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ancora ampli bugera

di m43str0 [user #17197] - pubblicato il 27 dicembre 2008 ore 23:52
ampli bugera

Salve a tutti, lo so che se ne e' parlato gia.. ma magari adesso ci sono piu' notizie in giro.. Avrei alcuni quesiti da sottoporvi . Grazie

Essendo interessato all' acquisto sto cercadno di reperire piu' info possibili. 

il primo video che vidi di bugera fu questo ,sul 6260 e il suono micolpi molto ..ok mettiamoci anche la vos e anche l bravura del chitarrista.
http://it.youtube.com/watch?v=O9HlTzmUQ9g

difference tra 6260 (avete povato x caso qulacuno) e 6262

sul primo ci sono due input separati , eq unica x entrambi i canali e pedalino clean, crunch, lead

sul 6262 l'eq e' separata, cosa utile, ma c'e' unsolo input ( e' davvero cosi importante avere low gain and high gain separati?) ma sul pedale c'e' solo clean e lead , si e' perso il crunch a favore del reverb
che poi tutta st'utilita' di toglierlo da pedale..

quanto a queste differenze cosa sapete dirmi? quali possono essere gli elementi da tenere piu in considerazione?

infine c'e' il mod 333xl che oltre ad avere 3 canali distinti , ha eq separate, due input, pedalino clean,crunch,lead--- quindi un po tutto..

avete provate anche questo per caso? c'e' qualcuno dice e' un po piu' hard e meno blues/warm dell linea 62.. voi che ne sapete?

ecco se in base alle vs prove o agli articoli, notizie che conoscete potete darmi delle indicazioni ..visto che la dif di prezzo tra i vari modelli e' minima...

l'aternativa per me a questi bugera sarebbe un cicognani killer 50w molto bello come suoni, 3 canali e controllabile anche midi, ma costa il doppio... quindi vorrei prendere un bugera.. help please :)

infine ultima domanda, vsto che tra i vari modelli variano il numero di valvole, volevo sapere tecnicaente a parita' di watt come sono questi, che cambia a livello suono o ffidabilita' o non so che altro, piu' o meno valvole all' interno?

spero mi rispodniate.. grazie mille.


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risposta
di gaetano62 [user #10410]
commento del 30/12/2008 ore 16:4
ciao, io ho provato il 6262 e ne ho fatto una recenzione su altro forum, per evitare inutili rimandi ripeto quanto avevo detto: Salve a tutti. Vorrei parlarvi di un ampli che è presente sul mercato italiano da non poco tempo e che nessuno ha mai dato ragguagli. Sto parlando dei Bugera .e nello specifico, ho testato il modello 6262. Trattasi di un combo da 120 watt, riverbero, tre canali, due coni da 12”, 6 12AX7 e 4 6L6. Esteticamente colpisce la somiglianza col Peavey 5150 II serie, ma non credo che tale modello possa paragonarsi ad esso, vista la sostanziale differenza economica che divide i due modelli. Tuttavia le prove strumenti vanno fatte con gli orecchi e non con gli occhi (semplicemente fidandosi del marchio di fabbrica). Bando alle ciance. CANALE CLEAN Aperto, abbastanza definito, pulito ma non troppo, nel senso che sia con chitarre con i p.u. humbucking che con sigle coil (se si suona con vigore) appare appena appena un accenno di crunch, il che non guasta, in fondo lo stereotipo di clean guitar non dovrebbe avere un retaggio riconducibile ai suoni hi-fi, come accade su vari ampli a s.s., oppure (ma con le dovute precisazioni) col mio fender twin reverb del 75 silver face e coni JBL D120F … in tal caso stiamo parlando di una evoluzione (in positivo o in negativo sono solo punti di vista) di un suono ben codificato nella nostra mente (epoca fender black face) virato verso lidi più limpidi e “radiografici” ma con tanta, tanta personalità. Il clean del Bugera non è per niente male, molto presente, dinamico, forse un po’ scarno sulle basse frequenze … ma questo è un caratteristica (o un difetto?) che affligge molta produzione economica moderna. Comunque siamo nei limiti del più che accettabile. La riserva di suono pulito è scarsina, trattandosi di un 120 watt … personalmente trovo più potente il mio RIVERA M60 da 60 watt, dia come pressione sonora generale che come riserva di suono pulito. Tuttavia possiamo parlare di un livello sonoro di tutto rispetto, che potrebbe essere sufficiente anche in situazioni all’aperto. La dotazione dei controlli per questo canale sono: gain, bass, middle, high, volume, presence e reverb. Diciamo subito che il gain e il volume di questo canale è condiviso col canale crunch. A tal proposito, il gain sul clean non influisce tanto sulla soglia di distorsione (cosa che avviene invece nella modalità crunch) ma contribuisce ad ingrossare la timbrica, spingendo in avanti tutto lo spettro delle frequenze (diciamo che si comporta come un loudness). Volendo fare una catalogazione del suddetto canale, possiamo collocarlo in modo equidistante tra un fender ed un vox. CANALE CRUNCH Si accede a questo canale attraverso il pulsantino sul frontale o sulla pedaliera in dotazione, per il resto le regolazioni sono tutte condivise col canale clean. Strutturalmente mi sembra che si giunga a questa modalità attraverso la semplice riduzione di alimentazione ai triodi del canale clean, operazione semplice ed efficace: infatti non avverto sostanziali differenze timbriche nel passaggio tra i canali, per cui non mi sembra che vi si aggiunga un ulteriore stadio di preamplificazione per ottenere più gain (per questioni di tempo non ho verificato col tester la sospetta variazione di tensione). Timbricamente anche questo canale è più che discreto, cremoso e graffiante al punto giusto, sensibile al gain del canale clean (come avevo già detto) ma alquanto riluttante ad accettare variazioni di volume dal potenziometro della chitarra: in tal caso il gain si riduce ma si ingolfa perdendo parecchi acuti … situazione comune a tutti i canali di questo ampli, sembrerebbe che l’impedenza di ingresso sia alquanto bassa, non1 MΩ come ci si apetterebbe … peccato. Comunque questo canale è indicato per riff blues, fusion, dotato di una certa eleganza, lontano dalle (belle, per catità) timbriche selvagge di stampo Orange o Marshall JCM 800. CANALE LEAD La dotazione dei controlli, come per il canale clean è: gain, bass, middle, high, volume, presence e reverb. E’ il migliore dei tre. Enfatico sugli armonici, molto americano, molto centrato timbricamente, con tutte le frequenze ben rappresentate, gran riserva di gain, molto vanaleniano, che dire … gli manca solo un prezzo più alto. Infatti tale canale vale da solo il prezzo dell’ampli. I controlli sono: gain, bass, middle, high, volume, presence e reverb. I toni sono di tipo passivo e non stravolgono il timbro (sano) di questo canale, ma sono sufficienti ad aumentarne la versatilità. ALTRO Un discorso a parte meritano i coni di cui è dotato: trattasi di altoparlanti da 70 watt – 8 Ω … non è vero! Li ho misurati sia col tester digitale che con l’analogico: superano a stento i 5 Ω di resistenza … il carico totale dei due coni, che di fabbrica sono positi in serie, è di 10,3 Ω. E la cosa ancor più strana è che sul retro dell’ampli, la stampigliatura riportata sul selettore di impedenza di uscita dal finale si legge: 4 Ω -8 Ω, 16 Ω e la posizione 8 Ω è indicata come “DEFAULT” …quasi un’ammissione consapevole del valore reale del carico resistivo dei coni. Ho appreso che diverse persone si sono lamentate circa l’affidabilità di suddette macchine, li invito a comunicarmi i sintomi, i difetti ed eventualmente gli elementi danneggiati. Io, per curiosità ho aperto lo chassis e ho notato una onestissima produzione, felicemente lontana dalla logica economica del ricorso a circuitazione SMD, cosa che ho (purtroppo) riscontrato nei LANEY LC 30 e LC 15. I condensatori sul percorso del segnale sono (economici ma buoni) al poliestere metallizzato … non avranno la qualità di quelli in mica argentata ma personalmente non mi dispiacciono. Quindi la componentistica è ad elementi discreti, resistenze da ¼ di watt al 5% col riscorso, nei punti critici, a resistenze all’1% a strato metallico (in rapporto a quelle con tolleranza al 5% quelle a strato metallico sono oltre il 20% del totale). La dimensione dei due trasformatori di uscita e di alimentazione è abbastanza generosa, credo che la qualità di questi due elementi sia più che buona. Il riverbero credo sia digitale: non vi è il classico tank con le molle ma noto una basetta isolata con la presenza di un quarzo in superficie e al di sotto (dall’altro lato) dei chip multipiedini. Sta di fatto che il riverbero non mi piace affatto: simula male un ambiente tipo room ma è molto confuso e un po’ chiuso, con eccessivo dumping. Ottima la soluzione di avere i presence separati per canale, non è la stessa cosa avere ad es. sul canale lead i treble alti col presence basso opuure i treble bassi e il presence alto. Simpatica e forse utile (perché non l’ho sperimentata) la possibilità di montare le EL 34 attraverso un commutatore a slitta (6L6/EL34). Per quanto attiene ai coni Bugera ho avuto queste impressioni: - ho provato il 6262 su cassa open con due celestion greenback G 12 M (cinesi). Questi coni solitamente danno ottimi risultati con altri ampli ma non col Bugera: troppo freddi, scarni di bassi, eccessivamente aperti. Ricollegati i coni originali tutto è rientrato nello standard ... evidentemente il finale è stato progettato per rispondere su tali cono (o viceversa). - Collegando i coni Bugera su altri ampli (mesa mark IV, Rivera M60, Marshall 6101) il risultato non è dei migliori: li ho trovati troppo cupi e con poca dinamica ... ma se interfacciati col finale Bugera tutto cambia: suono fresco e presente. Spero di essere stato sufficientemente chiaro nelle mie esposizioni e di non aver annoiato il popolo del forum.
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solo una piccola precisazione...
di Brownsville [user #7206]
commento del 21/01/2009 ore 10:5
Ciao, volevo solo segnalarti che non bisogna confondere la "resistenza elettrica" con l'impedenza. Malgrado li accomuni la stessa unità di misura sono due parametri abbastanza diversi e quando su un cono è indicata l'IMPEDENZA di 8 ohm essa si riferisce a misurazione in corrente alternata dove, oltre la resistenza elettrica, entra in gioco anche l'induttanza. Per sintetizzare, quando col tester "cerchi" di misurare l'impedenza di un altoparlante....trovi solo la "resistenza elettrica" misurata in corrente continua, che nel caso di un altoparlante di 8 ohm (di impedenza, non di resistenza) è appunto 5-6 ohm (di resistenza elettrica, ripeto). Se non sono stato chiaro dimmelo pure ^_^ un abbraccio a tutti
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chiudiamo il cerchio
di Brownsville [user #7206]
commento del 21/01/2009 ore 11:0
per uteriori approfondimenti: vai al link
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opzione 333 xl
di eucenestesi [user #13942]
commento del 23/01/2009 ore 14:0
ciao, ho comprato un combo 333 xl e ce l'ho da circa 3 mesi. Ti posso solo dire che sono molto soddisfatto per i soldi spesi ed il risultato sonoro. L'ampli per i miei gusti suona davvero molto bene. Il clean è buono anche se un po aninimo..ma con le posizioni intermedie dei pickup si riescono a tirare fuori dei bei puliti che rimangono puliti per un bel po e ad alti volumi distorcono solo in modo leggerissimo. il crunch (quello che utilizzo meno) ha una bella timbrica..definitissimo,solo un pochino cupo.. il lead è il miglior canale..grandissima distorsione che si presenta molto Grossa (anche grazie alla funzione xl presente pure nel crunch)e con grande definizione..escono fuori dei bellissimi pulm muting per nulla impastati ed ha davvero un bellissimo timbro sonoro..aggressivo ma non brutale,con quantità notevole di gain! Il 6262 non ho avuto modo di provarlo...ho sentito solo qualche demo su youtube e no mi sembra male..(monta le 6l6)( Ma io ho optato per il 333xl (che monta le el34)perche mi ha convinto di piu..e continuo ad essere a tutt'oggi molto soddisfatto.. considera che ha sostituito la mia ex engl powerball... Comunque, mi sento di consigliartelo se il sound che cerche è quello tipicamente METAL! Anche col 6262 di certo si puo fare metal..però io ho avuto l'impressione che il 333 xl fosse un po piu spinto e per questo la mia scelta è ricaduta su di lui... Considera anche che il 333xl dovrebbe essere piu o meno simile al combo peavey xxx... Spero vivamente di essarti stato utile.. In ogni caso, lasciando perdere i commenti di chi diceva(quando sono entrati nel mercato inizialmente) che non sono buoni ampli perche made in cina,componenti di scarsa qualità,poca affidabilità,ecc ecc. tutta gente che non li aveva MAI provati.. posso dirti per quella che è la mia esperienza che sono dei buonissimi ampli(e poi per quello che costano!)opinione tra l'altro che mi sembra condivisa dalla stragrande maggioranza di coloro che hanno avuto modo e voglia di provarli e comprarli e che li usano! Stammi bene e facci sapere cosa farai ;) Salvo
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