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Ultima mia composizione, brano dalle atmosfere cupe

di Daffy Dark [user #64186] - pubblicato il 30 ottobre 2024 ore 07:30
Buondì, ci ho messo circa 2 mesi per fare questa mia composizione dalle atmosfere molto cupe,
finalmente l’ho terminata, e voglio condividerla con voi!
L’obiettivo era quello di creare diversi cambi di atmosfera su un brano che fa da sottofondo, un po’ come se fosse  la sigla dei titoli di testa di un film.
Ho cercato di essere in diversi punti, il più atonale possibile, proprio per destabilizzare l’ascoltatore, chiaramente ci sono anche passaggi più morbidi e consoni alle consuete armonie, però ci sono molte variazioni con un sacco di accordi, tra cui in un punto ho utilizzato la tecnica compositiva dei cicli costanti, ovvero accordi dello stesso tipo, in questo caso minori con settima maggiore, , ad un intervallo prestabilito come spiega questa tecnica dell’armonia non funzionale.
Il difficile è stato creare la parte di piano, poi ho aggiunto le chitarre, con un solo centrale con un sound morbido, in ogni caso, buon ascolto!
 

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di c.simone [user #48943]
commento del 30/10/2024 ore 07:49:53
Pazzesco Stefano, tu hai molto talento!
Poi anche qui hai curato i suoni benissimo e mixati da paura.
Bello il piano e le sequenze di accordi che hai scelto.
La chitarra per certi versi, in particolare nell'attacco iniziale, mi ha ricordato Mark Knopfler, non so perché...
Sarebbe bello leggere un testo dietro la canzone, cioè cosa ti ha ispirato e cosa pensavi quando hai composto tutto questo.
A me vengono in mente varie cose ma sarei curioso di sapere cosa c'è dietro a queste emozioni.
Grazie per questa condivisione, Stefano
Rispondi
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di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 30/10/2024 ore 15:09:12
Grazie a te Simone, era nel mio intento quello di avvicinarmi il più possibile al suono e allo stile di Knopfler nel solo, e se tu hai percepito questo vuol dire che ho fatto centro, per il resto sarei curioso sentire quali immagini o quale testo tu ti sia immaginato nell'ascolto di questa mia composizione, grazie ancora!
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 30/10/2024 ore 15:24:38
Guarda, tu hai scritto anche nel titolo "atmosfere cupe". Si percepisce, ad un primo ascolto, questo tuo intento. Però, in me, non genera assolutamente nulla di cupo, anzi.
Persino i vari "rumori", che indirizzerebbero verso un qualcosa di più oscuro, non li sento credibili.
Mi vien da pensare all'uomo ed il suo mistero, qualcosa di tenebroso che però ha una sua doppia faccia positiva (vedi anche il solo che non ha nulla di cupo, secondo me).
Sento molta malinconia, ma anche vitalità, che emerge in alcuni tratti del brano.
Poi quei bambini che ridono, c'è molta vitalità in quel sorriso. Cioè non è una risata malvagia o inquietante, anzi. Sono bambini che ridono di cuore.
In sintesi il tuo brano non mi pare cupo, seppur tu voglia dare tale parvenza.
Mi pare invece di scorgere "speranza" (uso un parolone eh), mista a qualcosa di misterioso (che non vuol dire per forza oscuro), il mistero è qualcosa da intendere non solo come tenebra e buio, ma come qualcosa che avvolge un oggetto o una persona non conosciuta, che detiene un segreto, che lo custodisce.
Per il testo non saprei, però mi viene in mente un suonatore, che ne ha passate tante, e che magari è in un tunnel di dubbi e paure, ma ben presto il suo bambino interiore riemergerà, con tutta la sua positività e vitalità.
Boh, forse mi sono fatto un film, però a me suscita questo....
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 30/10/2024 ore 15:47:01
Grazie delle tue impressioni, sicuramente c'è stata l'intenzione di mettere volutamente un velo di mistero, poi per il resto ognuno si può immaginare qualsiasi cosa, la musica è un po' anche questo.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 30/10/2024 ore 13:44:02
Ci credo che ci sono voluti 2 mesi. è molto complesso e curato nei dettagli.
Molto cinematografico, direi un film thriller sull'occulto e morti misteriose.
Complimenti. 👍
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 30/10/2024 ore 15:11:23
Ti ringrazio, si è stato molto macchinoso però anche molto appagante, anche mia moglie mi ha detto le tue sensazioni come tema di un film su quei generi.
Rispondi
di WATERLINE [user #51250]
commento del 30/10/2024 ore 15:48:52
Ciao Daffy, a me ha dato l'idea della sigla di apertura di un film thiller/drammatico, di quelli che ti lasciano alla fine con un dubbio interpretativo su cui ragionare. Brano articolato e non facile. Bravo come sempre!!
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 30/10/2024 ore 15:58:14
Grazie mille Waterline, si alla fine l'intento era quello di immaginarmi l'inizio di un film thriller dai mille risvolti misteriosi e un po' come dice anche Pearly occulti, da li ho fatto volare un po' la mia fantasia musicale..
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 30/10/2024 ore 16:32:08
A me è piaciuto molto, soprattutto nella parte del solo alla Knopfler.
Nella massima sincerità, ho trovato qualche passaggio per la serie: "anche troppo".
Nel senso che il passaggio che non ti aspetti è vero che stupisce, ma a volte ho trovato certe armonie talmente azzardate che ho pensato che poi si rischia di fare troppa accademia, a discapito della bellezza.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 30/10/2024 ore 16:40:39
Grazie mille del commento sincero, però alla fine se vuoi creare atmosfere e sfumature diverse, che poi è quel che ho voluto di proposito fare, bisogna cercare molti cambi volutamente,
poi ci sta, magari a te non è piaciuto, ma come ho spiegato non ho voluto fare un brano pop o rock o di genere consono, ma volevo creare qualcosa di sottofondo come se fosse in un film, e comunque mi fa piacere assai che ti abbia spiazzato e che ti sia piaciuto anche il solo in stile Knopfler, suonato apposta con le dita e non con il plettro, non so se si percepisce nella registrazione, grazie nuovamente per i feedback.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 30/10/2024 ore 16:43:46
Non è che non mi è piaciuto, anzi, ho solo avuto quella lieve sensazione/percezione, di volutamente molto (forse troppo) azzardato.
Comunque bravissimo.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/10/2024 ore 18:37:29
Bè qui si giganteggia caro Stefano! Ci vuoi lasciare senza aggettivi? Pezzo veramente complesso, si fa fatica (ma tu lo dici chiaramente nella presentazione) a seguirne la traccia armonica perché in effetti forse non c'è, tranne in alcuni passaggi che ricorrono nel brano. Il solo knopfleriano è del tutto riuscito, tra le altre cose i suoni mi rimandano ad un suo disco di colonne sonore appunto che si chiamava "Cal" se non erro, ci sono delle chitarre belle taglienti come quella che interpretato tu. Un lavoro senz'altro lusinghiero, mixato estremamente bene, effetti sonori coinvolgenti e la parte del piano forse è quella più suggestiva, che rimane dentro. Io ti faccio proprio i miei complimenti, questi sono i brani che mi piacciono da comporre, tessuti sonori che sfuggono alle regole del pezzo cantato o pop o rock, senza nulla togliere alle canzoni sia ben chiaro. Ho amato molto alcuni dischi solisti di Lyle Mays dove appunto tutte le regole vengono infrante e alla fine rimane solo il genio del musicista, e lui lo era senza ombra di dubbio. Grazie Stefano ho veramente apprezzato questo tuo lavoro e anzi poiché è senz'altro un pezzo da film, film tenebroso of course, ho provato ad immaginare una trama, sai? Mi è venuta in mente una ragazza, capelli lisci lunghi biondo scuri che scende a piedi scalzi da una scala di legno di un cottage in riva al lago. Siamo in Nord America, sullo sfondo abeti verdissimi, le punte che sembrano bucare un cielo un pò grigio, autunnale. La ragazza ha un asciugamano di cotone bianco che le copre il corpo magro e continua a camminare verso la riva minacciosa fino a quando l'acqua non le bagna le caviglie sottili. Si guarda i piedi, lo smalto rosso vivo sulle unghie è l'unico colore che passa attraverso il grigiore freddo del lago e ciuffi di alghe marroni. Guarda verso la superficie piatta davanti a lei e all'improvviso negli occhi le si accende una luce di orrore, si porta una mano alla bocca come per gridare, gira la testa verso la casa e a una delle finestre di legno laccato bianco vede e riconosce una faccia che la sta guardando da dentro la casa, un volto che non potrebbe proprio essere lì in quel momento semplicemente perché..... to be continued😁
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 30/10/2024 ore 19:08:04
Ed io ti ringrazio tantissimo, sono contento che anche tu caro Marcello, abbia apprezzato la composizione..
Per creare certe atmosfere bisogna per forza uscire dagli schemi più noti e più congeniali alle nostre orecchie,
è stato faticoso ma come ho già detto anche molto appagante!
Ciao carissimo, un abbraccio virtuale e alla prox;)
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 30/10/2024 ore 19:11:31
P.s. Mi è piaciuta la trama del film che hai immaginato seguendo le note di questo sottofondo;)
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 30/10/2024 ore 21:14:12
Grazie ☺️!
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 31/10/2024 ore 07:49:03
Mi ha ricordato alcuni dei pezzi che ascoltavo quando suonavo rock/prog. Atmosfera indovinatissima, a leggere la tua descrizione sei riuscito a raggiungerla pienamente, bel lavoro.
Che poi è la cosa più importante per chi compone, voler raggiungere un sound, uno stato d'animo e poi in effetti raggiungerlo.
Interessantissima questa cosa dei cicli costanti, sai che non ne avevo mai sentito parlare?
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 31/10/2024 ore 09:11:4
Ti ringrazio, sono contento che anche tu abbia percepito le mie intenzioni che ho voluto ricreare in forma di sottofondo musicale.
Sui cicli costanti, o accordi dello stesso tipo, magari non ne avrai sentito parlarne nel dettaglio, ma sicuramente li conoscerai anche in sotto forma di canzoni, mi viene in mente questa, che sicuramente il giro armonico lo hanno campionato e preso da qualche brano jazz fusion del passato, ovvero questa vai al link
Qui ci sono cicli costanti di accordi maj7, un MImaj7 che scende di una terza maggiore a DOmaj7, che scende di un altra terza, stavolta minore e va a LAmaj7, che scende di un altra terza maggiore cioè FA maj7 e poi il giro si ripete, per cui hai 4 accordi dello stesso tipo che sono intercalati ad intervalli di terza discendente o sesta ascendente, che come spiega la tecnica non devono essere per forza di terza maggiore o terza minore, parlo degli intervalli, ma basta che tra loro ci sia questa modalità di intervalli e che siano accordi della stessa tipologia, per cui o tutti maj7, o tutti min7 ecc ecc, questa tecnica dei cicli costanti, come anche il sistema multitonico, (che già sicuramente tu lo conosci) esempio Giant Steps, fanno parte dello studio dell'armonia non funzionale, proprio perché escono dal contesto tonale, studi molto interessanti, ma come già detto penso che tu già li conoscerai:)
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 31/10/2024 ore 19:47:24
Uhm... Per me il A di American Boy è sempre stato minore!
Però ho capito a cosa ti riferisci, Giant Steps è un esempio chiaro di queste 3 tonalità che si inseguono per terze maggiori (anche se ci sono i II-V-I o i V-I).

Armonicamente parlando c'è tantissima roba interessante.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 31/10/2024 ore 20:20:24
Prova a suonare la strofa di American Boy con solo accordi maj7, vedrai che ci viene fuori quello che ti spiegavo dei cicli costanti, Giant Steps è un altra tecnica compositiva, ovvero quella del sistema multitonico, ancora diversa dai cicli costanti ma anche quella tecnica viene affrontata come studio dell'armonia non funzionale, come hai spiegato bene anche tu, viene divisa in parti uguali l'ottava o i 12 semitoni, nel caso di Giant Steps, viene suddivisa l'ottava in tre parti uguali, come hai detto pure tu per terze maggiori, da li vengono creati 3 centri tonali ben evidenziati, mentre i cicli costanti non sono centri tonali ma solo accordi della stessa tipologia che si itercalano tra loro per intervalli stabiliti dal compositore, però si, hai ragione, ci sono tanti argomenti interessanti su quella materia, ma io finito il corso avanzato ai tempi in accademia a Modena, mi son fermato perché di materiale da studiare sopra ce ne avevo già fin troppo ma ci sarebbero stati anche altri corsi interessanti da seguire e affrontare, ma io dopo un po' ci ho mollato, tipo anche il corso di arrangiatore sarebbe stato interessante come percorso musicale, tu stai facendo il conservatorio, come ti trovi?
Rispondi
di diaul [user #33456]
commento del 31/10/2024 ore 14:25:25
Molto bella; ancora una volta, ti faccio i complimenti.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 31/10/2024 ore 14:43:15
Grazie mille!
Rispondi
di antsonc [user #13494]
commento del 01/11/2024 ore 13:45:59
Ciao Stefano, bravissimo! Brano molto bello e, se il solo è palesemente ispirato da Knopfler, il resto mi ricorda certe atmosfere dei Dream Theater, tipo da Scenes from a memory oppure Six degrees o Black clouds and silver linings. Bella composizione👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 01/11/2024 ore 17:51:25
Grazie mille Antonio, commento molto lusinghiero, troppo buono.. anche se non ho pensato ai Dream Theater quando ho fatto il tutto, però non nego che quella band è stata in passato tra i miei ascolti, visti pure dal vivo e sono incredibilmente pazzeschi, però forse hai pure ragione, in certi punti armonicamente parlando, ci sono parti che ricordano un po' alcune delle loro canzoni
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 01/11/2024 ore 16:12:05
E'eee qui un porca vacca ci sta... bella veramente, difficile trovare parole giuste quando parti pensando che ascolterai qualcosa, e poi ti ritrovi tutt'altro, ...e' come un cazzotto nello stomaco che non ti aspetti, ma molto, molto bello da ricevere 👏👏👏👏👏👏👏
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 01/11/2024 ore 17:52:52
Tu sei troppo buono..
Grazie mille dell'ascolto e del commento, ciao Big!
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 05/11/2024 ore 07:26:28
Ottima composizione con gran lavoro di piano. Mi ricorda un grande della chitarra, Andrew Hardin nel disco Lunchtime at an alligator farm traccia 1 e 4. Complimenti!
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 05/11/2024 ore 19:21:50
Grazie mille, troppo buono, andrò a sentirmi i brani dell'artista da te citato.
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 05/11/2024 ore 19:37:52
👌
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