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Uno spaccato di napoletanità

di Pietro Paolo Falco [user #17844] - pubblicato il 27 febbraio 2010 ore 00:02

 Precisamente l'altro ieri mattina, in cumana (treno locale, metropolitana di superficie della zona flegrea). Tutto tranquillo finché ad una stazione si fa un po' di ritardo, il veloce passaparola suggerisce che una porta non si chiude bene, poco dopo il capotreno invita tutti a scendere in attesa del treno seguente, e lì si comincia, perfetti sconosciuti che raccontano le proprie disavventure con i mezzi pubblici, un ragazzo, il classico giovane disoccupato un po' "e miezz a via" tira fuori un biglietto accartocciato e comincia ad inveire contro il capotreno, chiedendo ironicamente il rimborso, si forma un capannello di curiosi ed ognuno dice la sua, il capotreno si discolpa, una signora si lamenta delle biglietterie sempre chiuse, un'altra aveva visto un cane randagio sul treno e si lamenta che nessuno l'avesse fatto scendere, un'altra ancora fa da paciere: "puveriell, mica possono pensare a tutto loro? quelli stanno facendo solo il loro lavoro!", nel frattempo, cinque minuti di orologio, arriva l'altro treno, e si aspettano altri cinque minuti solo per riuscire a salire, non che sia pieno, il problema è che al capannello si sono uniti quelli che dovevano scendere alla fermata, imbambolati sulla porta, insomma si chiacchiera e si discute, si ripete la battuta del cane randagio e quella del biglietto da rimborsare per quelli che erano appena arrivati e non avevano assistito, ed alla fine si sale in carrozza, lì continua la scenetta, dove i signori di prima raccontano l'accaduto ad un tranviere della ditta, il giovane disoccupato ripete la scena del biglietto, la signora racconta del cane (che intanto è tornato in treno, da bravo) e l'altra ribadisce il concetto delle biglietterie chiuse e degli addetti maleducati, mentre l'altra signora ancora "puveriell, mica possono pensare a tutto loro?…", anche qui l'addetto cerca di giustificare i suoi colleghi raccontando qualche episodio e, nel sottofondo di un signore che, nel frattempo, è finito per raccontare alla signora delle biglietterie le vicende dei suoi parenti in cerca di una raccomandazione per un'esame all'ospedale, si finisce con una citazione latina di un adorabile vecchietto un po' marpione, forse inventata, ma non importa. In breve si arriva al capolinea, ultime considerazioni, si fa pace col tranviere e ci si fa largo per scendere, anche il cane.


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...prima o poi devo
di mytele [user #19958]
commento del 27/02/2010 ore 00:0
...prima o poi devo venire a Napoli!!!! :-)))
Rispondi
Re: ...prima o poi devo
di feverdreamx [user #20705]
commento del 27/02/2010 ore 00:0
quando vuoi caro...siamo tutti qui ad aspettarti XD
Rispondi
Re: ...prima o poi devo
di mytele [user #19958]
commento del 27/02/2010 ore 00:1
grazie! :-)) Spero presto!! Buonanotte!! vai al link
Rispondi
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Re: ...prima o poi devo
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 27/02/2010 ore 00:2
Ci devi venire eccome! ps: non mi stancherò mai di guardare quel video di tu vuà fa' l'americano al Soave!
Rispondi
:-))
di mytele [user #19958]
commento del 27/02/2010 ore 08:1
Dovete conoscere Raf! E' nato a Saronno (Varese) ma è un napoletano mancato!!! :-))))
Rispondi
Re: ...prima o poi devo
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 27/02/2010 ore 01:2
anch'io, sicuramente!!! ..però il più tardi possibile... ...sai come si dice............ :-P
Rispondi
oooddddddiiiiiooooooooooooooooooooo
di feverdreamx [user #20705]
commento del 27/02/2010 ore 00:0
grandeeeee XD da quanto tempo che non rivedevo questa scena (e tutto il film a dire il vero) grandeeeeeeee XD
Rispondi
Mamma mia la Cumana.
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 27/02/2010 ore 00:3
Mamma mia la Cumana. Io vorrei sapere perchè a Natale quel dannato treno comincia a passare quando gli pare senza nessun orario.Si,a Natale il servizio fa più pena del solito Quel cane di cui parli ha anche molti sostenitori tra cui io. Lui sa esattamente quale è la fermata che gli riguarda.Lo adoro. Questo film,nella sua leggerezza,ci racconta quali sono i nostri tic di sempre e quelle caratteristiche di cui hai parlato tu che fanno di questa città un palcoscenico a cielo aperto.A noi non serve il grande fratello. P.S. Questo non centra niente.Se volete comprare bene...se no non vi succede niente.(dal film) Ho pubblicato un video nel mio diario dove faccio sentire una mia chitarra 12 corde fatta su misura.Se vuoi dargli uno sguardo....
Rispondi
Re: Mamma mia la Cumana.
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 27/02/2010 ore 01:2
Eheh, sui mezzi pubblici campani si potrebbe discutere per ore, la linea 2 della metro è pure peggio, d'estate poi è un supplizio! Il cane invece era la prima volta che lo vedevo, certo che ne abbiamo di situazioni e personaggi tipici/atipici! ps: sto ancora cercando di capire dove si trova di preciso il negozio del film, a via duomo! pps: riguardo i tic partenopei, mi hai fatto tornare in mente di molte cose che nel film all'inizio nemmeno notavo, viziato come sono da questa realtà, ad esempio, ad inizio film, quando il tassista approfitta del traffico per andare al bar e parcheggia sul marciapiede, ebbene solo dopo diverse visioni del film mi sono reso conto che quell'azione era fatta apposta per sottolineare un'abitudine napoletana, per me era talmente naturale vedere macchine parcheggiate così che non ci avevo mai badato!
Rispondi
aspetta
di feverdreamx [user #20705]
commento del 27/02/2010 ore 00:3
ora che mi ci fai pensare...che ora era??? no perchè a me è successo lo stesso in metro proprio l'altro ieri...saranno state le 10/10e30, no vabbeh non può essere, io ero a piazza garibaldi in metro...al solito, porta bloccata, ci hanno fatti scendere dal treno dopo 20 minuti di tentativi di chiusura forzata...solite scenette...io alla fine mi sono infilato nell'R2 XD
Rispondi
Re: aspetta
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 27/02/2010 ore 01:2
E' inquietante: treni diversi ma stessa ora, forse poco più tardi!
Rispondi
Re: aspetta
di feverdreamx [user #20705]
commento del 27/02/2010 ore 01:2
che sia solo un segnale della fine del mondo??? a me l'atmosfera della stazione sotterranea di P.za Garibaldi fa molto "post-guerra atomica" sta di fatto che il mondo non potrà finire nel 2012, anche perchè McFly è stato nel 2015 (gira da un pò sta cazzata su facebook, ma dato che sono molto legato alla trilogia concedetemi sta battuta imbecille) XD
Rispondi
A milano...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 27/02/2010 ore 11:2
siam sulla stessa barca... Ti capisco rozzoaristocratico!!! xD
Rispondi
Questa è la vera Napoletanità.....
di bernablues [user #16917]
commento del 28/02/2010 ore 14:2
Ti ricordi l'episodio di Pazzaglia (in un film di De Crescenzo), al quale avevano appena rubato la macchina, e lui raccontava agli astanti di come erano andati i fatti......iniziando la storia dal fatto che lui si trovava li per acquistare un cavalluccio a dondolo "Rosso" per il nipotino, ed a ogni nuovo arrivo, ricominciava tutto il raccinto da capo. Questo modo di confrontarsi con la vita è tipico di noi "Suddici", o sudisti (che dir si voglia)........per noi la vita è una rappresentazione teatrale, su cui ognuno improvvisa, seguendo il canovaccio degli eventi.......ed il bello è che i ruoli sono sempre collimanti, ed ognuno adatta il suo ruolo a quello degli altri.....tutto questo mi ha sempre dato una senzazione di "ORDINE NEL CAOS" , ed è proprio questa prerogativa a renderci immuni verso gli attacchi della vita.
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