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Da noi sono circa le 23, 00 quando...un terremoto devasta Haiti, migliaia di morti e dispersi

di saketman2 [user #18572] - pubblicato il 13 gennaio 2010 ore 10:34

Il dovere di umanità mi spinge a darvi gli aggiornamenti su quel fenomeno che da qualche anno colpisce alcune parti del nostro Globo… Poi c’è chi è convinto che tutto sia dovuto ad un "fattore" ciclico del Nostro Pianeta, altri che anche se ciclico, sia stato maggiormente innescato dalla nostra “ mala cultura”.

Esteri

Un terremoto devasta Haiti, migliaia di morti e dispersi. "Una catastrofe"

Un terremoto di grande intensità con due forti scosse tra i 7,0-7,3 gradi Richter ha ridotto in una distesa di rovine la capitale di Haiti Port-Au-Prince, due milioni di abitanti. Migliaia di persone sono rimaste inghiottite sotto le macerie. Crollati anche il palazzo presidenziale e la sede Onu. L'ipocentro delle quattro scosse è stato ad appena 10 chilometri di profondità. Ravvicinati gli epicentri, tutti in terraferma e nelle vicinanze della capitale: a 15 km a sud-ovest la prima, a 25 km. a ovest-sud-ovest la seconda e la terza, a 30 km. a sud ovest la quarta.

10.20 - Sono circa 190 gli italiani che si trovano ad Haiti, in base ai dati in possesso della Farnesina. Lo ha detto ai microfoni di Radio Uno il responsabile dell'Unità di crisi, Fabrizio Romano. "Ci risulta che ad Haiti ci sono 180 connazionali iscritti all'anagrafe consolare ai quali va aggiunta un'altra decina di italiani che si sono iscritti al sito della Farnesina, Dove siamo nel mondo", ha riferito Romano. "Non possiamo naturalmente escludere che ve ne siano altri che non sono registrati al consolato e neanche al sito".

10.00 - Farnesina: al momento nessun italiano coinvolto - Lo ha detto a Radio Uno Rai Fabrizio Romano, capo dell'Unità di Crisi: "La mancanza di informazione non vuol dire che non ce ne siano", ha aggiunto Romano. "Stiamo naturalmente lavorando, sia direttamente attraverso le nostre strutture sul luogo, sia in contatto con le altre unità di crisi dei Peesi europei per arrivare a un quadro realistico e aggiornato". "I connazionali, iscritti all'anagrafe consolare, sono circa 180", ha precisato Romano, "ai quali vanno aggiunti una decina di italiani che si sono iscritti al nostro sito 'dove siamo nel mondo'. Non possiamo escludere che ce ne siano altri che non si sono registrati né al consolato né al nostro sito".

09.50 - Nessun finanziere italiano sull'isola - Fonti del Comando generale della guardia di Finanza, interpellate sulla presenza nell'isola di personale della Fiamme Gialle hanno precisato che "fino all'estate scorsa un militare e un ufficiale della Guardia di Finanza si trovavano in missione umanitaria presso l'Onu a Port-au-Prince, ma dall'estate scorsa non ci sono più".

09.40 - Anche l'ambasciata di Roma offre aiuti - "Non riusciamo a metterci in contatto con il nostro governo. I telefoni non funzionano, le mail non funzionano. Le uniche notizie che ci arrivano sono dalla nostra ambasciata a Washington. Il governo italiano ci ha offerto degli aiuti, ma non so dare ora i dettagli come del resto non sono ancora arrivate richieste precise da Haiti. Siamo comunque in contatto con il sottosegretario Scotti". A dirlo a CNRmedia Jerie Benoit, ambasciatrice di Haiti in Italia.

09.20 - Ci sarebbero due finanzieri italiani - A dirlo a CNRmedia è il portavoce dell'ambasciata italiana a Santo Domingo Gianfranco Del Pero. "Abbiamo notizia che forse due uomini della Guardia di Finanza si trovano ad Haiti, ma non abbiamo avuto nessuna conferma né sappiamo delle loro condizioni di salute".  "Non riusciamo a metterci in contatto con Haiti. E' un problema nostro, dei colleghi francesi, americani, tedeschi e spagnoli con i quali stiamo collaborando. Nessuno ha davvero notizie per adesso.

09.10 - "Ci hanno detto che l'Hotel Le Montana sarebbe crollato". Ci hanno detto che c'erano 300 persone dentro e che solo cento ne sarebbero usciti, cosa che ci preoccupa moltissimo" ha detto ancora il responsabile francese. L'albergo si trova sulle colline che circondano la capitale haitiana non lontano dal quartier generale delle Nazioni Unite ed è considerato tra gli alberghi più lussuosi di Port-au-Prince. E' una costruzione moderna, bianca, con una piscina e grandi terrazze a dieci minuti dal centro abitato, ristrutturata recentemente perché costruita nel 1947. Joyandet ha anche detto di non aver per il momento informazioni sul numero esatto delle vittime e che "i militari stanno lavorando molto". Ad Haiti ci sono 1400 francesi di cui 1200 vivono nella capitale.

08.50 - Novemila uomini in missione Onu - E' di circa 9 mila uomini di numerosi paesi, tra militari e personale della polizia, il corpo internazionale della 'Minustah', la missione dell'Onu per la stabilizzazione di Haiti, il cui quartier generale a Port-au-Prince è stato distrutto dal terremoto. Lo rilevano i media del Brasile, paese che è alla guida della Minustah. Del totale del personale, circa 7 mila sono militari di diversi paesi (tra i quali, Usa, Brasile, Francia, Corea del sud, Argentina, Cile, Canada) e 2 mila poliziotti di quegli stessi stati più altre nazioni, molti dei quali africani e asiatici. Nell'elenco non è compresa l'Italia.

08.40 - Duecento persone sotto le macerie di un hotel - L'hotel si trova a Port-au-Prince ed è crollato in seguito al violento terremoto che ha colpito ieri la capitale haitiana: lo ha reso noto il Sottosegretario alla Cooperazione francese, Alain Joyandet.

08.20 - In corso saccheggi, corpi nelle strade - Scene di saccheggio nella Port-a-Prince devastata dal terremoto avvenuto ieri sera: i giornalisti dell'Agence France Presse giunti nella capitale haitiana hanno visto la folla portare via la merce da un supermercato rimasto parzialmente distrutto dal sisma. Lungo le strade del quartiere di Delmas giacciono morti e feriti: molti residenti della capitale stanno trascorrendo la notte in strada dopo aver abbandonato el loro abitazioni, molte delle quali crollate.

08.15 - Ad Haiti funziona un solo ospedale - Tre ospedali di Port-au-Prince sono crollati, e nella capitale haitiana colpita ieri da un violento terremoto è in funzione un solo nosocomio, che non è in grado di accettare ulteriori pazienti perché oramai collassato: lo ha dichiarato a SkyTg24 il vicepresidente della Croce Rossa Internazionale, Massimo Barra, spiegando che l'unica soluzione è l'allestimento di ospedali da campo. Tuttavia, con la viabilità della capitale in gran parte compromessa e l'aeroporto internazionale chiuso l'unica via di accesso è attraverso la confinante Repubblica Dominicana, dove non vi sono stati danni né vittime.

08.15 - Aiuti anche dalla Francia - Due aerei francesi con aiuti e squadre di soccorso sono in partenza oggi per Haiti, devastata da una serie di violente scosse di terremoto. Lo hanno reso noto fonti ufficiali a Parigi, precisando che un aereo decollerà da Fort-de-France e l'altro da Marsiglia.

08.00 - Si teme che i morti siano centinaia, il centro città è stato completamente distrutto, crollati numerosi edifici pubblici e anche la sede della missione delle Nazioni unite sull'isola. Le comunicazioni telefoniche sono interrotte. Gli Stati uniti si sono già mobilitati per inviare soccorsi e aiuti d'urgenza alla popolazione, tutte le capitali hanno preso contatto con le proprie rappresentanze diplomatiche sul posto.

07.58 - La Farnesina "sta verificando" la situazione, mentre il ministro degli Esteri Franco Frattini ha promesso che l'Italia "non lesinerà sforzi per essere in concreto vicina alla popolazione haitiana, e naturalmente agli italiani presenti nell'area del terremoto". Il sisma, magnitudo 7.0 che ha colpito Haiti è il più violento dal 1770, secondo i dati forniti dall'Usgs, l'Istituto di Geofisica americano. Il terremoto principale, seguito da diverse scosse di assestamento di magnitudo superiore a 5, si è prodotto alle 16.53 locali con epicentro a 15 chilometri ad ovest dalla capitale Port-au-Prince (due milioni di abitanti) e a una profondità di 8 chilometri.

07.45 - Allerta poi revocato - Il centro di prevenzione tsunami statunitense ha lanciato l'allerta per gran parte delle Antille - Cuba, Haiti, Repubblica Domenicana e Bahamas - e lo ha poi revocato. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha espresso in un comunicato "tutta la sua solidarietà al popolo di Haiti dopo il devastante terremoto". Ban ha manifestato anche la sua più profonda preoccupazione anche per i numerosi componenti dello staff delle Nazioni unite, di cui non si hanno notizie. L'edificio di sei piani a Port au Prince che ospitava la missione delle Nazioni unite (MINUSTAH - Missions des Nationes Unies pour Stabilisation en Haiti) è stato quasi completamente distrutto dal terremoto.

07.45 - Fra i dispersi anche il capo della missione, generale Carlos Alberto dos Santos Cruz, di nazionalità brasiliana. Il presidente degli Stati uniti Barack Obama è intervenuto neppure un'ora dopo il sisma per esprimere il suo cordoglio: "I miei pensieri e le mie preghiere vanno a tutti coloro che sono stati colpiti da questo terremoto", ha dichiarato Obama in un comunicato. "Seguiamo la situazione da vicino e siamo pronti ad andare in aiuto del popolo di Haiti". L'Onu è presente ad Haiti dal 2004 con una forza di stabilizzazione di 9.000 uomini (Minustah) che ha contribuito alla riduzione della violenza in quello che è il paese più povero del continente americano.

13 gennaio 2010

 

 

 

 


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Non ho parole!
di mytele [user #19958]
commento del 13/01/2010 ore 10:4
Non ho parole!
Rispondi
Caro saket
di Kata_ts [user #2290]
commento del 13/01/2010 ore 10:4
la Terra è difatto 'viva'. Noi siamo gli 'ospiti', ..... mi spiace sempre quando sento queste calamità naturali che abbattono così pesantemente luoghi e persone. Ma mi ricordo sempre che può capitare in qualsiasi momento a chiunque !!!! e se ci pensi bene, a fondo, capisci che l'"onnipotenza umana" di fronte alla Natura è ........... nulla !!!!!!!!!!! 2010 SaluToneS
Rispondi
Re: Caro saket
di mytele [user #19958]
commento del 13/01/2010 ore 14:3
l'"onnipotenza umana" di fronte alla Natura è ........... nulla !!!!!!!!!!! Parole sante!!!
Rispondi
ste notizie
di feverdreamx [user #20705]
commento del 13/01/2010 ore 10:4
proprio sti giorni che sono in ansia perchè la mia ragazza è al paese di sua madre, in Sri Lanka (lo so che è a miglia, ma una volta è una scossa, una volta un'onda... ... ...)
Rispondi
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e poi mi chiedono pe
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 13/01/2010 ore 10:5
e poi mi chiedono perchè sono ateo...
Rispondi
Re: e poi mi chiedono pe
di Kata_ts [user #2290]
commento del 13/01/2010 ore 14:0
Cosa c'entra Dio !? - scusa
Rispondi
Re: e poi mi chiedono pe
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 13/01/2010 ore 14:1
in caso di una sua ipotetica esistenza ( a mio parere, ovviamente rispetto molto chi non la pensa come me ) sarebbe davvere curioso che infierisca sempre su popolazioni povere.
Rispondi
Re: e poi mi chiedono pe
di Kata_ts [user #2290]
commento del 13/01/2010 ore 14:2
Il "rapporto" tra Dio e te è solo tuo, Il "rapporto" tra Dio e me è solo mio. Non è 'identificabile', non è possibile dare una forma 'umana' a qualcosa che è spirituale, non è possibile perchè il limite dell'umano è quello di vedere e capire solo quello che può capire in quel momento della sua vita. Inoltre è impensabile presupporre o credere che sia Dio che 'manda' disgrazie o dispensa 'punizioni trasversali' contro qualcuno !! ;) Ciao Giuseppe
Rispondi
Re: e poi mi chiedono pe
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 13/01/2010 ore 14:2
non mi voglio addentrare in questa discussione, per quanto interessante, non credo sia la sede opportuna. in ogni modo, mi dispiace per quei poveracci ( come sicuramente dispiace anche a te ), e poi, ognuno è libero di credere e non credere.
Rispondi
"Silenzio e preghiera."
di teocampa [user #11465]
commento del 13/01/2010 ore 11:0
Cito le parole sentite da Ernesto Olivero, interpellato anni fa a commentare una tragedia. Al tempo sembrò quasi un atto di ignavia. Ma dopo il tanto inutile parlare di cui ogni giorno siamo testimoni ora credo sia la posizione più "empatica" e meno dannosa o ipocrita.
Rispondi
Con tutto il rispetto e il cordoglio per quello che stà avvenendo
di Nightlock utente non più registrato
commento del 13/01/2010 ore 11:2
Ma i terremoti sono sempre esistiti,dubito che centri qualcosa la mano umana
Rispondi
Re: Con tutto il rispetto e il cordoglio per quello che stà avvenendo
di Kata_ts [user #2290]
commento del 13/01/2010 ore 14:1
ovvio ! Un terremoto è Naturale. Non ho mica capito questo tuo post ?! scusa pure tu ;)
Rispondi
Re: Con tutto il rispetto e il cordoglio per quello che stà avvenendo
di Kata_ts [user #2290]
commento del 13/01/2010 ore 14:1
ovvio ! Un terremoto è Naturale. Non ho mica capito questo tuo post ?! scusa pure tu ;)
Rispondi
Re: Con tutto il rispetto e il cordoglio per quello che stà avvenendo
di Nightlock utente non più registrato
commento del 13/01/2010 ore 15:1
''Poi c’è chi è convinto che tutto sia dovuto ad un "fattore" ciclico del Nostro Pianeta, altri che anche se ciclico, sia stato maggiormente innescato dalla nostra mala cultura''
Rispondi
Re: Con tutto il rispetto e il cordoglio per quello che stà avvenendo
di Kata_ts [user #2290]
commento del 13/01/2010 ore 15:3
aahh ! ok adesso mi sono riallacciato al discorso ! Mah ! sì - quando si vanno a realizzare costruzioni in luoghi particolarmente "pericolosi" ma in altri casi .... ben poco ci azzecca SaluToneS
Rispondi
Re: Con tutto il rispetto e il cordoglio per quello che stà avvenendo
di Nightlock utente non più registrato
commento del 13/01/2010 ore 17:0
Beh inteso in questo modo ha un senso,io parlavo del fatto che ormai ogni volta che grandina,piove,fà caldo o fa freddo in maniera anomala si parla subito di effetto serra,devastazione del pianeta e balle varie..........
Rispondi
Re: Con tutto il rispetto e il cordoglio per quello che stà avvenendo
di Kata_ts [user #2290]
commento del 13/01/2010 ore 22:0
meglio che non ti dico cosa penso su questo discorso ! Se puoi o vuoi ... aiuta questa gente come puoi ;) è la cosa 'migliore' 2010 SaluToneS
Rispondi
Ero a L'Aquila la no
di DydBoy utente non più registrato
commento del 13/01/2010 ore 11:4
Ero a L'Aquila la notte del terremoto ed imparai ad avere paura dinanzi a qualcosa di incontrollabile. Credo sia una delle esperienze piu agghiaccianti per l'essere umano. Non ho parole per ció che è accaduto ad Haiti.
Rispondi
Come sempre
di gratta [user #13442]
commento del 13/01/2010 ore 12:0
la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo!!! Oltre i grossi problemi politici che portano da anni morte e violenza in quelle zone, ci mancava solo questo. Per quanto possibile cerchiamo tutti di aiutare questa gente.
Rispondi
Re: Come sempre
di Kata_ts [user #2290]
commento del 13/01/2010 ore 14:1
vedi ... IO spero che le PERSONE che abitano lì, e tutti coloro che vorranno aiutarli in diversi modi, si AVVICININO, si RIUNISCANO quasi 'in fratellanza' ,sia per aiutare in questi momenti post-terremoto, sia DOPO, in fase di ricostruzione. Lo sò forse è utopia, ....... ma chissà Non c'entra la fortuna o la sfiga è solo la Vita !!!!!! Sono ESPERIENZE di Vita, in questo caso ' comuni' di coloro che vivono in quelle zone e che si vede che devono fare per maturare, per avere consapevolezza di qualcosa che noi, qui , non possiamo avere/capire SaluToneS
Rispondi
Mi unisco nell'espri
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 13/01/2010 ore 14:3
Mi unisco nell'esprimere il mio cordoglio per la gente di Haiti. Queste calamità sono naturali e non si può fare un gran che. La responsabilità dell'uomo sta nella costruzione di edifici che spesso sono la ragione principale dei danni. Ma in questo caso non so se si poteva evitare. Se posso essere utile in qualche modo....
Rispondi
Equilibri
di lorenzof [user #17952]
commento del 13/01/2010 ore 14:3
1 Ad Haiti si vive nella miseria, è bene ricordarlo, anche senza i terremoti non è facile vivere lì e mangiare biscotti impastati con farina e fango. Sì, farina e fango. vai al link 2 In tutto il mondo l'uomo sviluppa le sue abitazioni in luoghi sismici con tecnologie del tutto inappropriate. Quando in quei luoghi capita l'evento sismatico, è strage, e non potrebbe essere che così. Dov'è la nostra saggezza? Possiamo tranquillamente riportare il discorso nel nostro territorio, e immaginare quandi morti e profughi farà una prossima eruzione del Vesuvio. Si è costruito dove NON si doveva costruire, e lo si è fatto male. Di chi sarà la responsabiità dell'ecatombe annunciata?
Rispondi
Re: Equilibri
di Kata_ts [user #2290]
commento del 13/01/2010 ore 15:3
*** Dov'è la nostra saggezza? *** chi lo ha detto che l'uomo è saggio ?!? Constati tu particolare 'saggezza' in certe azioni !? La 'vedi nei fatti ?! 2010 SaluToneS
Rispondi
Re: Equilibri
di lorenzof [user #17952]
commento del 13/01/2010 ore 15:4
L'uomo PUO' ESSERE saggio, nel senso che la sua condizione gli permette, in potenza, di esserlo. Quindi attenti a non usare come scusante il fatto che saggi non sembriamo. E' solo per via della nostra pigrizia e della malacultura che è funzionale al mantenimento dell'esistente, rispetto a chi ha da guadagnarci -a scapito del prossimo, del futuro, dei suoi figli. A suo stesso discapito dunque.
Rispondi
Re: Equilibri
di Kata_ts [user #2290]
commento del 13/01/2010 ore 16:0
esatto ! purtroppo ................
Rispondi
Quando accadono questi sconvolgimenti...
di bernablues [user #16917]
commento del 13/01/2010 ore 15:0
Mi viene sempre in mente, un cavallo, sotto la calura estiva, coperto di mosche, ad un tratto fa vibrare la sua pelle e le mosche si dileguano, per tornare un attimo dopo........in questo caso noi siamo le mosche, e la nostra terra è il cavallo. Siamo senza difese nei confronti di eventi, come i terremoti (che comunque ci sono sempre stati), ma mentre i nostri antenati avevano un timore reverenziale, verso questi accadimenti, la nostra civiltà moderna tende sempre a sottovalutarli, continuando a costruire strutture non sicure, su territori a rischio sismico, continuando a rubare terra ai corsi dei fiumi, ed ostruendo gli sbocchi naturali dell'acqua verso il mare........dimenticando che prima o poi il nostro "CAVALLO" con un tremore ci sbatte tutti a terra. La cosa che mi mette molta tristezza è che in genere chi ci rimette è sempre la povera gente, che comunque (e non per sua scelta) si ritrova a dover vivere in questi territori strappati alla natura.
Rispondi
che macello........
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 13/01/2010 ore 16:4
che macello........
Rispondi
:-(
di jebstuart [user #19455]
commento del 13/01/2010 ore 21:4
Grande tristezza....
Rispondi
allucinante
di simonec78 utente non più registrato
commento del 17/01/2010 ore 16:3
Quello che è successo, e che sta succedendo è spaventoso. Per donare 2 euro si può spedire un sms al numero 48541. Organizzato dalla Croce rossa. Negli Stati Uniti sembra abbiano già raccolto molti soldi con questo sistema, pare funzioni.
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