Da qualche tempo sembra che l'occupazione primaria da parte dei possessori di ampli valvolari sia quella di sostituire indiscriminatamente questo o quel tubo su consiglio del solito amico le cui conoscenze spaziano dalla scissione dell'atomo alla sessualità delle tartarughe.
Di solito l'esigenza di una sostituzione riguarda la sezione pre dove si pensa sia più facile perchè almeno l'ampli non va in fiamme ma anche le "piccole" hanno un BIAS, proprio come le finali, e poichè questo termine a quanto pare ancora molto misterioso definisce un valore di corrente circoscritto alla singola unità e non a tutto il circuito, operando una sostituzione ci si dovrebbe preoccupare anche delle componenti demandate ad asservirlo per rendere idoneo e costante il rapporto tra corrente, tensione e resistenza.
Se si collocasse un amperometro in serie all'alimentazione si noterebbe come effettuando una sostituzione si modifichi l'assorbimento in corrente di tutto il circuito e se, meglio, si monitorasse l'uscita con un oscilloscopio o un analizzatore di spettro sarebbero evidenti i diversi momenti di clipping e le variazioni in frequenza susseguenti.