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Unimerdità II

di Asbel77 [user #3543] - pubblicato il 11 maggio 2007 ore 10:10
[l'illuminante titolo "unimerdità" lo prendo in prestito da qualche altro diario accordiano, non ricordo più di chi...]ma porcadiquellaputtana, è mai possibile che - dopo che l'università ha appositamente fornito ad ogni studente e ad ogni docente un indirizzo email - se devo chiedere una stronzata qualsiasi ad una prof (tipo "mi può indicare un testo sostitutivo, che quello in programma non è più in stampa e non c'è in biblioteca?"), uno debba perdere mezza giornata per andare a Milano e chiederla di persona?sul sito del dipartimento di iberistica (col quale al momento non ho nulla a che fare, ma è tanto per far capire come stiamo messi...), ci sono delle regole sull'utilizzo delle e-mail:1. [...] 2. [...] 3. I docenti rispondono alle vostre mail ogni 15 giorni circa. Non pretendete delle rispote automatiche. 4. L'uso della mail è L'ULTIMA via per contattare il professore. Ci sono i ricevimenti settimanali. [...]ogni qunidici giorni ?! non prertendete rispote automatiche?! l'uso della mail è L'ULTIMA via per contattare il professore?! ci sono i ricevimenti... devo farmi - se mi va bene col traffico - un'ora e mezzo di viaggio tra macchina e metropolitana, mettere in preventivo almeno una mezz'ora di ritardo fisiologico del docente, la fila di studenti anche loro lì per delle stronzate come me, ed un'altra ora e mezza per il ritorno. Il tutto per 30 secondi di "colloquio" con l'esimio docente.ma vaffanculo.

[l'illuminante titolo "unimerdità" lo prendo in prestito da qualche altro diario accordiano, non ricordo più di chi...]

ma porcadiquellaputtana, è mai possibile che - dopo che l'università ha appositamente fornito ad ogni studente e ad ogni docente un indirizzo email - se devo chiedere una stronzata qualsiasi ad una prof (tipo "mi può indicare un testo sostitutivo, che quello in programma non è più in stampa e non c'è in biblioteca?"), uno debba perdere mezza giornata per andare a Milano e chiederla di persona?

sul sito del dipartimento di iberistica (col quale al momento non ho nulla a che fare, ma è tanto per far capire come stiamo messi...), ci sono delle regole sull'utilizzo delle e-mail:

1. [...] 2. [...] 3. I docenti rispondono alle vostre mail ogni 15 giorni circa. Non pretendete delle rispote automatiche. 4. L'uso della mail è L'ULTIMA via per contattare il professore. Ci sono i ricevimenti settimanali. [...]

ogni qunidici giorni ?! non prertendete rispote automatiche?! l'uso della mail è L'ULTIMA via per contattare il professore?! ci sono i ricevimenti... devo farmi - se mi va bene col traffico - un'ora e mezzo di viaggio tra macchina e metropolitana, mettere in preventivo almeno una mezz'ora di ritardo fisiologico del docente, la fila di studenti anche loro lì per delle stronzate come me, ed un'altra ora e mezza per il ritorno. Il tutto per 30 secondi di "colloquio" con l'esimio docente.

ma vaffanculo.


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Alt!
di Alexander25 [user #607]
commento del 11/05/2007 ore 10:3
hai dimenticato una cosa fondamentale: "Il docente non viene e non comunica a nessuno la sua assenza, anche perchè, a chi lo deve dire?"Ma anche: "Arrivo lì, spacco il minuto bello come il sole...ma non ti vado a sbagliare il giorno?" E cosa vuoi di più dalla vita? ;)UN BAZZZZZUUUUKKAAAAAA!!
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Sono io!
di BadMirror [user #3290]
commento del 11/05/2007 ore 10:5
*l'illuminante titolo "unimerdità" lo prendo in prestito da qualche altro diario accordiano, non ricordo più di chi... *Eccomi ;-)E concordo con te, qui da me stesso identico problema, a me addirittura in un paio di casi non hanno mai risposto. Il problema dell'università è che non c'è nessun controllo per certi docenti, fanno quello che vogliono e se ne sbattono degli studenti, ridotti a puri numeri di matricola. Con le tasse universitarie che paghiamo dovrebbero vergognarsi.Mi unisco al vaffanculo;-).
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Mi unisco anch'io
di danielsyte utente non più registrato
commento del 11/05/2007 ore 14:2
Io ero molto vicino all'università, il traffico non esisteva (attraversavo corso san Maurizio ed ero lì), il problema è che per certi insegnanti dovevi aspettare TRE-QUATTRO ore per avere un colloquio di uno-due minuti, anche in caso di tesi imminente.Ora è tutto finito... ma mi unisco anch'io: ma vaffanculo và!
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quanta pazienza!
di Asbel77 utente non più registrato
commento del 11/05/2007 ore 17:2
poi tanto si sa che non cambia niente, ma ogni tanto verrebbe davvero voglia di fanculizzarli tutti quanti... ma ho il dubbio che sarebbe un tantino controproducente ai fini dei voti finali... ;-)e si che basterebbe un minimo di rispetto per gli studenti, mica chissà cosa... vabbè, quanta pazienza ci vuole! grazie a tutti per il supporto morale e per il "vaffanculo" in coro :-)
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Stessa Università...
di locke [user #10208]
commento del 12/05/2007 ore 17:0
... ma una quindicina di anni prima. Non esistevano mail o internet. Andavi per fare un esame e il professore non c'era perchè l'aveva spostato, oppure aspettavi il tuo turno all'orale e alle 7 e mezza di sera ti diceva:"Io vado a casa chi manca lo faccio domani o fra una settimana perchè non ho tempo!"Una volta mi è capitato che sui monitor dove passavano le informazioni sugli esami segnarono 'esame posticipato al pomeriggio': vado il pomeriggio, con altri malcapitati e mi dicono che l'esame c'è stato la mattina all'orario previsto. Mi fermo qui ma potrei scrivere un libro.Ti è andata bene va! Ciao. -
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Re:Stessa Università...
di Asbel77 utente non più registrato
commento del 13/05/2007 ore 17:4
è bello sapere che su certe cose si può sempre contare, che non cambiano mai! anche nell'era di internet e delle e-mail gli appelli "con sorpresa" non sono tramontati, anzi!ciao
Rispondi
I mezzi di oggi
di Green River [user #9977]
commento del 12/05/2007 ore 19:5
In tanti dicono di usare i nuovi mezzi di comunicazione, ma arrivati al dunque si fa di tutto per non usarli correttamente....e io sono solo al primo anno!secondo me un corretto uso della e-mail farebbe risparmiare "kg" di tempo! (unità di misura sbagliata volutamente ;-) )
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Re:I mezzi di oggi
di Asbel77 utente non più registrato
commento del 13/05/2007 ore 17:4
si risparmierebbe tempo, carta, arrabbiature... e il bello è che l'università fornisce un indirizzo email, richiede che nel piano di studi ci sia una accertamento delle competenze informatiche... e poi non se ne fa nulla!
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