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Oasis

di alberto biraghi [user #3] - pubblicato il 29 agosto 2009 ore 23:25

Non so nulla della storia degli Oasis e credo di aver sentito non più di una ventina di loro pezzi, almeno la metà dei quali da un album live del 2001 su un iPod avuto in prestito tempo fa. Sono quindi totalmente libero da preconcetti nel mio giudizio, anche perché ascolto tutt'altro.

La mia impressione è di un gruppo molto professionale, con un buon sound postbeatlesiano, strumenti precisi e con una loro eleganza, arrangiamenti validi, ottima produzione, melodie non originalissime ma gradevoli.

Penso che il bello della musica sia che a me una cosa piace, a te ne piace un'altra, a lui un'altra ancora. Ed è meraviglioso che se alla radio o sull'iPod in prestito c'è un pezzo che non mi piace, lo faccio sparire con un click. Se invece mi piace lo risento, magari compro il DVD e addirittura vado al concerto. Le due sensibilità (quello a cui gli Oasis non dicono nulla o fanno schifo e quello a cui piacciono molto o moltissimo) possono convivere tranquillamente.

Per questa ragione trovo molto triste (e pure un pochettino macabro quando arriva da chi non è più giovanissimo) il tifo calcistico che alcuni fanno per la presunta fine del gruppo. Non ne capisco il senso, se non quello di fare un sberleffo a quelli a cui gli Oasis piacciono. Ma quella storia della grande famiglia dei musicisti, tutti amici, volemose bene, ecc ecc? Come se a me - che non capisco e quindi non so apprezzare la lirica - fosse venuto in mente di festeggiare la morte di Pavarotti. A volte faccio fatica a capire e mi viene pure un po' di malinconia.

PS peccato che questo mio diario numero 200 vada su un tema tristanzuolo. Me ne fossi accorto prima avrei aspettato giovedì che forse ci sarà modo di annunciare un notizione di quelli che ribaltano il mondo. Oppure no. Io incrocio le dita. Vuol dire che se c'è il notizione sarà il post 201.


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No infatti hai ragio
di SolarFlames [user #17379]
commento del 29/08/2009 ore 23:3
No infatti hai ragione.. io li ho ascoltati in un determinato periodo della mia vita.. era un'estate e li trovavo molto d'accordo col clima che vivevo in quella vacanza. Poi mi è passato lo schiribizzo di ascoltarli.. Io non gioisco personalmente della loro separazione, però non li ho mai considerati come un gruppo serio ma più come band che faceva canzoni da spiaggia.. La loro "fortuna" è stata per me il riprendere il sound beatlesiano, e son quelli che hanno avuto più successo. Per il resto non li reputo dei grandi compositori.. ho una stima molto più grande per gruppi come i Coldplay.. ma questa è un'altra storia.. andrea .. 20 anni a settembre
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Alberto ti quoto in
di elia [user #15964]
commento del 29/08/2009 ore 23:3
Alberto ti quoto in toto. Soprattutto per quanto hai colto a livello tecnico e compositivo. Grazie davvero!
Rispondi
Ammetto di aver prov
di breigh [user #13973]
commento del 29/08/2009 ore 23:4
Ammetto di aver provato anch'io un po'di tristezza leggendo i commenti all'articolo degli Oasis. E lo dico pur non apprezzando e non avendo mai apprezzato la loro musica nè il pop rock in generale. Forse gli accordiani hanno dimenticato che il commento dovrebbe arricchire il contenuto dell'articolo e che, in ogni caso, esiste sempre la possibilità di non commentare gli articoli che non sono di loro gradimento.
Rispondi
Re: Ammetto di aver prov
di alberto biraghi [user #3]
commento del 30/08/2009 ore 00:0
Soprattutto, esiste la possibilità di non ascoltare la musica che non è di proprio gradimento. Voglio dire, fosse obbligatorio ascoltare gli Oasis sarei il primo a gioire per la loro fine, ma santo cielo, basta cambiare canale, se a un altro piace, che fastidio dà?
Rispondi
e poi è un discorso
di SolarFlames [user #17379]
commento del 30/08/2009 ore 00:1
e poi è un discorso generale perchè insultare un gruppo giusto per il gusto di farlo?
Rispondi
eddai Albé
di CHARLIE [user #1047]
commento del 30/08/2009 ore 01:3
"Non ne capisco il senso, se non quello di fare un sberleffo a quelli a cui gli Oasis piacciono" Non si può appiccicare così un'etichetta. Uno a cui gli Oasis non piacciono coglie l'occasione per dire la sua: non ci vedo niente di male. Non è che qualcuno ne abbia festeggiato la morte. E, peraltro, la morte non può mgliorare (né peggiorare, evidentemente) ciò che si è fatto in vita.
Rispondi
Re: eddai Albé
di alberto biraghi [user #3]
commento del 30/08/2009 ore 07:1
Mah, Giuseppe, hai letto il thread? E' il modo con cui alcuni "dice la sua" che mi ho difficoltà a comprendere.
Rispondi
Re: eddai Albé
di CHARLIE [user #1047]
commento del 30/08/2009 ore 08:3
Tu mi vuoi morto:sono più di 70 commenti! No, ho solo postato la mia personalissima cattiveria. :D OK, vado a dare un'occhiata.
Rispondi
Assolutamente d'accordo
di Cryst975 [user #11528]
commento del 30/08/2009 ore 03:0
Ho assistito ad un loro concerto all'Heineken Jamming Festival ad Imola nel 2005...ed è stato sicuramente il peggior concerto che abbia mai visto...Liam smise di cantare dopo cinque o sei canzoni e se ne andò, mentre Noel dimostrò quella professionalità che qualcuno gli ha contestato, andando avanti fino alla fine dello spettacolo senza il fratello. Per quanto poco simpatici o non rispondenti ai nostri gusti non trovo giusto gioire per lo scioglimento di un gruppo che nonostante tutto è entrato nella storia della musica contemporanea...diversamente dal 99,99% di coloro che hanno commentato il post che annunciava la notizia. Pensavo anch'io che il mondo dei musicisti fosse pieno di tolleranza, anche verso quei generi o artisti che non ci piacciono, evidentemente sbagliavo...
Rispondi
Finalmente qualcuno che lo dice
di AleMastroianni [user #13984]
commento del 30/08/2009 ore 09:4
Grazie Alberto, ho apprezzato molto questo tuo post. Dopo aver letto quel thread anche io sono stato preso dalle tue stesse sensazioni. Anch'io ascolto tutt'altro e trovo gli Oasis in qualche modo poco originali. Ma questo significa fare certi commenti sulla loro fine? Non credo, anche perche' alcuni sfiorano l'offensivo. Quando finisce qualcosa in musica e' (quasi) sempre un male.
Rispondi
bravissimo alberto
di modsquad [user #17668]
commento del 30/08/2009 ore 10:0
ieri mi sono sfogato dopo aver letto tutti i post inviati... premetto come ho detto ieri che a me piacciono (non sono certo un fan scatenato; sono un gruppo che ascolto nella miriade di alta musica che mi piace) ma sono anche in grado di valutare con occhio critico che spesso nei confronti dei fan hanno avuto atteggiamenti scoccianti.... se fossi io al loro posto non mi comporterei mai così nei confronti di coloro che mi danno da mangiare e da beve pure!! e quindi capisco tutti quelli che li trovano antipatici e odiosi... però... detto questo, ieri i sono un po' scaldato forse e chiedo scusa se ho alzato a volte i toni... ma il fatto di commentare un post di un gruppo di cui non ti interessa niente perchè il semplice gusto di offendere è terribile... e a questo punto scusate ma non si tratta più di esprimere la propria opinione... esprimere la propria opinione con rispetto significa dire... "bene non mi sono mai piaciuti è un gruppo di cui non sentirò la mancanza., la musica che fanno non mi piace, li trovo mediocri"..... non vuol dire sparare a zero... come dice alberto è questione di come viene espressa la propria opinione...ieri ho letto veramente le peggio cose sugli oasis se domani si sciogliessero che cazzo ne so gli slipknot che a me propio non piacciono non sprecherei il mio tempo ad offenderli... per quale ragione??? per infastidire quelli a cui dispiace non ascoltare il loro prossimo lavoro??? no grazie... io passerei all'articolo successivo... detto ciò... grazie alla puntualizzazione di alberto sempre preciso e attento a misurare le parole...meno male che c'è qualcuno che continua a sapersi confrontare sulla musica in maniera onesta...
Rispondi
Quando una persona a
di coldshot [user #15902]
commento del 30/08/2009 ore 12:1
Quando una persona arrogante e gasata per non dire altro come Liam và fuori dalle scene la mia sola preoccupazione è che possa ritornare, non l'ho mai sopportato e non posso altro che essere felice di non sentire parlare di lui anche per caso.
Rispondi
Re: Quando una persona a
di alberto biraghi [user #3]
commento del 31/08/2009 ore 00:4
E' esattamente l'atteggiamento che non riesco a non trovare miope.
Rispondi
Ho avuto appeso in c
di T610 [user #6089]
commento del 30/08/2009 ore 13:1
Ho avuto appeso in camera da letto dal '94 il loro poster trovato nella scomparsa rivista per adolescenti "Tutto", l'ho messo in soffitta a Luglio dopo che hanno dipinto la mia stanza, rappresentava le copertine dei primi due album, sono una delle band della mia adolescenza, nel '94 avevo sedici, col tempo gli sono rimasto affezionato mi piaceva quel sound di cui parla Alberto post betlesiano, certo niente di nuovo, le sbroccate di liam e noel sono sempre state all'ordine del giorno, la libertà come ha già detto Alberto è quella di scegliere la musica che ci va di ascoltare, se una cosa non piace basta non ascoltarla. Bel post Alberto.
Rispondi
Saggezza
di killing_hand utente non più registrato
commento del 30/08/2009 ore 15:4
Che dire, sottoscrivo in pieno il tuo post. Ti faccio i complimenti perchè sei una persona saggia ed equilibrata.
Rispondi
ciao Alberto, posto
di hivez [user #9272]
commento del 30/08/2009 ore 16:5
ciao Alberto, posto il mio commento dopo essere stato in visita ai musei vaticani giusto stamattina; ovviamente non ce l'ho con i supporter degli oasis nè con i detrattori, sinceramente nell'articolo gli uni e gli altri si sono impegnati per dare il peggio dal mio punto di vista, in un senso e nell'altro..: grandi songwriter? boh mi Vengono in mente atri nomi, il peggior gruppo anni novanta? anche in questo caso forse si esagera.. Dicevo, dopo la visita ad alcuni dei più grandi capolavori del passato, mi son detto (per l'ennesima volta): "anche la musica popolare, anche il rock, lascia qualcosa alle generazioni future, come tutte le forme di espressione artistica "durevoli" ma gli oasis e i loro proseliti cosa lasciano?" un appiattimento su modelli ormai logori? la sensazione che si può, con la gestione di un' immagine da rock star dura e dannata, sopperire ad un talento -diciamo- non eccelso? l' aver venduto milioni di copie è un passo in avanti per l'umanità? vorrei condividere con te e gli altri questo mio pensiero raffazzonato, nato tra le mute vestigia del passato..
Rispondi
Re: ciao Alberto,posto
di Steve66 utente non più registrato
commento del 30/08/2009 ore 20:0
Ecco , Hivez, l'hai detto tu, un talento non eccelso. Ero a Londra tanti anni fa quando uscì uno dei primi dischi degli Oasis... ti giuro, una cosa mastodontica da parte dei 'media'... impressionante, in Italia non esiste; tv, giornali, per strada, in metro, in hotel, in aereoporto, in taxi, al ristorante, al pub, al parco, dappertutto! E noi siamo esterofili!
Rispondi
Re: ciao Alberto,posto
di hivez [user #9272]
commento del 30/08/2009 ore 23:2
l'aspetto che sottolinei me l'avevano descritto bene dei miei amici che all'epoca erano a londra; in realtà anche in italia nei giornali del settore e in certi inserti di quotidiani la tendenza era quella dell' "esaltazione", senza citare la rivalità con i blur strombazzata ai quattro venti e gonfiata quasi ad imitare quella tra beatles e stones..
Rispondi
Re: ciao Alberto, posto
di alberto biraghi [user #3]
commento del 31/08/2009 ore 00:3
Il mio tema è un altro. Non mi interessa entrare nele merito del valore artistico degli Oasis perché non li conosco. Ma non riesco a comprendere l'atteggiamento di chi gioisce per lo scioglimento del gruppo, come se fosse obbligatorio ascoltarli. La gioia di un musicista, anche dilettante, per la fine di un'esperienza musicale di portata mondiale secondo me è una contraddizione, anche perché siamo noi a scegliere la musica che ascoltiamo, non viceversa. Per fare un caso personale, non reggo, per esempio, Jovanotti, Eros Ramazotti e Vasco Rossi. E pure Elio e le storie tese mi dicono poco o nulla, anzi il loro rock demenziale mi sta anche un po' sulle palle. Ma non mi passerebbe mai per la testa di gioire se una di queste esperienze artistiche finisse bruscamente. Non riesco a vedere una ragione di gioia, un vantaggio per me. Se la radio trasmette Ramazzoti, cambio canale e lui sparisce. E siamo contenti tutti. Davvero non capisco dove stia il problema.
Rispondi
Re: ciao Alberto, posto
di coldshot [user #15902]
commento del 31/08/2009 ore 02:3
-----Se la radio trasmette Ramazzoti, cambio canale e lui sparisce---- E' esattamente quello che dice Maurizio Costanzo riguardo ai reality show, se non vi piacciono cambiate canale, voi avete il telecomando, bella risposta per pararsi il didietro, ma se giri canale e sulla rai ti trovi altri reality, su mtv ti trovi la vita della famiglia di Hulk Hogan e sulle restanti reti altra spazzatura allora non hai scelta, lo stesso discorso vale per le radio, hai voglia a cambiare canale, l'80% è pura spazzatura per le orecchie, tornando agli Oasis non è il problema di essere miope, a volte essere sempre troppo buonisti e troppo volemese bene non fà bene, ci vuole anche qualche critica forte specialmente per gente come questa che decine di volte si è definita la più grande rock'n roll band del mondo e che le baruffe trà i due fratellini hanno contribuito al loro successo , perchè in fondo alla gente piace ancora questo scenario dei musicisti trasgressivi e cazzate varie, a me sinceramente no, al di là del loro atteggiamento, specialmente di Liam, non mi sono neanche mai piaciuti come band eccetto forse duo o tre singoli, quindi il loro addio, ma non credo perchè sicuramente si riuniranno per la gioia dei Fans mi fà solamente piacere, e non c'entra niente quando citi Pavarotti perchè prima cosa loro non sono morti e secondo perchè di Pavarotti c'è n'è stati pochi ma di Oasis c'è n'e sono quanti ne vuoi a giro.
Rispondi
Re: ciao Alberto, posto
di hivez [user #9272]
commento del 31/08/2009 ore 09:4
Dietro a certi commenti c'è una sincera e da un certo punto di vista ruspante ironia, forse del sarcasmo in altri; forse la chiave dei lettura sta in quello che alcuni hanno sottolineato, cioè nel fatto che meriti artistici a parte, gli oasis sono l'epitome di certa musica ben reclamizzata e sponsorizzata, promossa appunto a prescindere da un "effettivo" valore; lasciarsi andare a sberleffi può essere inopportuno ma lo spirito che c'è dietro, contestare un certo modo di fare show-biz, secondo me non è totalmente negativo. Tanto più se questa attitudine fa presa su artisti e pubblico e si diffonde, ora non voglio certo promuovere forme di "pensiero unico", ma nemmeno non sottolineare come questo panorama sia effettivamente monocorde e avvilente.
Rispondi
Mah
di CHARLIE [user #1047]
commento del 31/08/2009 ore 20:4
Io me ne sono letti un bel po', ma non ci ho visto nulla di nuovo rispetto a quanto accade normalmente in giro e purtroppo, ma per fortuna con minor frequenza, qui su Accordo. Ci sono quelli che discutono (si fa per dire) in termini di contrapposizioni basate su affermazioni apodittiche, spesso senza ascoltare l'altro e senza aver reale cognizione della materia, come da moda indotta dalle trasmissioni televisive di mariadefilippi e cloni vari. E non vado oltre. Altri pongono la cosa su piano un offensivo per i fan del gruppo ("quelli a cui piacciono gli Oasis sono ignoranti e non capiscono nulla") ed è sicuramente riprovevole. Ma altri esprimono liberamente un proprio giudizio o formulano un legittimo desiderio (di non vederli/senrtirli più, cosa che mi pare difficile): non ci vedo niente di male. Il tutto, peraltro, non ha nulla di nuovo rispetto a quanto accaduto in altri thread. Questa presa di posizione tua e della Redazione mi lascia ... perplesso. Forse non l'ho capita bene. p.s. E non sempre è possibile spegnere la radio. A me è capitato di dovermeli sorbire più di una volta e ti assicuro che non l'ho trovato piacevole.
Rispondi
Re: Mah
di alberto biraghi [user #3]
commento del 01/09/2009 ore 00:3
Niente contro chi formula un proprio giudizio. Così come mi sento libero di dire che la lirica mi fa molto schifo e Elio abbastanza, altrettanto rispetto chi dice che gli fanno schifo i Beatles. Ho trovato deprimenti in quel thread (a livelli raggiunti solo se si parla dei Dream Theater, altra pietra dello scandalo) sostanzialmente tre cose: 1 - il costante attacco personale sui gusti, tipo "se ti/non ti piacciono i Tali sei un cretino" oppure "è tutta invidia". 2 - gli hurrà per la fine di un gruppo che - secondo non pochi musicofili degni di rispetto - ha comunque segnato un'epoca. Anche io non reggo i Pooh, ma neanche in fotografia, ma se negassi la loro importanza per la musica italiana sarei un cretino e pure se gioissi per un loro malaugurato ritiro. Ripeto, al di là delle battute sulla radio che suona sempre Oasis, la musica uno se la sceglie. Personalmente sento radio da Internet a tutte le ore, ma gli Oasis sui miei canali non ci sono mai. 3 - l'assimilazione di un gruppeto alla "comunità di Accordo" è la sciocchezza tipica delle comunità online, quella per cui uno si scazza con altri due, proclama "non è più Accordo di una volta, addio!" e se ne va sbattendo la porta (salvo tornare di soppiatto, come fanno non pochi personaggi noti e pittoreschi, che dopo aver sputato su queste pagine ogni tipo di infamia le frequentano - clandestinamente - più di me perché - diciamolo che non guasta - Accordo è bellissimo). No, la comunità di Accordo non è 20 nickname che si sgozzano a vicenda sugli Oasis, ma 20.500 persone, in gran parte lettori avidi, silenziosi, ma attivissimi sulle iniziative intelligenti. Quei venti degli Oasis rappresentano un millesimo di Accordo. Bene ha dunque fatto la redazione a puntualizzarlo, perché quel thread è stato indicizzato da Google 5 minuti dopo la messa online e ad Accordo.it srl non fa piacere che qualcuno che non conosce il sito pensi che sia tutto come quel thread. Ultima cosa: grazie a questo thread (dico "grazie" e lo penso davvero) ci siamo sbarazzati di (1) un flamer recidivo, "padesa", già bloccato più volte e graziato dietro promessa poi rigorosamente disattesa di fare il bravo, che si è cancellato da solo dopo la mail standard con richiesta di calmarsi. (2) "cortomaltese" (da non confondere con il nostro amico "Corto Maltese", l'artista che manda i magnifici disegni di chitarristi), un troll registrato da poco col chiaro intento di fare casino. Solita mail standard cui non ha risposto, account bloccato con avviso di mettersi in contatto, poi s'è disiscritto, visto che ormai si era svelato e non poteva più fare danno. Fa parte del gioco, come sempre chi non sta dietro non ha la percezione della difficoltà di mandare avanti un sito da 20K iscritti dedicato a un tema coinvolgente come il nostro. Ma sono difficoltà graditissime, perché conseguenti a risultati a volte anche clamorosi.
Rispondi
Re: Mah
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/09/2009 ore 21:1
1) siamo pienamente d'Accordo. 2) fanno parte della storia della musica, OK, ma capisco gli hurrà; magari si potrebbe essere più ironici e non così grevi. Io mi chiedo perché allo scioglimento dei Toto una cosa del genere non si sia verificata. O cosa accadrebbe per lo sciogliento di altri gruppi. Quanto al subirli, a me è capitato più volte (troppe) in luoghi pubblici, dove non potevo sottrarmi. 3) io penso che un lettore attento si accorga abbastanza presto che Accordo non è una comunità di 20 esagitati. Altrimenti è un lettore superficiale e se ne può fare a meno. E' lo scotto da pagare per avere un sito democratico ed aperto a tutti. Non ti invidio.
Rispondi
Io frequento anche a
di Robertocaster [user #1945]
commento del 01/09/2009 ore 10:5
Io frequento anche altri forum, motociclismo e fumetti. Non vi sto a dire il casino che succede ogni volta che si scatena una discussione moto giapponesi vs. ducati, o Rossi vs. Stoner. Sono giunto alla conclusione che è insito nella natura umana della maggior parte delle persone (non tutte fortunatamente) l'impulso a contraddire, offendere, rinnegare chi è di una diversa idea dalla propria. E questo avviene in un forum, in politica, nella religione, negli sport e in qualsiasi cosa una persona possa schierarsi per qualcosa/qualcuno. C'è poco da fare.
Rispondi
ho comprato l'album be here now,perchè la ...
di Angus85 [user #24582]
commento del 15/01/2012 ore 21:1
ho comprato l'album be here now,perchè la canzone stand by me,mi aveva rubato l'anima! poi ho preso uno dei loro album migliori,ma non riesco a capacitarmi del sucesso che ha avuto..ok è buona musica,composta bene e prodotta bene..però mi sembra che abbiano rubato moltissimo dai Beatles..insomma bravi,ma lasciano il tempo che trovano,e comunque i Beatles sono i Beatles! non cè nessuno al loro pari...comunque il rispetto secondo me ci deve essere anche per artisti diversi dai nostri gusti...non ce l'ho con loro...
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