2000, sunburst con manico e tastiera in acero, corpo in 3 pezzi (ontano se non ricordo male)... ancora tutta originale, il ponte lo tengo flat adagiato sul corpo, non uso per niente la leva e ho aggiunto una quarta molla sul retro. Chiarita la parte elettrica, secondo me a livello acustico lavorano male (un po') il manico e (di più) il ponte: 1) provo ad alzare l'action, ma se è la giunzione manico/corpo, c'è poco da fare? 2) ponti alternativi? Ah, uso ernie ball regular slinky 10-46 su entrambe le elettriche.
Rispondi
Prova smontare il ma
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 08/03/2010 ore 13:2
Prova smontare il manico e vedi se c'è della vernice o qualche etichetta (io l'ho trovata una nella mia) sia sotto il manico che nella tasca e pulisci bene con un po' di carta vertrata o raschietto se trovi tracce di vernice in modo che l'accopiamento sia migliore possibile e poi assicurati che le viti siano strette bene. Cmq i pick ups contano molto nel sound generale. Piuttosto che la molla fatti un cuneo di legno e incastralo tra il ponte e il corpo (ammesso che non usi proprio mai la leva) questo dovrebbe migliorare il trasferimento delle vibrazioni. Altra cosa importante è il blocco del ponte, dipende di che materiale è fatto meglio se fosse acciaio e massicio. Si può cambiare anche senza comprare un ponte intero. la scalatura è ok è il compromesso tra suonabilità e rubustezza del suono, per un cerot perido ero passato alle 011 ma se non accordi 1/2 tono sotto è faticoso fare i bending e sono tornato alle 010 il mio ponte è la versione vintage. Cmq questo è uno dei migliori ponti in circolazione (a mio parere....ma non solo mio) ora fanno anche il due pivot am std. vai al link
Rispondi
Re: Prova smontare il ma
di dave1975 utente non più registrato
commento del 08/03/2010 ore 14:5
Bene, proverò a dare un'occhiata a manico e relativa tasca sul corpo. Il cuneo di legno! E lo sapevo anche che da Clapton in giù è usatissimo, mi sarebbe tornato in mente ma hai fatto bene a dirmelo! Dopo averti risposto prima ho guardato l'articolo "Ponti e acciaio" qui su Accordo e di conseguenza il sito Callaham che mi segnali... belle cose! Grazie per avermi messo più velocemente nella giusta direzione!
Rispondi
Io ho il pote callah
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 08/03/2010 ore 16:4
Io ho il ponte callaham sulla mia strato, (forse non ero stato chiaro) solo che è in versione vintage a 6 viti. Per me è un grande ponte e il sig. Callaham è stato gentile e non ho avuto problemi ne di spedizione ne di pagamento, l'unica rottura di palle è la dogana italiana. Puoi scegliere tra tre lunghezze del braccio della leva, molto corto alla Gilmour, medio o standard. Il ponte è tutto accaio inox comprese le molle e tutte le viti e vitine, quindi dura una vita.
Rispondi
Re: Io ho il pote callah
di dave1975 utente non più registrato
commento del 08/03/2010 ore 17:0
Sì, sì, era tutto chiaro, tu hai il vintage 6 viti e mi segnali quello per me, dicevo che nel frattempo l'avevo scoperto anch'io... magari solo il blocco, 60 dollari più spedizione/dogana... oppure questo vai al link so?hash=item5d27a4260b SB nel nome sta per solid steel block, ma qui si compra tutto il ponte e forse costa meno contando pure le spedizioni...
Rispondi
E' inutile che la ge
di Giacomo_glam [user #20147]
commento del 08/03/2010 ore 12:2
E' inutile che la gente chiacchieri che la differenza la fa la scritta sul manico. Quei legni che si vedono destinati alle chitarre messicane sono legnacci da bruciare...la legna che ho in garage per accendere il fuoco è parecchio meglio...
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