Ok, il legno, il manico, la tastiera, i pickup, la circuiteria, le corde, l'action, le mani, il plettro, i cavi, l'ampli, eventualmente gli effetti...
Parlo delle chitarre "da spente": tutti i fattori citati (meno quelli di amplificazione elettrica) fanno la differenza, però dando un'occhiata sotto i battipenna delle mie 2 elettriche american standard, vedo che sono proprio come in queste foto:
la strato
http://picasaweb.google.com/meridianmusicguitars/FenderFactoryTour2006?fgl=true&pli=1#4994467655055835154
e la tele
http://picasaweb.google.com/meridianmusicguitars/FenderFactoryTour2006?fgl=true&pli=1#4994468256953073682
Sono entrambe ottimizzate, con la stessa lavorazione possono fare tutte le combinazioni di pickup (tele nashville compresa), basta smistare il traffico verso le diverse linee di assemblaggio. E vabbè, organizzazione industriale.
Se la strato suona proprio piccola piccola, ma sarà anche per il fatto che è vuota lì in mezzo?! Voglio dire, tra il tremolo sotto e tutta quella "versatilità" sopra! Almeno la tele non ha tutto quel materiale in meno per via del ponte... è più solida...
La sensazione avendole addosso è che conti non poco.
Ecco, considerando anche questo, varrà la pena accanirsi sulla strato cambiando ponte, pickup, ecc?
P.S. consiglio di dare un'occhiata a tutto quell'album fotografico, è molto interessante! Specie per i pallet di corpi destinate prettamente alle messicane standard...
