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La gallery che non c'è

di alfio [user #7386] - pubblicato il 11 dicembre 2006 ore 15:23
Ok, scrivo qualcosina di più anch'io su questo Coatto Guitar Camp. Lo faccio per vari motivi. Uno su tutti. Dopo pranzo mi è arrivata una cicagna (trad.: sonnolenza) che non mi permetterebbe di fare nulla che non evochi emozioni. Il capo è lontano, al piano di sopra, ho delle cose da leggere ma non riesco nemmeno a capire di che si parla. Continuo a tormentare il mio collega-compagno di stanza. Lo prendo per il culo, lo provoco, tutto per vincere la forza di gravità che agisce sulle mie palpebre manco fossero due Les Paul. Parliamo quindi d'altro. Certo però pure scrivere richiede concentrazione. L'idea di raggranellare episodi, battute, pezzi suonati in un discorso fluido è alquanto difficoltoso con le risorse mentali al momento a disposizione. Gli spunti non mancano affatto, anzi, quello che manca è la colla. Userò allora questo espediente. Commenterò una foto-gallery immaginaria basata su ciò che mi è rimasto impresso più o meno contemporaneamente alla preparazione di una photogallery html su cui sta lavorando il buon Alex. Saranno foto alla rinfusa, nessuna inquadratura ufficiale, nessuna pretesa di completezza nè rispetto di cronologia. Un cassetto di foto disordinate e personali.Foto 1 Ci sono io e il mio amico Daniele che ci facciamo il "giro degli impianti voce" rimediati a titolo di favore o in cambio di pubblicità (Event Project, facciamola questa pubblicità) e li carichiamo in macchina con la perizia maturata in anni di TetrisFoto 2 Allestiamo le sale. Ci siamo io, Alex, Piera, Maurizio, Banny, Daniele. E scatta la prima jam, mentre Alex ancora sta cablando il suo rack dal momento che io, PU al manico e canale pulito, abbozzo un giro blues e Banny non si fa pregare per mettersi a soffiare la sua anima attraverso un armonica.Foto 3 Pierina la peste. La dolce metà di Alex. Se la merita proprio una foto visto che vigila dietro me e il suo ragazzo, curando aspetti, particolari, dettagli che non avremmo saputo, potuto o pensato di gestire.Foto 4 "Zio Death" un batterista monomarcia e monovolume (indovinate quale) che ha permesso a tutti di jammare il venerdì.Foto 5 L'imbarazzo. Che ho avuto nel mettermi a raccontare minchiate per colmare un vuoto nel programma. Parlare in pubblico non mi intimidisce anzi mi piace pure. Ma quando si tratta di argomenti in cui sono preparato. Credo che con la mia pochezza ho contribuito a convincere Alessandro Benvenuti a regalarci un seminario notevolissimo nonostante la sua condizione fisica precaria. In bocca al lupo a lui, di cuore.Foto 6 Frank e Minguccio. Ovvero il gemellaggio con i Grapperos. Ovvero la voglia di stare insieme anche a costo di fare tanti chilometri. Ovvero due personaggi con cui divertirsi e stare bene è inevitabile. Oltre a suonare bene.Foto 7 La sorpresa. Non posso venire, ho un matrimonio. Addirittura una telefonata per sviare i sospetti. Assomiglia tanto a Njuletto. No, non è lui. Forse ci vedo sfocato. Sei un grande!Foto 8. Il pensiero che va a chi non c'è. Mi avrebbe fatto davvero piacere, siete tanti. Non faccio nomi perchè anche per un tiratina d'orecchie mancarne qualcuno assumerebbe un significato. Tanto se stai leggendo lo capisci che sei tra questi. Si dico a te! E ai tuoi amichetti che hanno già letto e leggeranno. Vi abbraccio lo stesso e vi aspetto alla prossima.Foto 9. I bisbetici. Ogni pasto un occasione per prenderci in giro. Quasi come due checche isteriche! Caro Ming, è stato un piacere.Foto 10. Il juke-box. Ma come caçço fai Frank a sapere tutte le canzoni che sono state incise e a saperle suonare così bene? E soprattutto a ficcarti in queste jam con quella verve e con quell'umiltà che per quanto tu possa essere bravo tecnicamente sarà sempre la prima cosa da imparare da te.Foto 11. Il martello. AlextheHamer che si è presentato, si è montato la batteria preparando tutto con gran professionalità e suonando tutto quello che c'era da suonare. Talmente professionale che credevo quasi che non si fosse divertito. Almeno finquando mi ha salutato dicendo: "Non è stato un piacere. E' stato di più".Foto 12. La Jam. Ero preoccupato che finisse in "caciara". Ero preoccupato che qualcuno pur volendo partecipare finisse vittima del rapido susseguirsi degli eventi. Ero anzi eravamo preoccupati di un pastone sonoro. E' invece è stato bellissimo e i volumi erano praticamente perfetti.Foto 13 L'arco di Ulisse. Solo lui poteva caricarlo. Solo lui poteva suonarla (magari male, ma questo è un altro discorso), dominare il diavolo con una cinghia così lunga. Evidentemente egli era il più coatto.Foto 14 Alberto e Chiara. Due persone splendide. Due bravi musicisti. Due... di noi.Foto 15 Il look. L'abito che non fa il monaco. Perchè tanto originale e quasi sconcertante nell'abbigliamento, tanto un cuore d'oro e una persona tremendamente alla mano. Grazie Sandro.Foto 16 Lorenzo. Sei andato a dormire presto ma grazie a un po' di riposo in più ci hai regalato un gran seminario.Foto 17 e 18 Le burle. Le prese per il culo, gli scherzi. Si vociferà di strane foto. Boh.Foto 19 Prendere un oggetto e usarlo al 10%. Poi qualcuno ti mostra come usarlo al 100 %. Tradotto: SpreghiniFoto 20 Antonio Masiello e Guido. Belle chitarre, bei chitarristi grandi persone. Il fatto che si siano fatti tutta la jam divertendosi con noi fino alle 2.00 è stata una delle cose che mi ha riempito di gioia.Foto 21 Alex.Foto 22 Peppe, Roberto, Claudio. Sullo sfondo altri forse non conosciuti nemmeno ma che fanno parte dello scatto. Amici.Foto 23 La strato di Masiello. Ho veramente suonato Sweet Home Alabama.Foto 24 Jumping GG FlashFoto 25 Prendere in giro Frank dicendogli "che palle con questo talk box!". E invece l'hai usata con gusto e misura e non è che mi aspettassi altro.Foto 26 Torno a casa e non mi sento nemmeno troppo stanco. Il fisico dice altro ma io non mi ci sento.Non rileggo. Premo preview e poi save. Errori? Sfocature? Dimenticanze? Ho buttato i negativi.

Ok, scrivo qualcosina di più anch'io su questo Coatto Guitar Camp. Lo faccio per vari motivi. Uno su tutti. Dopo pranzo mi è arrivata una cicagna (trad.: sonnolenza) che non mi permetterebbe di fare nulla che non evochi emozioni. Il capo è lontano, al piano di sopra, ho delle cose da leggere ma non riesco nemmeno a capire di che si parla. Continuo a tormentare il mio collega-compagno di stanza. Lo prendo per il culo, lo provoco, tutto per vincere la forza di gravità che agisce sulle mie palpebre manco fossero due Les Paul. Parliamo quindi d'altro. Certo però pure scrivere richiede concentrazione. L'idea di raggranellare episodi, battute, pezzi suonati in un discorso fluido è alquanto difficoltoso con le risorse mentali al momento a disposizione. Gli spunti non mancano affatto, anzi, quello che manca è la colla. Userò allora questo espediente. Commenterò una foto-gallery immaginaria basata su ciò che mi è rimasto impresso più o meno contemporaneamente alla preparazione di una photogallery html su cui sta lavorando il buon Alex. Saranno foto alla rinfusa, nessuna inquadratura ufficiale, nessuna pretesa di completezza nè rispetto di cronologia. Un cassetto di foto disordinate e personali.

Foto 1 Ci sono io e il mio amico Daniele che ci facciamo il "giro degli impianti voce" rimediati a titolo di favore o in cambio di pubblicità (Event Project, facciamola questa pubblicità) e li carichiamo in macchina con la perizia maturata in anni di Tetris

Foto 2 Allestiamo le sale. Ci siamo io, Alex, Piera, Maurizio, Banny, Daniele. E scatta la prima jam, mentre Alex ancora sta cablando il suo rack dal momento che io, PU al manico e canale pulito, abbozzo un giro blues e Banny non si fa pregare per mettersi a soffiare la sua anima attraverso un armonica.

Foto 3 Pierina la peste. La dolce metà di Alex. Se la merita proprio una foto visto che vigila dietro me e il suo ragazzo, curando aspetti, particolari, dettagli che non avremmo saputo, potuto o pensato di gestire.

Foto 4 "Zio Death" un batterista monomarcia e monovolume (indovinate quale) che ha permesso a tutti di jammare il venerdì.

Foto 5 L'imbarazzo. Che ho avuto nel mettermi a raccontare minchiate per colmare un vuoto nel programma. Parlare in pubblico non mi intimidisce anzi mi piace pure. Ma quando si tratta di argomenti in cui sono preparato. Credo che con la mia pochezza ho contribuito a convincere Alessandro Benvenuti a regalarci un seminario notevolissimo nonostante la sua condizione fisica precaria. In bocca al lupo a lui, di cuore.

Foto 6 Frank e Minguccio. Ovvero il gemellaggio con i Grapperos. Ovvero la voglia di stare insieme anche a costo di fare tanti chilometri. Ovvero due personaggi con cui divertirsi e stare bene è inevitabile. Oltre a suonare bene.

Foto 7 La sorpresa. Non posso venire, ho un matrimonio. Addirittura una telefonata per sviare i sospetti. Assomiglia tanto a Njuletto. No, non è lui. Forse ci vedo sfocato. Sei un grande!

Foto 8. Il pensiero che va a chi non c'è. Mi avrebbe fatto davvero piacere, siete tanti. Non faccio nomi perchè anche per un tiratina d'orecchie mancarne qualcuno assumerebbe un significato. Tanto se stai leggendo lo capisci che sei tra questi. Si dico a te! E ai tuoi amichetti che hanno già letto e leggeranno. Vi abbraccio lo stesso e vi aspetto alla prossima.

Foto 9. I bisbetici. Ogni pasto un occasione per prenderci in giro. Quasi come due checche isteriche! Caro Ming, è stato un piacere.

Foto 10. Il juke-box. Ma come caçço fai Frank a sapere tutte le canzoni che sono state incise e a saperle suonare così bene? E soprattutto a ficcarti in queste jam con quella verve e con quell'umiltà che per quanto tu possa essere bravo tecnicamente sarà sempre la prima cosa da imparare da te.

Foto 11. Il martello. AlextheHamer che si è presentato, si è montato la batteria preparando tutto con gran professionalità e suonando tutto quello che c'era da suonare. Talmente professionale che credevo quasi che non si fosse divertito. Almeno finquando mi ha salutato dicendo: "Non è stato un piacere. E' stato di più".

Foto 12. La Jam. Ero preoccupato che finisse in "caciara". Ero preoccupato che qualcuno pur volendo partecipare finisse vittima del rapido susseguirsi degli eventi. Ero anzi eravamo preoccupati di un pastone sonoro. E' invece è stato bellissimo e i volumi erano praticamente perfetti.

Foto 13 L'arco di Ulisse. Solo lui poteva caricarlo. Solo lui poteva suonarla (magari male, ma questo è un altro discorso), dominare il diavolo con una cinghia così lunga. Evidentemente egli era il più coatto.

Foto 14 Alberto e Chiara. Due persone splendide. Due bravi musicisti. Due... di noi.

Foto 15 Il look. L'abito che non fa il monaco. Perchè tanto originale e quasi sconcertante nell'abbigliamento, tanto un cuore d'oro e una persona tremendamente alla mano. Grazie Sandro.

Foto 16 Lorenzo. Sei andato a dormire presto ma grazie a un po' di riposo in più ci hai regalato un gran seminario.

Foto 17 e 18 Le burle. Le prese per il culo, gli scherzi. Si vociferà di strane foto. Boh.

Foto 19 Prendere un oggetto e usarlo al 10%. Poi qualcuno ti mostra come usarlo al 100 %. Tradotto: Spreghini

Foto 20 Antonio Masiello e Guido. Belle chitarre, bei chitarristi grandi persone. Il fatto che si siano fatti tutta la jam divertendosi con noi fino alle 2.00 è stata una delle cose che mi ha riempito di gioia.

Foto 21 Alex.

Foto 22 Peppe, Roberto, Claudio. Sullo sfondo altri forse non conosciuti nemmeno ma che fanno parte dello scatto. Amici.

Foto 23 La strato di Masiello. Ho veramente suonato Sweet Home Alabama.

Foto 24 Jumping GG Flash

Foto 25 Prendere in giro Frank dicendogli "che palle con questo talk box!". E invece l'hai usata con gusto e misura e non è che mi aspettassi altro.

Foto 26 Torno a casa e non mi sento nemmeno troppo stanco. Il fisico dice altro ma io non mi ci sento.

Non rileggo. Premo preview e poi save. Errori? Sfocature? Dimenticanze? Ho buttato i negativi.


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di njuletto [user #7504]
commento del 11/12/2006 ore 15:3
...dov'è che sono ste foto? ;-PGrazie mille per le "istantanee": in questo momento sono avaro di emozioni e cerco di coglierle attraverso le parole di tutti i partecipanti. Ciao,        Njuletto
Rispondi
Ventuno?
di Alexander25 [user #607]
commento del 11/12/2006 ore 16:2
Mi aspettavo er 23! Soprattutto per il buciodiculo checi siamo fatti! Ma quanto è bello farselo quando ci si diverte? Se fosse lavoro lo faremmo 24 su 24 senza accorgercene, purtroppo lo si fa solo in rari ma indimenticabili casi. Non penso che l'intesa che abbiamo avuto su ogni cosa l'avrei potuta avere con qualcun altro. Siamo una bella coppia de malati, non c'è che dire.PS. giustissimo quanto detto su Piera, che si è smazzata tutto il lato burocratico con il direttore, il menù(deciso da lei) e tantissime altre cose che neanche mi ha detto... a proposito.... la zucca l'ha chiesta lei nel menù... ;-DDDDD Fregato! ;-DDDDD
Rispondi
Re:Ventuno?
di alfio [user #7386]
commento del 11/12/2006 ore 16:3
Maledetta!!!!Comunque vacci piano coi complimenti tanto non te la dò!!!!
Rispondi
Re:Ventuno?
di Mozz utente non più registrato
commento del 11/12/2006 ore 17:4
:°(Ciao.Manderò qualcuno a riprendere le mie cose.---;)
Rispondi
Re:Ventuno?
di alfio [user #7386]
commento del 12/12/2006 ore 10:4
Che vuoi farci... tu mi lasci sempre solo!!! ;-)
Rispondi
Azz...
di FerroFe [user #8337]
commento del 11/12/2006 ore 18:1
Alfione... Grazie per il diario!! E' un piacere leggere di quello che è stato... Così come è un dispiacere altrettanto grosso il non esserci stato... Salutoni!! Fulvio
Rispondi
Mi sono divertito? De più!
di LRFalco [user #10757]
commento del 11/12/2006 ore 21:3
E'stata una delle più divertenti, appaganti, travolgenti jam delle tante che ho fatto nella mia vita. Voglia di divertirsi e basta. Voglia di stare insieme e di far confluire tutte le energie disponibili. Un piacere per gli occhi, per la mente, per lo spirito. Mia moglie, tornando a casa ad un certo punto mi ha detto: ti sei divertito vero? Sai avevi la stessa faccia da deficente che hai quando la gioia e il piacere per quello che stai facendo prende il sopravvento. E lei mi conosce bene, molto bene. :)
Rispondi
Re:Mi sono divertito? De più!
di alfio [user #7386]
commento del 12/12/2006 ore 11:5
La magia sta anche in questo. Noi non avremmo mai potuto fare la jam e godere senza il tuo contributo, ma al tempo stesso tu ti sei divertito quanto noi. Che spettacolo!
Rispondi
Grazie
di goose1108 utente non più registrato
commento del 12/12/2006 ore 02:2
non mi stancherò mai di dirvelo.PeppePS: ho goduto come una scimmia in calore quando Gg mi ha collegato il Les Paul al suo Mareshallo ;-)
Rispondi
Re:Grazie
di alfio [user #7386]
commento del 12/12/2006 ore 11:5
ehehe Les Paul e Mareshallo sono storicamente una bella coppia!
Rispondi
L'arco di Ulisse
di CaptainHarlock utente non più registrato
commento del 13/12/2006 ore 09:1
Allora, sfatiamo 'sto mito: c'è stata una canzone in cui sono riuscito a domare l'arco di Ulisse, anche a prezzo di suonarlo così così :p. Ma mi sono divertito una cifra con una chitarra che, per la prima volta in vita mia, riusciva ad arrivarmi agli stinchi... eccheccazzo, la SG si suona così :D!In ogni caso, io credo che sarebbe stato più giusto pubblicare QUESTO come articolo, invece delle due righe confuse che sono riuscito a scrivere io.... rende molto meglio l'idea. Complimenti davvero per come scrivi... per quello che hai fatto, per quello che sei, e per come suoni. E, mai come adesso, ti ringrazio davvero... P.S. : quando hai detto che suono meglio l'acustica che l'elettrica non me la sono mica presa... perchè mai? Anzi, questo sarà uno stimolo per mettermi sotto a studiare ancora meglio :).
Rispondi
Re:L'arco di Ulisse
di alfio [user #7386]
commento del 13/12/2006 ore 10:4
Beh grazie per tutti i complimenti. Sono tutti stimoli per scrivere di più, organizzare di più, suonare di più... e abbassare la tracolla della SG di più!!!! Ciao GigiPS E comunque grazie a te per aver partecipato con lo spirito giusto.
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