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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Denominazione poco appropriata

di gwynnett [user #9523] - pubblicato il 12 aprile 2009 ore 13:09

Oggi è un giorno di festa e di allegria e può sembrare almeno fuori luogo dare vita ad una polemica di qualsiasi tipo tuttavia reputo altamente restrittivo ed inappropriato denominare "fai da te" una sezione che accoglie articoli come quello dell'attenuatore o del Marshall 9200 per i quali sono previste tecniche e competenze incredibili che vanno al di là di una semplice riparazione.

Il bellissimo articolo riguardante il restauro del vecchio DAVOLI non è fatto solo di tolex incollato al legno ma anche del ripristino di una elettronica ormai obsoleta che richiede indagini approfondite su vecchi schemi ed una non piccola fatica per procacciare le componenti necessarie che non si trovano certo dal droghiere considerando gli oltre quarant'anni dalla sua uscita sul mercato.

Una sezione dove si parla di sistemi di attenuazione ostici e ferruginosi che vanno a modificare quei famosi decibel sui quali da sempre è costruito l'intero patrimonio in frequenza o i drogaggi di un fatidico semiconduttore che ammutolisce duecento watt di buona musica non può essere definita con un termine tanto accomunabile ad un lavandino otturato o ad una cinghia delle tapparelle difettosa.

Forse qualcuno mi taccerà di immodestia e di albagia ma se dovessi scrivere un articolo frutto di molti anni di studio e di ricerca e questo mi finisse in una rubrica con una simile denominazione certamente ne uscirei contrariato e non scriverei più.


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sono pienamente d'ac
di Mimmobeatles [user #16826]
commento del 12/04/2009 ore 13:4
sono pienamente d'accordo con te. forse sarebbe più giusto inserire questi ed altri articoli simili in un'apposita rubrica. "manutenzione e tecniche avanzate" potrebbe essere carino come nome...
Rispondi
penso che tu abbia ragione, ma...
di nick74 [user #15609]
commento del 12/04/2009 ore 15:3
Fai da te e' solo una traduzione del self-made che accomunano le rubriche di tanti altri siti. Tra l'altro sono le rubriche in assoluto più preziose imho. O ancora si potrebbe legare queste perle ad una sezione nominandola DIY internazionalizzando il sito! Cosa ne dici? E la redazione? Non penso comunque sia sminuente "fai da te", forse approssimativo, ma ti assicuro che ogni accordiano sa bene valutare la preziosita' degli interventi tuoi o di ugual levatura!!! W GWIN
Rispondi
Re: penso che tu abbia ragione, ma...
di redazione [user #116]
commento del 12/04/2009 ore 15:5
Esatto. Il termine "fai da te" indica proprio quello, l'idea di persone che - appunto - fanno da loro, a volte improvvisando, altre volte con studio e fatica. Ma sta a indicare la scelta di risolvere in proprio i problemi anziché affidarli a un professionista. Nessuna intenzione di sminuire il loro approcci, al contraio, c'è molto rispetto!
Rispondi
Re: penso che tu abbia ragione, ma...
di gwynnett [user #9523]
commento del 12/04/2009 ore 16:2
Mi aspettavo il commento ed è giunto mentre rispondevo all'amico Nick74 con il quale lamentavo solo un difetto, a mio parere, di forma e non di contenuto. So benissimo che lo staff non ha mai sminuito e sempre rispettato questo tipo di interventi come sono consapevole del vero significato che la redazione attribuisce a quella denominazione ma continuo a dire che non si colloca molto bene tra Framus ed Ernie Ball.
Rispondi
Re: penso che tu abbia ragione, ma...
di redazione [user #116]
commento del 15/04/2009 ore 08:1
Proposte alternative? A noi non viene in mente nulla di meglio di "faccio da solo, mi arrangio, basto io, fatto in casa, il laboratorio in casa" o simili luoghi comuni.
Rispondi
Re: penso che tu abbia ragione, ma...
di gwynnett [user #9523]
commento del 15/04/2009 ore 12:1
La mia osservazione non voleva e non vuole assolutamente essere una crociata contro una semplice dicitura inserita in un contesto di estrema validità che in qualche modo differenzia questo sito da molti altri. Ci sono state molte occasioni per osservare come da un piccolo spunto come la struttura costruttiva di un potenziometro o di un condensatore siano nate discussioni incredibilmente più ampie rispetto al quesito originario e sempre con una terminologia molto discreta ed appropriata. Penso che la redazione, già gravata di un notevole carico derivante dalla responsabilità e dalla gestione di un sito ormai di dimensioni così ampie per volumi e contenuti, non debba assolutamente porsi il problema dell'etimologia di una semplice dicitura che, convengo, può essere sostituita solo da un luogo comune. L'amico Slowfinger ha inviato un articolo che la redazione ha giustamente ritenuto opportuno collocare in homepage valutandone l'importanza del contenuto e forse proprio l'umiltà manifestata dello scrivente mi ha spinto a quella notazione sul diario dopo aver speso qualche ora per cercare una soluzione che ancora non abbiamo e che sicuramente, qualora si trovasse, sarebbe molto lontana dalla sfera del "fai da te".
Rispondi
Re: penso che tu abbia ragione, ma...
di gwynnett [user #9523]
commento del 12/04/2009 ore 15:5
Sono d'accordo Nick e tu sai che non c'è albagia nelle mie parole, lo reputo solo un difetto di forma ma terribilmente evidente e restrittivo. Sicuramente il senso che la redazione ha attribuito alla rubrica è quello derivato dal termine anglosassone che tu citi ed il post non è una critica ma solo una opinione personale da contrapporre a questa logica dilagante che accomuna la manutenzione di sofisticati strumenti ad una sorta di bricolage rendendo forse "approssimativa" una dottrina per la quale qualcuno ha speso una vita.
Rispondi
sinceramente.
di nick74 [user #15609]
commento del 12/04/2009 ore 16:1
Visto il premuroso intervento della redazione direi che un po' di boria me la farei venire, altro che no! ;DDD Quale e' un progetto di notevole valore intellettuale? Quale no? Ti assicuro che dei partecipanti attivi (gli altri non li conosco e non mi esprimo) forse 25 lettori (so' manzoniano) capiranno la differenza. Leggevo poco fa gli interventi sugli attenuatori! Mi aspetto almeno una ventina di testate con trasfo fuso!!! Non sono le definizioni, ma i contenuti e se mi permetti non i contenuti, ma i guru che li applicano a fare GRANDE una rubrica, non il contrario. Basta che senno' ti liscio troppo! ;DDD
Rispondi
L'attenzione ai dettagli
di slowfingers utente non più registrato
commento del 13/04/2009 ore 16:2
Se non venivo a leggere questo post, non mi sarei mai accorto che esiste una rubrica denominata "fai da te". Questa la dice lunga sulla mia attenzione per i dettagli....oppure Accordo si stà complicando?
Rispondi
Re: L'attenzione ai dettagli
di gwynnett [user #9523]
commento del 13/04/2009 ore 16:3
Volevo chiederti se avevi risolto qualcosa per il tuo apparecchio.
Rispondi
Re: L'attenzione ai dettagli
di slowfingers utente non più registrato
commento del 13/04/2009 ore 22:4
Va benissimo, come prima. Ho ordinato una decina di mpsa42, costano niente, e quando arrivano lo apro di nuovo e li metto su per evitare il prossimo blackout. Non sembra, ma maneggiare l'ampli è come assicurarsi un'ernia, per questo lo muovo il meno possibile. Quando lo riapro ti mando una foto, è uno spettacolo, un misto di antico e moderno, ptp e cs, molto ben cablato.
Rispondi
Pensa che l'MPS42 ve
di gwynnett [user #9523]
commento del 14/04/2009 ore 08:5
Pensa che l'MPS42 veniva impiegato come switch di parte bassa per sovraintendere alla successione delle nixie nei primi orologi digitali, quindi prima dell'avvento dei cristalli liquidi.
Rispondi
Pensa che il mio pri
di slowfingers utente non più registrato
commento del 14/04/2009 ore 13:0
Pensa che il mio primo frequenzimetro utilizzava le nixie, non ho 100 anni, c'erano già i display, ma le nixie avevano un fascino speciale.
Rispondi
Re: Pensa che il mio pri
di strato78 [user #17091]
commento del 15/04/2009 ore 16:2
Con le Nixie ci fanno anche degli orologi da polso sfiziosissimi seppur non proprio comodi e leggeri. Quando ho visto le immagini in internet stavo impazzendo!
Rispondi
Re: Pensa che il mio pri
di slowfingers utente non più registrato
commento del 15/04/2009 ore 21:4
Ottimi, pensa che con quelli, nel caso ti scoppi un'atomica sulla testa, puoi ancora sapere che ore sono :)
Rispondi
Re: Pensa che il mio pri
di strato78 [user #17091]
commento del 16/04/2009 ore 08:5
Giustissimo, così San Pietro non ci trova impreparati! :D
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