Era dai tempi del prezioso saggio (1964, quindi pre-Cbs) di Umberto Eco che non si leggevano considerazioni altretttanto alte, tali da imprimere una svolta alla concezione dell'arte. Pochi se ne saranno accorti, purtroppo, ma in questi giorni è in corso un dibattito tanto ispirato da poter dare il via a una nuova corrente di riflessione e studio sull'estetica. Forse addirittura a una rivoluzione dopo la quale l'accezione dell'arte potrebbe non essere più la stessa. Purtroppo non posso postare i riferimenti perché la bizzarra piattaforma di Accordo non me lo consente. Mi spiace davvero.