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Sleater Kinney Little Rope, bel disco e novità per me

di Daffy Dark [user #64186] - pubblicato il 14 aprile 2024 ore 21:51
Frequentare i record shop fa bene, perché oltre a far bene alla musica ci fa conoscere cose mai ascoltate.
Le Sleater Kinney sono una band Statunitense al femminile con 30 anni di carriera e 11 album all’attivo.
Ma io prima di comprare questo ultimo loro lavoro uscito nel 2024 non sapevo nemmeno chi fossero.
Sarà perché non ascolto indie rock, post punk e rock elettronico, sarà anche che non ho una cultura molto vasta della musica, ma quando lo scorso mese sono entrato da Tosi Dischi a (RE), sul lettore stava girando questo bellissimo e interessantissimo lavoro intitolato Little Rope,
colpito al primo ascolto, folgorato dalla voce, dalle belle melodie e dalla semplicità e dall’immediatezza dei brani,
non ho esitato un solo istante e l’ho acquistato subito.

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di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 14/04/2024 ore 22:01:30
Il disco contiene 10 traccce della durata complessiva di 34 minuti.
Breve ma intenso per me.
Forse perché non seguo il genere ho trovato sonorità fresche, e questo è un punto a favore,
variare la dieta musicale fa bene.
Sonorità molto indie rock, dove chitarre acide si intrecciano a perfezione con sintetizzatori, mentre la voce cambia spesso di registro, come la prima traccia Hell, dove all'improvviso, quando meno te lo aspetti, il pezzo ti porta letteralmente all'inferno.
Non sono bravo a recensire dischi, ma questo lo consiglio vivamente,
soprattutto a chi piace un rock semplice ma d'impatto, dove non mancano belle linee melodiche che si intrecciano con accompagnamenti ritmici a tratti dissonanti, a tratti cupi e struggenti.
Per me un bel voto, da 0 a 10 lascio un bel 7+:)
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di Big Muffin [user #63938]
commento del 15/04/2024 ore 06:45:59
Ascoltato tutto e devo dire che per il primo ascolto senza conoscere e sapere nulla altro lascia quel qualcosa che dice di riascoltarlo e poi la storia si sa come va a finire; il brano ti piace. Ora, mentre scrivo, dopo una breve pausa sono al secondo giro d'ascolto, e infatti era come pensavo.. Bello, a me piace, adesso sentiamo il resto ;) Grazie.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 15/04/2024 ore 13:49:41
Grazie a te!
Ciao Big.👍🏻👍🏻
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 15/04/2024 ore 09:23:19
Ciao Sanny,
grazie delle tue segnalazioni, ho ascoltato il pezzo e mi piace, musica diretta senza fronzoli, come va fatta insomma, poi non sono giovanissime e si sente l'esperienza. Mi spiace solo che non capendo l'inglese al volo, non posso giudicare il testo, andrebbe approfondito a parte. Ne approfitto per confidarti che, ahimè, ormai ascolto pochissima musica, quasi zero, solo quella che passa per radio quando sono in macchina. Quei pochi momenti che a casa potrei dedicare all'ascolto, o ho altro da fare o preferisco suonare quindi culturalmente sono a zero, approfitto delle vostre recensioni per capirne un pò di più ma ti confesso che il mio lettore di CD è lì che prende polvere... Adesso farò una eccezione per Mark Knopfler che ha un disco in uscita ma per il resto uno dei miei rimpianti è proprio una scarsissima mia preparazione nei confronti della storia musicale, che ripeto è cultura e andrebbe alimentata quasi come la lettura dei libri, attività questa che invece per fortuna non mi difetta. Buona giornata!
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 15/04/2024 ore 13:47:12
Come dicevo più sopra, anche io ho scarse conoscenze musicali,

per cui carissimo Marcello ti faccio compagnia!

Abbiamo anche in comune la passione della lettura, non sarò ai tuoi livelli di conoscenza, perché so benissimo che tu hai un ampia cultura quando si parla di libri,

però per rimediare le mie lacune negli ultimi 4 anni ho letto oltre 200 ebook di ogni genere.

Tornando sul disco e sulla musica, confermo ciò che hai scritto, si sente l’esperienza alle spalle della band e dal mio punto di vista il disco è davvero ben riuscito oltre ad essere godibile all’ascolto.

Per quanto riguarda i testi mi sono documentato, pure io non mastico la lingua Anglosassone,

questo è un album dove si tratta il tema del lutto e della perdita, poiché a causa di un tragico incidente stradale avvenuto in Italia hanno perso la vita la mamma e il patrigno di Carrie Brownstein.

Non sapevo dell’uscita di un nuovo lavoro di Knopfler, ma ne ho talmente tanti dei suoi cd da solista per cui aspetto magari che lo compri tu e mi dai le tue impressioni, sempre se ne avrai la voglia e il tempo.
Fai una buona giornata, ciao Marcello!
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 15/04/2024 ore 16:20:30
Avevo ascoltato l'album in streaming a fine gennaio quando era uscito. Dal lockdown infatti mi è venuta voglia di stare un pochino più aggiornato sulle ultime uscite musicali e ho fatto un abbonamento a una piattaforma streaming: all'inizio Amazon Music, poi Spotify. Ogni settimana mi vado a leggere qualche sito con le ultime uscite, tipo questo: vai al link Mi piace spaziare tra generi molto diversi, dall'Indie Rock al Bluegrass e tutto quello che c’è di mezzo. Comunque sono d'accordo con te: è un album validissimo, molto diretto, con delle linee melodiche interessanti.
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di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 15/04/2024 ore 16:41:30
Grazie del link, io sono un po' contrario alle piattaforme di ascolto digitali come Spotify o Amazon.
Mi piace rilassarmi quando posso, a casa, ascoltando dal lettore cd, e se devo farmi qualche ricerca il tubo per me rimane sempre imbattibile, non devo pagare abbonamenti o scaricare delle app come per Spotify.
Da qualche anno ho un applicazione sul mio Mac che mi permette di ascoltare emittenti radiofoniche da ogni parte del globo, e anche li mi sono fatto una cultura più ampia musicalmente parlando, mi piacerebbe essere un vero onnivoro della musica, ma alla fine gira che ti rigira, ci deve essere sempre un impronta rock in quello che ascolto,
anche se adoro il country, dove ogni mattina prima di iniziare a lavorare ascolto per circa 30 minuti un emittente radiofonica che trasmette solo country a 360 gradi, comunque tornando al cd in questione per me è un ottimo lavoro!
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 15/04/2024 ore 18:09:40
Capisco perfettamente le tue ragioni, anche io ero contrario per molto tempo ai servizi a pagamento per la musica streaming. Purtroppo però ho dovuto ammettere che sono una gran comodità per l'ascolto in macchina. Invece di portarmi i cd o ascoltare la radio, ormai in auto uso Spotify. Considerando, che tra una cosa e un'altra, in auto ci passo almeno un'oretta al giorno, ora mi risulterebbe difficile rinunciarci. A casa invece continuo ad ascoltare pure io cd e vinile. Acquisto però in linea di massima solo cd o album usati (qui negli USA ci sono negozietti di roba usata dove li trovi ad un costo tra $ 1 e $ 2), ma ovviamente per il 99% dei casi sono cose vecchie: anni '90 o ristampe di album classici per i cd, mentre per il vinile si trovano (con un po' di fortuna) anche cose anni '70-'80.
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di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 15/04/2024 ore 18:36:47
Capisco, io non guido per ovvi motivi, però in automobile ascoltiamo la radio sia per tratte brevi, sia per viaggi più lunghi, volendo nell'autoradio c'è la porta usb per collegarci una chiavetta ma non la usiamo mai, bella storia quella di acquistare cd e vinili usati
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